I sussidi di meditazione dei gruppi della Caritas diocesana di Como: domenica 23 maggio 2021

da Caritas.diocesidicomo.it, il sito della Caritas diocesana di Como.

Riproponiamo per il terzo anno consecutivo il sussidio di meditazione relativo al Vangelo della domenica.
Con la stessa struttura, nel sussidio viene proposto quest’anno un unico cambiamento rispetto alle immagini settimanali riportate sulla prima pagina a introduzione del Vangelo, della meditazione e della proposta di lavoro personale.

La meditazione anche per quest’anno sarà guidata dalle riflessioni di don Rocco Acquistapace che ha rinnovato la sua disponibilità ad accompagnarci in questo cammino. Con l’augurio che il sussidio possa rappresentare motivo di condivisione comunitaria alla luce e nell’ascolto della Parola.

L’équipe pastorale Caritas

Vangelo secondo Giovanni (Gv 15, 26-27; 16, 12-15)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:

«Quando verrà il Paràclito, che io vi manderò dal Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli darà testimonianza di me; e anche voi date testimonianza, perché siete con me fin dal principio. Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da sé stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future. Egli mi glorificherà, perché prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà. Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà».

Parola del Signore

Ascolto e medito:

Il brano di Vangelo di Giovanni è tratto dal discorso che Gesù fa ai suoi discepoli. È un discorso denso di passione, che al tempo stesso contiene la promessa che non Li lascerà mai soli. Sarà con loro grazie allo Spirito Santo. Ed è un discorso che dobbiamo fare anche nostro. Lo Spirito del Signore abita la nostra mente per aiutarci a liberare la nostra quotidianità dalle paure che ci ingombrano, il nostro cuore dalle tante ferite, la nostra vita dalla mediocrità per renderla buona e risorta.

Lo Spirito di Dio rispetta i tempi di crescita di ciascuna persona e di ciascuna comunità. L’Amore che attraverso lo Spirito si rende vivo, non chiede a tutti di camminare allo stesso modo ma di camminare…ciascuno con i propri passi e i propri sostegni.

È un Amore talmente grande che tutti abbraccia in ogni tempo e in ogni spazio. In questo modo lo Spirito rinnova la sua presenza nella storia. Lo Spirito si oppone all’apatia della fede, del vivere e del cuore, soprattutto in questa nostra epoca in cui le relazioni vengono limitate e la terra trema ancora sotto le bombe dell’odio e dell’indifferenza.

Gesù ci ha lasciato, nonostante tutte le nostre incertezze, un compito davvero importante. Si fida d noi. Lo Spirito Santo guida e da forma al sogno di Dio di un tempo in cui l’umanità impara a vivere secondo il suo cuore, finalmente libera, finalmente capace di vivere la vita con dignità e gioia grande, dove tutti e ognuno trovino il suo posto accanto al cuore di Dio, finalmente vissuto come Padre. Dio Padre dei poveri, Dio datore di doni, Dio consolatore e luce che illumina. Dio nella fatica riposo, nella calura riparo, nel pianto conforto. Dio che riaccende la vita di tutti e di ognuno perché nessuno viva nella tristezza di chi ha il cuore spento

Medito e condivido

  • Quale fede viviamo all’impegno chiesto da Gesù?

Il metodo

Ciascuna nostra azione,  pensiero, incontro o relazione trova senso nella Parola che ci guida e dà sapore al nostro essere uomini e discepoli di Dio e al nostro vivere la Fede, la Speranza e la Carità nella propria quotidianità. Quando la comunità si riunisce, attraverso i suoi rappresentanti, a pregare, riflettere e organizzare le proprie attività, non può vivere pienamente la propria dimensione comunitaria e cristiana, se non si radica su di un attento ascolto, una condivisa meditazione e una coraggiosa esperienza della Parola di Dio: “nostro nutrimento e fonte di gioia”.

La Caritas Diocesana fa suo il metodo di Ascolto e Meditazione della Parola e lo introduce in una proposta di stile che, dopo l’Assemblea del 17 Marzo 2018, propone a tutte le comunità parrocchiali e vicariali nelle loro forme di incontro, con cadenza settimanale. 

È un metodo che parte dalla lettura del Vangelo della Domenica precedente la settimana in cui ci si incontra; una Parola quindi già sentita, ascoltata e meditata ciascuno a livello personale o famigliare.

Un ascolto che diventa meditazione attraverso una riflessione guida che serve più che altro a contestualizzare il brano del vangelo letto e una meditazione che diventa condivisione se ciascuno, in piena libertà e disponibilità, mette in comunione con gli altri una o più risposte alle domande stimolo proposte.

Infine, tre semplici proposte di impegno concreto da viversi in qualsiasi momento, non durante l’incontro, proprio come accompagnamento e richiamo alla Parola, nel passare del nostro tempo settimanale:

SCRIVERE A … a chi vorrei comunicare la mia riflessione sul Vangelo letto o le mie risposte alle domande stimolo che magari all’interno del gruppo non siamo riusciti ad esprimere;

SCRIVERE DI… cosa vorrei condividere, quale pensiero, quale preoccupazione, quale proposito;

SCRIVERE PER… quale intento mi ha portato a scrivere; quale impegno dopo l’Ascolto, la Meditazione e la Condivisione della Parola, nella mia vita di tutti i giorni.

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