La dottrina sociale cattolica è un work in progress permanente, non un catalogo di pii desideri o di pretesti “non negoziabili”

Parliamo di cose pratiche. La dottrina sociale della Chiesa, per esempio. Ha due dimensioni complementari. Da un lato, si tratta di una proposta concreta in tutti gli ambiti, fatta dai cristiani a tutte le persone di buona volontà, nell’interesse del bene comune. D’altra parte, è un modo concreto di vivere il Vangelo nella pratica quotidiana. Quindi, per testimoniare. E l’evangelizzazione è proprio questo …

Non lo dico io, lo dice la prima sessione del sinodo generale nella sua relazione di sintesi:

Se la missione è una grazia che coinvolge tutta la Chiesa, i fedeli laici contribuiscono vitalmente a realizzarla in tutti gli ambienti e nelle situazioni più ordinarie di ogni giorno. Sono loro che rendono presente la Chiesa e annunciano il Vangelo: nella cultura dell’ambiente digitale, che ha un impatto così forte in tutto il mondo; nelle culture giovanili; nel mondo del lavoro, dell’economia, della politica, delle arti e della cultura, della ricerca scientifica, dell’istruzione e della formazione; nella cura della casa comune e, in particolare, nella partecipazione alla vita pubblica.

Questo è ciò che dicono i partecipanti al sinodo generale.

Il Papa riprende queste parole nel messaggio al Festival della Dottrina Sociale, che si è svolto a Verona dal 24 al 26 novembre: tre giorni di lavoro che hanno riunito professionisti, sindacalisti, imprenditori, insegnanti e laici impegnati, a tutti i livelli. di cooperazione sociale e di testimonianza evangelica … Opere di questo tipo si realizzano in tutto il mondo. Dove ci sono cristiani cattolici che prendono sul serio la loro fede, sanno che la fede non è un rifugio dal mondo, ma una responsabilità, un’assunzione di rischi.

Per prendere solo il caso della mia parrocchia: ogni mese organizza un incontro su questioni concrete con parti economiche e sociali, sindacalisti, imprenditori, operatori. All’ordine del giorno di queste sessioni: cosa si può fare per quanto riguarda i problemi abitativi, per esempio; o il modello agricolo; alla luce delle encicliche sociali – in particolare Laudato Si’, l’ultimo progetto del pensiero sociale cattolico perennemente in costruzione perché questa è la sua natura …

Questa è la testimonianza che dobbiamo dare. Tutto è legato, come dice il Papa: la liturgia è legata alla preghiera personale, ed entrambe sono legate alle indicazioni sociali del Vangelo secondo san Matteo, capitolo 25. Sì, tutto è legato.

Il testo è tratto da un sito francese. E pubblicato sul profilo FB di Savino Pezzotta.

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