Dalla creazione dei santi angeli: un’istruzione o la Porta Aperta del Paradiso – da “Aurora nascente” di Jakob Böhme

Tudor Pectu ci presenta la sua traduzione di un brano del capitolo 4 del testo “Aurora nascente” di Jacob Böhme (Alt Seidenberg, 24 aprile 1575 – Görlitz, 17 novembre 1624). Egli è stato un filosofo, teologo, mistico e luterano tedesco. Fu uno dei principali esponenti del misticismo cristiano moderno, ed era detto dai suoi contemporanei «Philosophus teutonicus». La sua opera prima, scritta di getto nel tentativo di esprimere in parole il contenuto della rivelazione mistica ricevuta, “Aurora nascente” è stata colpita da accusa di eresia subito dopo la sua stesura nel 1612. Da allora il libro è scomparso e riapparso nel corso dei secoli seguendo vicende storiche complesse e affascinanti, letto in cenacoli di pochi iniziati e conservato gelosamente dai discepoli che lo salvarono dal silenzio – se non dalle fiamme – della censura. A partire dal suo primo libro e fino agli ultimi scritti, Jacob Böhme tenta di sviluppare e comunicare in sempre nuove forme il contenuto della sua filosofia mistica, al cui centro si trova il problema della relazione tra opposti, tra positivo e negativo. Questo aspetto è rilevante in primo luogo per quanto riguarda la concezione del Divino, considerato sia come divinità immobile, Senza-Fondo, sia come Dio creatore. Tanto nella natura quanto in Dio stesso, Böhme rinviene la presenza di una radice di negatività che è concepita non solo come opposizione ma anche come motore di vita e movimento. Dopo una fase iniziale, in cui la diffusione degli scritti fu ostacolata da accuse di eresia, la filosofia böhmiana è stata riscoperta tra 1700 e 1800: famosi lettori di Böhme sono stati Schelling, Hegel e Coleridge.

Dalla creazione dei santi angeli: un’istruzione o la Porta Aperta del Paradiso

  • [81] 1. Gli studiosi e quasi tutti gli scribi hanno avuto molto e grande dispiacere, ricerca, poesia e atteggiamenti tradizionali in natura, e hanno prodotto molte e molte opinioni, se e come o da cosa vengono creati i santi angeli. D’altra parte, qual è stato il terribile caso del Granduca Lucifero o come era diventato un diavolo così malvagio e cupo, dove si trovava una tale fonte malvagia o cosa lo ha spinto ad esso?
  • 2. Mentre questa ragione e il grande mistero sono rimasti nascosti al mondo e la carne e il sangue umani non possono afferrarlo o capirlo, il Dio che ha creato il mondo vuole rivelarsi ora e alla fine tutti i grandi segreti vengono rivelati per indicare che il grande giorno della rivelazione e del giudizio finito è ora vicino e quotidiano da attendere, sul quale ci verrà riportato ciò che è stato perso da Adamo, in cui il regno del mondo si separerà Paradiso e il reame del Diavolo.
  • 3. Dio vuole rivelare tutto ciò, così come è stato creato, con la massima semplicità, a cui nessuno può resistere, e che tutti possano alzare gli occhi perché la sua salvezza si sta avvicinando, e non cercare vergognosa avidità, coraggio e sfarzoso splendore e splendore e pensa che sia la vita migliore qui, dato che siede nel suo buon umore nel mezzo dell’inferno, a guardia del Lucifero, che presto dovrà vedere con grande terrore, paura ed eterna disperazione, oltre a beffe e vergogna; come uno ha un terribile esempio di tali diavoli, che erano gli angeli più belli del cielo, come scriverò e rivelerò presto. Ho lasciato che Dio lo facesse, non posso resistergli.

La qualità divina

  • [81] 4. Nel terzo capitolo, quando avrete sentito a fondo della trinità nell’essere divino, ora indicherò chiaramente il potere e l’effetto, sia delle qualità o delle qualifiche nell’essere divino sia di cosa sono fatti gli angeli o quali sono il tuo corpo e la tua forza.
  • 5. Come ho già riferito in precedenza, in Dio il Padre è tutta la forza che nessun essere umano può raggiungere con i suoi sensi, solo con le stelle e gli elementi, sia nelle creature dell’intera creatura di questo mondo che potete vederlo chiaramente.
  • 6. È tutto potere in Dio Padre e procede da lui come luce, caldo, freddo, morbido, dolce, amaro, acido, amaro, suono e che è impossibile parlare o capire. Tutto questo è in Dio Padre uno come l’altro, eppure tutte le forze si muovono alla sua uscita. I poteri in Dio non si qualificano come nella natura nelle stelle, negli elementi o nelle creature.
  • 7. No, non devi pensare in questo modo; poiché nella sua elevazione il signor Lucifero ha reso le forze della natura impura ardenti, amare, fredde, amare, oscure e impure, ma nel Padre tutti i poteri sono dolci, morbidi, come il cielo abbastanza gioioso; poiché tutte le forze trionfano l’una nell’altra e il loro suono sale dall’eternità all’eternità. Non c’è nient’altro che amore, mansuetudine, compassione, gentilezza, una fonte di gioia così trionfante e crescente, poiché tutte le voci escono nel regno celeste della gioia, che nessuno può dire o confrontare con nulla. Ma se uno vuole confrontare, allora deve confrontare l’anima dell’uomo: se è illuminato dallo Spirito Santo, allora è gioioso e trionfante; tutte le forze vi si innalzano e trionfano nel sollevare il corpo animale, che trema. Questa è una giusta visione della qualità divina, di come la qualità è in Dio; in Dio tutto è spirito.

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