Scoprire l’eredità ortodossa in Italia. Intervista a cura di Tudor Petcu a padre Gianni De Paola

Tudor Petcu ci propone l’intervista a padre Gianni De Paola, sacerdote ortodosso italiano.

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Don Lorenzo Milani e l’emergenza educativa

da Iltuttonelframmento.blogspot.com, il blog di Fabio Cittadini.

Figlio di una famiglia dell’alta borghesia intellettuale fiorentina, Lorenzo Milani nacque a Firenze il 27 maggio 1923. Il padre era laureato in chimica, poeta, filologo, conosceva sei lingue. La madre, Alice Weiss, era una donna colta di origine ebrea.

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Storia dell’Ortodossia italiana. Intervista a Massimo Giusio a cura di Tudor Petcu

Proponiamo l’intervista a cura del dott. Tudor Petcu a Massimo Giusio, avvocato e giornalista, autore di testi e pubblicazioni in materia storica ed artistica, sociologica e in materie giuridiche, si occupa di storia delle religioni, antropologia religiosa e psicologia sociale ed è stato docente di storia della Chiesa, diritto costituzionale, diritto ecclesiastico e penale presso l’Unitré di Torino.

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Commento alla liturgia ortodossa: Ventiseiesima Domenica dopo Pentecoste

da Santa-rus.com, La Santa Rus’. Grazia e bellezza nell’incontro con la Santa Rus’.

6 dicembre / 23 novembre 2020

Domenica 26a dopo Pentecoste. Digiuno di Natale. Tono 1°.
Dopofesta dell’Ingresso. Degli ierarchi Anfilochio, vescovo di Iconio (dopo 394) e Gregorio,
vescovo di Agrigento (VI-VII). Del grande principe retto-credente Alessandro della Neva,
nello schema Alessio (1263); dello ierarca Metrofane, nello schema Macario, vescovo di Voronezh
(1703). Dei martt. Sisinio, vesc. di Cizico (III) e Teodoro di Antiochia (IV); del ven. Columbano di
Luxeuil, igùmeno (615). Del ven. mart. Serafino (T’evar), monaco (1931); del conf. Giovanni Vasil’ev
(1935): dello ieromart. Eleazar Spiridonov, presbitero e mart. Alessandro Uksusov (1937).

Apostolo: Ef §229 ( = 5:9-19) + Ebr § 334 ( = 13:7-16).

Vangelo: Lc §66 ( = 12:16-21) + Mt § 103 ( = 24:42-47).

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Commento alla liturgia ortodossa: Venticinquesima Domenica dopo Pentecoste

da Santa-rus.com, La Santa Rus’. Grazia e bellezza nell’incontro con la Santa Rus’.

29 novembre / 16 novembre 2020 – Domenica

Domenica 25a dopo Pentecoste. Digiuno di Natale. Tono 8°. Dell’apostolo ed evangelista Matteo (60). Del giusto Fulviano, principe dell’Etiopia, nel Santo Battesimo Matteo (I).
Dello ieromart. Ipazio, vesc. di Gangra. Dello ieromart. Filumeno del Santo Sepolcro (Chasapis),
archimandrita (1979). Dello ieromart. Teodoro Kolerov presbitero e con lui martt. Anania Bojkov e Michele Boldakov (1929); degli ieromartt. Giovanni Tsvetkov, Nicola Troitskij, Vittore Voronov, Basilio Sokolov, Macario Solov’ëv e Michele Abramov presbiteri, del ven. mart. Panteleimone (Arzhanykh), igùmeno (1937); del mart. Demetrio Spiridonov (1938).

Apostolo: Ef §224 ( = 4:1-6) + 1 Cor § 131 ( = 4:9-16).

Vangelo: Lc §53 ( = 10:25-37) + Mt § 30 ( = 9:9-13).

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Commento alla liturgia ortodossa: Ventiquattresima Domenica dopo Pentecoste

da Santa-rus.com, La Santa Rus’. Grazia e bellezza nell’incontro con la Santa Rus’.

22 novembre / 9 novembre 2020 – Domenica

Domenica 24a dopo Pentecoste. Non c’è digiuno. Tono 7°.
Dei martt. Onesiforo e Porfirio (c. 284-305); della ven. Matrona di Costantinopoli (c. 492). Della ven. Teoctista di Paros (881). Del ven. Onesiforo delle Grotte, nelle Grotte vicine, ieromonaco (1148); del martire Alessandro di Salonicco (305-311); del martire Antonio di Apamea (V);
del ven. Giovanni Colobo (V); delle venn. Eustolia (610) e Sosipatra (625). Dello ierarca Nettario, metropolita di Pentapoli, taumaturgo di Egina 1 (1920). Degli ieromartt. Partenio (Bojanskikh), vescovo di Anan’ev, Costantino Čerepanov, Demetrio Rusinov, 2 Nestore Panin, Teodoro Čičkanov, Costantino Nemeshaev, Vittore Klimov, Elia Ryl’ko, Paolo Ansimov, presbiteri, Giuseppe Sčensnovič, diacono e ven. mart. Alessio (Zadvornov), ieromonaco (1937). Dell’icona della Madre di Dio, chiamata “Di pronto ascolto”.

Apostolo: Ebr § 221 = 2:14-22.

Vangelo: Lc § 39 (= 8:41-56).

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Commento alla liturgia ortodossa: Ventitreesima Domenica dopo Pentecoste

da Santa-rus.com, La Santa Rus’. Grazia e bellezza nell’incontro con la Santa Rus’.

15 novembre / 2 novembre 2020 – Domenica

Domenica 23a dopo Pentecoste. Non c’è digiuno. Tono 6°. Dei martiri Acindino, Pegasio, Aftonio, Elpidiforo e Anempodisto e compagni (c. 341-345). Del ven. Marciano di Cirro (Cirene) (388). Degli ieromartiri Costantino Jurganov e Anania Aristov, presbiteri (1918). Icona della Madre di Dio “Odighitria” di Šuja-Smolensk. Sinassi di tutti gli Anargiri (la domenica più vicina al 1/14 novembre).

Apostolo: Ef § 220 (= 2:4-10) + Ef § 233 (= 6:10-17).

Vangelo: Lc § 38 (= 8:26-39) + Mt § 36 (= 10:16-22).

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Commento alla liturgia ortodossa: Ventiduesima Domenica dopo Pentecoste

da Santa-rus.com, La Santa Rus’. Grazia e bellezza nell’incontro con la Santa Rus’.

8 novembre / 26 ottobre 2020 – Domenica

Domenica 22a dopo Pentecoste. Non c’è digiuno. Tono 5°. Del grandemartire Demetrio di Salonicco (c. 305). Ricordo del grande e tremendo terremoto a Costantinopoli (740). Del ven. Teofilo delle Grotte, arciv. di Novgorod, nelle Grotte lontane (1482). Del mart. Lupo di Salonicco (c. 305). Del ven.Atanasio di Medicio (c. 814). Del ven. Demetrio di Basarbovo, bulgaro (1685). Dello ierarca Antonio, vesc. di Vologda.

Apostolo: Ebr § 331 (dalla metà) (= 12:6-13, 25-27); (sotto la pericope:) Gal § 215 (=6:11-18); 2 Tim § 292 (=2:1-10).

Vangelo: Mt § 27 (=8:23-27); (sotto la pericope:) Lc § 83 (=16:19-31); Giov § 52 (=15:17-16:2).

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Commento alla liturgia ortodossa: Ventunesima Domenica dopo Pentecoste

da Santa-rus.com, La Santa Rus’. Grazia e bellezza nell’incontro con la Santa Rus’.

1 novembre / 19 ottobre 2020 – Domenica

Domenica 21a dopo Pentecoste. Non c’è digiuno. Tono 4°. Profeta Gioele (800 a.C.), mart. Varo e con lui sette insegnanti cristiani (c. 307). Trasferimento delle reliquie del ven. Giovanni di Ryla. Della beata Cleopatra (327) e di suo figlio Giovanni (320); dello ieromart. Zadok, vescovo della Persia, e con lui 128 martiri (342); Sinassi dei santi della metropoli di
Arkhagel’sk. Dello ieromart. Sergio Pokrovskij, presbitero (1937).

Apostolo: Gal 2:16-20.

Vangelo: Lc 8, 5-15.

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Commento alla liturgia ortodossa: Ventesima Domenica dopo Pentecoste

da Santa-rus.com, La Santa Rus’. Grazia e bellezza nell’incontro con la Santa Rus’.

25 ottobre / 12 ottobre 2020 – Domenica

Domenica 20a dopo Pentecoste. Non c’è digiuno. Tono 3°.

Memoria dei santi padri del VII Concilio ecumenico (787). Dei martt. Probo, Taracho e Andronico (304). Del ven. Cosma, vesc. di Majum, creatore di canoni (c. 787). Dei venn. Amfilochio, igùmeno di Glushitsk, e Dionigi di Glushitsk (1452). Del ven. Simeone il Nuovo Teologo (per l’ufficiatura vedi 12 marzo). Della mart. Domnica (286). Dello ierarca Martino il misericordioso, vesc. di Tours (c. 400). Trasferimento da Malta a Gatchina di una parte del Legno della Croce Vivificante del Signore. Dell’icona Filermskaja della Madre di Dio e della mano destra di Giovanni Battista (1799). Di san Giovanni Letnikov, conf. (1930); dello ieromart. Lorenzo (Levchenko) (1937); dello ieromart. Alessandro Pozdeevskij presbitero (1940); dello ierarca Nicola (Moghilëvskij) conf., metr. di Alma-Ata (1955).
Delle icone della Madre di Dio di Gerusalemme (48), “Odighitria” di Jaroslavl’-Smolensk (1642), di Rudensk (1687) e di Kaluga (1812).

Apostolo: Gal 1:11-19 e dei santi padri: Ebr 13:7-16.

Vangelo: Lc 7:11-16 e dei santi padri: Gv § 56 = 17:1-13.

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Commento alla liturgia ortodossa: Diciannovesima Domenica dopo Pentecoste

da Santa-rus.com, La Santa Rus’. Grazia e bellezza nell’incontro con la Santa Rus’.

18 ottobre / 5 ottobre 2020 – Domenica

Domenica 19a dopo Pentecoste. Non c’è digiuno. Tono 2°.

Della mart. Caritina di Amiso (del Ponto) (304). Degli ierarchi Pietro, Teognosto, Alessio, Cipriano, Fozio, Giona, Geronzio, Gioasàf, Macario, Filippo, Giobbe, Ermogene, Tichone, Pietro, Filarete, Innocenzo e Macario di Mosca, taumaturgi di tutta la Russia 1 . Dei venn. Damiano presbitero, guaritore (1071), Geremia (c. 1070) e Matteo (c. 1085) chiaroveggenti, delle Grotte, nelle Grotte vicine. Della ven. Caritina, principessa della Lituania, che visse asceticamente a Novgorod, igùmena (1281). Dello ieromart. Dionisio Alessandrino, vescovo (264-265). Del mart. Mamelkhva della Persia (c. 344). Del ven. Gregorio di Khandzta, archimandrita (861) (Georg.). Del ven. Gabriele (Igoshkin), conf., archimandrita di Melekes (1959).

Apostolo: 2Cor § 194 = 11:31-12:9 e degli ierarchi: Ebr. § 335 = 13:17-21.

Vangelo: Lc § 26 = 6:31-36 e degli ierarchi: Mt § 11 = 5:14-19.

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Commento alla liturgia ortodossa: Diciottesima Domenica dopo Pentecoste

da Santa-rus.com, La Santa Rus’. Grazia e bellezza nell’incontro con la Santa Rus’.

11 ottobre / 28 settembre 2020 – Domenica

Domenica 18a dopo Pentecoste. Non c’è digiuno. Tono 1°. Del ven. Caritone il Confessore, vescovo di Iconio (c. 350). Dei venn. schemamonaco Cirillo e schemamonaca Maria (c. 1337), i genitori del ven. Sergio di Radonezh. Sinassi dei venn. padri delle Grotte di Kiev, che riposano nelle Grotte vicine (del ven. Antonio). Del ven. Caritone Sjamzhenskij, igùmeno (1509). Del
ven. Erodione Iloezerskij, (1541). Del profeta Baruch (VII s. av. C.). Dei martt. Alessandro, Alfeo, Zosima, Marco pastore, Nicone, Neone, Eliodoro e altri (IV). Del principe retto-credente Vjacheslav (Wenceslao) il Ceco (935). Ritrovamento delle reliquie della ven. mart. grande principessa Elisabetta 1
(1918); della mart. Anna Lykoshinaja (1925); del ven. mart. Ilarione (Gromov), della ven mart. Michaela (Ivanova) (1937); della ven. mart. Tatiana Chekmazova, novizia (1942).

Apostolo: 2 Cor (9:6-11) e del venerabile: 2 Cor (4:6-15).

Vangelo: Lc (5:1-11) e del venerabile: Lc (6:17-23).

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Commento alla liturgia ortodossa: Diciassettesima Domenica dopo Pentecoste

da Santa-rus.com, La Santa Rus’. Grazia e bellezza nell’incontro con la Santa Rus’.

4 ottobre / 21 settembre 2020 – Domenica

Domenica 17a dopo Pentecoste, dopo l’Elevazione. Tono 8°. Chiusura della
festa dell’Elevazione della Vivificante Croce del Signore. Dell’ap. dei 70 Quadrato (c. 130).

Apostolo: di Domenica dopo l’Elevazione: Gal § 203 (2:16-20)
e della serie: 2 Cor § 182 dalla metà (6:16-7:1).

Vangelo: di Domenica dopo l’Esaltazione: Mc § 37 (8:34-9:1)
e della serie: Mt § 62 (15:21-28) (della Canaanea).

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Il lavoro spirituale. La spiritualità del lavoro nella Laborem exercens applicata al mondo odierno

da Stefanobzc.com, #chimicadidio ragione-scienza-fede – La fisica dell’esistenza. Il blog nuovo per le nuove sfide del nuovo millennio.

Riprendiamo dal blog di don Stefano Bazzucchi, un testo riassuntivo dei temi del suo libro “Il lavoro Spirituale”.

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Chi sono i Copti?

da Diocesicoptamilano.com, diocesi cristiana copta ortodossa di Milano.

I Copti sono i discendenti diretti degli antichi Egizi dei tempi dei faraoni. Sono stati anche definiti “i figli moderni dei faraoni”.
La parola “copto” significa in realtà semplicemente “egiziano” e deriva dalla parola greca “Aigyptos”, che a sua volta derivava dall’antico vocabolo egizio “Hak—ka—ptah” (la dimora dello spirito del dio Ptah), uno dei nomi della prima capitale dell’antico Egitto, Menfi.

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Per il 1° maggio la statua del Gesù Divino Lavoratore (o San Giuseppe Lavoratore) nella cappella di Santa Marta

da Acli.it, Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani e  Aclimilano.it, ACLI milanesi le Acli di Milano, Monza e Brianza.

Papa Francesco ha accolto la richiesta delle ACLI di ospitare la statua di San Giuseppe lavoratore durante la Messa che celebrerà domattina 1° maggio alle 7.00 (in diretta su TV 2000), presso la cappella di Santa Marta in Vaticano. L’opera, che solitamente è posizionata all’ingresso della sede nazionale di palazzo Grandi a Roma, è stata realizzata dalle ACLI e nel 1956 fu trasportata in elicottero da piazza del Duomo, a Milano, a piazza San Pietro in occasione della festa cristiana del lavoro intitolata a San Giuseppe lavoratore. “Siamo contenti che il Santo Padre abbia accolto la nostra richiesta – ha dichiarato il Presidente delle Acli, Roberto Rossini – in occasione del 65° dell’istituzione della festa di San Giuseppe lavoratore, voluta da San Pio XII nel 1° maggio del 1955, in occasione del decennale della fondazione dell’associazione. Parteciperemo alla messa dalle nostre case, insieme al Papa e a tutta la Chiesa, uniti in preghiera per il lavoro e per i lavoratori in un momento così delicato per il nostro Paese ”.

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Misericordia, Conoscenza di Dio, Giustizia e Diritto. Il Messaggio dei Profeti

da Alzogliocchiversoilcielo.blogspot.it, sito di taglio ecumenico con testi, audio e video di catechesi, commenti alle letture, conferenze, corsi biblici, lectio e omelie.

DECANATO DI TREVIGLIO Scuola biblica 2014-15 sui 12 profeti

Se pensiamo che la maggior parte della letteratura profetica sia post-esilica nella sua redazione finale, è ovvio che possiamo immaginare che di misericordia siano fatte tutte queste pagine. Mi rifarei ad uno schema piuttosto elementare che ci possa aiutare a camminare dentro alcuni testi che presenterò. Uno schema che riguarda proprio il tipo di messaggio dei profeti: l’oracolo è un genere letterario tipico dei profeti; ci sono due grandi gruppi di oracoli. Il primo gruppo è l’oracolo di condanna e di comminazione della pena, della morte, di minaccia; oracolo negativo, quindi. L’altro grande gruppo di oracoli profetici può invece andare sotto il nome di oracolo di speranza e di salvezza, di riscatto. Tutti e due questi grandi gruppi di oracoli contengono la misericordia di Dio.

Rosanna Virgili

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