Francesco d’Assisi e mondo ebraico – episodio 6 – La lettera Tau-Tav, dall’alfabeto ebraico alla spiritualità francescana

La Barba di Aronne è il progetto che vuole fare piccoli passi all’interno del mondo ebraico; un mondo ricco di cultura e di tradizioni, visto dall’esterno: con gli occhi di un cristiano. In questi video della nuova serie esploriamo un crossover davvero particolare: san Francesco d’Assisi che incontra il mondo ebraico.

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«Epifania del Signore». Una poesia di p. David Maria Turoldo

David Maria Turoldo (1916-1992) è stato un frate dell’Ordine dei Servi di Maria e un poeta che ha saputo tradurre in versi i sentimenti più intimi del cuore umano. Definito “coscienza inquieta della Chiesa” trasforma questa inquietudine in parole che penetrano, come lama affilata, nell’animo di chi legge. Nella poesia dal titolo Epifania, particolarmente suggestiva e profonda, si sofferma sui Magi, “naufraghi sempre in questo infinito”, e li definisce come “i santi più nostri”, in quanto “pellegrini del cielo”: essi sono “l’anima eterna dell’uomo che cerca”.

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L’uomo e Dio. Un testo di Macrina Grigore

Tudor Petcu ci invia un testo di Macrina Grigore, una brillante studentessa presso il Liceo Little London International Academy in Romania.

Era una giornata soffocante, soffocante… come se il sole avesse fatto un sacro giuramento ai mortali. Il campo era rossastro, sanguinante, e il grano di seta era solennemente sollevato come pesanti aghi. Anche il cielo era di piombo caldo…

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L’inizio dell’anno. Da un’omelia del card. Carlo Maria Martini


Estratto dell’omelia di Carlo Maria Martini del 1 Gennaio 2009 (Gallarate).

Ogni religione e ogni cultura celebra solennemente l’inizio dell’anno. È uno dei modi di santificare il tempo, cioè di riconoscere che nel tempo siamo contenuti e che esso è opera di Dio. La celebrazione dell’inizio dell’anno è quindi un modo con cui si esprime la nostra dipendenza da Dio. Tale carattere sacro dell’inizio dell’anno resta, almeno come nostalgia, anche nelle culture per cui il tempo non ha più alcun rapporto con il divino. Rimane cioè una sorta di fascino all’inizio di ogni nuovo anno, un fascino a cui nessuno può sottrarsi, fosse anche solo per fare qualche buon proposito, come i bambini che, quando ricevono un quaderno nuovo, esprimono la volontà di non sporcarlo mai più con una macchia.

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Francesco d’Assisi e mondo ebraico – episodio 5 – Shalom. La radice ebraica del saluto francescano che augura all’uomo integrità

La Barba di Aronne è il progetto che vuole fare piccoli passi all’interno del mondo ebraico; un mondo ricco di cultura e di tradizioni, visto dall’esterno: con gli occhi di un cristiano. In questi video della nuova serie esploriamo un crossover davvero particolare: san Francesco d’Assisi che incontra il mondo ebraico.

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I miei incontri con Hans-Georg Gadamer. Intervista a Giuseppe Blasotta a cura di Tudor Petcu

Il dottor Tudor Petcu ci invia un’intervista fatta da lui al pittore Giuseppe Blasotta in riferimento al filosofo tedesco Hans-Georg Gadamer. 

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La domanda della mia vita. Una poesia di Ana Licu

Tudor Petcu ci invia un testo di Ana Licu, una brillante studentessa presso il Liceo Little London International Academy in Romania.

Voglio incontrarlo anche io
Sul creatore di questo strano dipinto
Fatto solo di punti
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Monsieur Chouchani

Dalla rubrica “Il Venerdì di Miriam Camerini”. Questa settimana parliamo di Monsieur Chouchani.

Monsieur Chouchani, o Shushani (9 gennaio 1895 – Montevideo, 26 gennaio 1968), è stato un rabbino, filosofo forse francese, ignoto ed enigmatico docente ebreo, che ha insegnato ad un ristretto numero di personaggi poi distintisi nell’Europa post bellica, tra cui Emmanuel Lévinas ed Elie Wiesel.

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Il diario di un’idea. Un testo di Macrina Grigore

Tudor Petcu ci invia un testo di Macrina Grigore, una brillante studentessa presso il Liceo Little London International Academy in Romania.

Era buio. Era come se tutta la luce che una volta aleggiava nella sua vita fosse svanita. Qui in Pensiero, le pareti sono morbide e soffocanti, ti inghiottono dove dimora l’Immondo.

In basso, nel profondo della disperazione, sotto l’anestesia di una vecchia speranza, giace un orsacchiotto. È rosa sporco, indossa un fiocco rovinato… È nascosto da qualche parte da fiamme sporche.

Mi chiedo ancora qual è il punto… Io, qui.
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Francesco d’Assisi e mondo ebraico – episodio 4 – La ghenizà ebraica e il rispetto di Francesco per gli scritti: un luogo decoroso per il nome di Dio

La Barba di Aronne è il progetto che vuole fare piccoli passi all’interno del mondo ebraico; un mondo ricco di cultura e di tradizioni, visto dall’esterno: con gli occhi di un cristiano. In questi video della nuova serie esploriamo un crossover davvero particolare: san Francesco d’Assisi che incontra il mondo ebraico.

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«Il centralismo della civiltà dei consumi». Un articolo di Pier Paolo Pasolini

Da “Scritti Corsari” di Pier Paolo Pasolini [L’articolo era apparso sul “Corriere della Sera” il 9 dicembre 1973 con il titolo “Sfida ai dirigenti della televisione” – L’ultima parte dell’articolo (la “sfida”, appunto, non appare in Scritti corsari. Può essere reperita in Pasolini. Saggi sulla politica e sulla società, Meridiani (edizione diretta da Walter Siti, Mondadori 1999)].

Molti lamentano (in questo frangente dell’austerity) i disagi dovuti alla mancanza di una vita sociale e culturale organizzata fuori dal Centro “cattivo” nelle periferie “buone” (viste con dormitori senza verde, senza servizi, senza autonomia, senza più reali rapporti umani). Lamento retorico. Se infatti ciò di cui nelle periferie si lamenta la mancanza, ci fosse, esso sarebbe comunque organizzato dal Centro. Quello stesso Centro che, in pochi anni, ha distrutto tutte le culture periferiche dalle quali, appunto, fino a pochi anni fa, era assicurata una vita propria, sostanzialmente libera, anche alle periferie più povere e addirittura miserabili.

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«Pesi e misure». Una poesia di Gianni Rodari

Non puoi pesare in metri
né il pane né il panettone,
né misurare in litri
l’altezza del Resegone …

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«Corriamo insieme». Una poesia di Ania Ziemba

Tudor Petcu ci ha inviato un testo poetico di Ania Ziemba, studentessa presso il Liceo Little London International Academy, Romania.

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La Giornata della lingua rumena. Un articolo pubblicato su “Timeless Magazine”

La rivista “Timeless Magazine” del Liceo Little London International Academy, di Bucarest in Romania, offre la possibilità agli studenti di far conoscere i loro talenti, le loro capacità artistiche, tutte queste essendo rappresentate da creazioni poetiche, saggi filosofici, riflessioni personali e così via. È una rivista incentrata sugli sviluppi intellettuali e creativi degli studenti, incoraggiando la diversità dei punti di vista, certamente, alla luce dei diversi argomenti.

Oggi, la Giornata della lingua rumena si è trasformata in un momento di consapevolezza della necessità di prevenire il processo del suo degrado. La cura per la parola deve esistere in ogni contesto, e la lingua rumena lo merita, merita il rispetto guadagnato nella storia, senza che questo rispetto si opponga all’evoluzione, alla “modernizzazione”. Anche la scuola Little London  sostiene e lotta per un linguaggio pulito, corretto, vivo e autentico. Oggi si è parlato della PAROLA, dei suoi significati, dei SENSI.

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Francesco d’Assisi e mondo ebraico – episodio 3 – Una siepe attorno alla Torah: la protezione dei precetti nel “sine glossa” di Francesco d’Assisi

La Barba di Aronne è il progetto che vuole fare piccoli passi all’interno del mondo ebraico; un mondo ricco di cultura e di tradizioni, visto dall’esterno: con gli occhi di un cristiano. In questi video della nuova serie esploriamo un crossover davvero particolare: san Francesco d’Assisi che incontra il mondo ebraico.

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Quale immagine di Chiesa? Approfondimento sulla costituzione conciliare Lumen gentium. 4) Il popolo di Dio (prima parte)

A partire dal 2012-2013, in occasione del cinquantesimo del Concilio Vaticano II, alcune associazioni laicali della Diocesi di Como (Azione cattolica, MASCI, Gruppo Ascolto), su invito delle ACLI, hanno aderito alla proposta di approfondimento di contenuti, implicazioni e ricadute del Concilio stesso. L’esigenza di non lasciare passare invano questa ricorrenza, ha guidato, prima, verso la programmazione di questa iniziativa comune e poi al coinvolgimento della Diocesi di Como. Le associazioni laicali si sono così proposte come fermento per la chiesa locale.

Dopo avere trattato nel 2012-13 la Costituzione “Dei Verbum” e nel 2013-14 la “Sacrosanctum Concilium”, nel 2014-15 si è affrontato il terzo ciclo di incontri incentrati sulla Costituzione dogmatica “Lumen Gentium”. Un percorso unico “… per riscoprire la chiave di volta di tutto il magistero conciliare e illuminare la Chiesa, realtà mirabile e complessa, fatta di elementi umani e divini, visibili e invisibili…” (Giovanni Paolo II, Angelus, 22 ottobre 1995)

Quì sotto è scaricabile il pdf con l’incontro tenuto dal prof. don Roberto Repole:

Quale immagine di Chiesa? Approfondimento sulla costituzione conciliare Lumen gentium. 4) Il popolo di Dio (prima parte)

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Francesco d’Assisi e mondo ebraico – episodio 2 – Il Ner tamid e le caratteristiche delle sinagoghe

La Barba di Aronne è il progetto che vuole fare piccoli passi all’interno del mondo ebraico; un mondo ricco di cultura e di tradizioni, visto dall’esterno: con gli occhi di un cristiano. In questi video della nuova serie esploriamo un crossover davvero particolare: san Francesco d’Assisi che incontra il mondo ebraico.

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Due poesie in apparente antitesi: «Alla formica» e «Rivoluzione» di Gianni Rodari

Due poesie in apparente antitesi, in cui Rodari si conferma un genio della narrazione a scopo educativo.

Nella prima la formica cattivella di Esopo e di La Fontaine, che nega un aiuto alla bisognosa cicala, rea di non aver fatto provviste in tempo, ma di aver allietato col suo canto l’estate.

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