I sussidi di meditazione dei gruppi della Caritas diocesana di Como: domenica 13 giugno 2021

da Caritas.diocesidicomo.it, il sito della Caritas diocesana di Como.

Riproponiamo per il terzo anno consecutivo il sussidio di meditazione relativo al Vangelo della domenica.
Con la stessa struttura, nel sussidio viene proposto quest’anno un unico cambiamento rispetto alle immagini settimanali riportate sulla prima pagina a introduzione del Vangelo, della meditazione e della proposta di lavoro personale.

La meditazione anche per quest’anno sarà guidata dalle riflessioni di don Rocco Acquistapace che ha rinnovato la sua disponibilità ad accompagnarci in questo cammino. Con l’augurio che il sussidio possa rappresentare motivo di condivisione comunitaria alla luce e nell’ascolto della Parola.

L’équipe pastorale Caritas

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BarbaSophia – Plotino (203-270 d.C.)

da BarbaSophia, il canale YouTube in cui il prof. Matteo Saudino spiega e racconta concetti e storia della filosofia.

Plotino (in greco antico: Πλωτῖνος, Plōtînos; Licopoli, 203/205 – Campania, 270) è stato un filosofo greco antico. È considerato uno dei più importanti filosofi dell’antichità, erede di Platone e padre del neoplatonismo, a volte identificato in toto col suo pensiero. Le informazioni biografiche su di lui provengono per la maggior parte dalla Vita di Plotino, composta da Porfirio come prefazione alle Enneadi, gli unici scritti di Plotino, che hanno ispirato per secoli teologi, mistici e metafisici “pagani”, cristiani, ebrei, musulmani e gnostici.

1. Il neoplatonismo e Plotino: dal molteplice all’Uno

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Il sostantivo šāmayim (ebr. שָׁמַיִם)

dal gruppo facebook Maghen David.

L’etimologia (ebr. שָׁמַיִם ,šāmayim) è incerta, secondo alcuni deriverebbe dall’assiro šamâmi e, per epentesi della finale “i”, trasformata in šamaimi, da cui, rilasciando l’ultima vocale breve si ottiene šamaim; secondo altri deriverebbe dalla radice שָׂמָה che in Arabo significa “essere alto” da cui poi in ebraico “cielo” , “cieli” (cfr. Gesenius’s Hebrew and Chaldee Lexicon to the Old Testament Scriptures, William Gesenius; cfr. The Analytical Hebrew and Chaldee Lexicon, Benjamin Davidson, pag. 723).

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Stati Uniti: Protestantesimo e suprematismo bianco

da Voceevangelica.ch, Chiese evangeliche di lingua italiana in Svizzera.

Nelle settimane successive all’assalto al Campidoglio di Washington dello scorso 6 gennaio, molti americani si sono chiesti se quella violenza fosse un evento isolato, o se invece fosse la conseguenza di spinte più profonde. La storica Kelly J. Baker, studiosa di religione e odio razziale, ha individuato in quell’assalto elementi a lei ben noti: molti assalitori, prevalentemente bianchi, erano motivati da fervore religioso e si vedevano come partecipanti a una sorta di guerra santa. Alcuni brandivano bandiere confederate, altri croci. Tra coloro che invocavano il nome di Gesù c’erano membri di gruppi di estrema destra come i Proud Boys, animati da sentimenti misogini e xenofobi. Altri erano motivati da teorie cospirazioniste come QAnon, o spinti da una fede cristiana conservatrice.

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I sussidi di meditazione dei gruppi della Caritas diocesana di Como: domenica 6 giugno 2021

da Caritas.diocesidicomo.it, il sito della Caritas diocesana di Como.

Riproponiamo per il terzo anno consecutivo il sussidio di meditazione relativo al Vangelo della domenica.
Con la stessa struttura, nel sussidio viene proposto quest’anno un unico cambiamento rispetto alle immagini settimanali riportate sulla prima pagina a introduzione del Vangelo, della meditazione e della proposta di lavoro personale.

La meditazione anche per quest’anno sarà guidata dalle riflessioni di don Rocco Acquistapace che ha rinnovato la sua disponibilità ad accompagnarci in questo cammino. Con l’augurio che il sussidio possa rappresentare motivo di condivisione comunitaria alla luce e nell’ascolto della Parola.

L’équipe pastorale Caritas

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Francesco uomo libero – tracce di ebraismo nel santo di Assisi

Francesco d’Assisi è stato davvero un uomo libero, che non ha avuto paura di avvicinare strati sociali, culture, religioni differenti, e da esse raccogliere suggestioni che hanno permeato la sua vita. Mentre conosciamo bene il suo contatto con l’Islam, grazie alle tante narrazioni e studi fatti sull’incontro tra il santo ed il sultano Malik al-Kamil, non abbiamo evidenti prove storiche di sue relazioni con il mondo ebraico.

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Storia e storie del Talmud – Ep.1

Proponiamo gli incontri di Miriam Camerini sul Talmud a cura del Centro culturale Primo Levi Genova.

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Raimon Panikkar e la via della mistica. Intervista a cura di Renzo Salvi

PANIKKAR, con il linguaggio dell’anima, espone il “suo” pensiero fluido e gratificante; snoda gli schemi e le artificiosità intellettuali che atrofizzano le realta’ spirituali.

Si allontana dalle divergenze e trabocca nella consapevolezza dell’universalità della divinità, comune e manifesta in tutto cio che è, enfatizzando l’unicità di ogni individuo. Definisce la via della mistica, come processo di liberazione e scoperta della consapevolezza del se, di relazione e condivisione.

INTERVISTA DI RENZO SALVI

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I sussidi di meditazione dei gruppi della Caritas diocesana di Como: domenica 30 maggio 2021

da Caritas.diocesidicomo.it, il sito della Caritas diocesana di Como.

Riproponiamo per il terzo anno consecutivo il sussidio di meditazione relativo al Vangelo della domenica.
Con la stessa struttura, nel sussidio viene proposto quest’anno un unico cambiamento rispetto alle immagini settimanali riportate sulla prima pagina a introduzione del Vangelo, della meditazione e della proposta di lavoro personale.

La meditazione anche per quest’anno sarà guidata dalle riflessioni di don Rocco Acquistapace che ha rinnovato la sua disponibilità ad accompagnarci in questo cammino. Con l’augurio che il sussidio possa rappresentare motivo di condivisione comunitaria alla luce e nell’ascolto della Parola.

L’équipe pastorale Caritas

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Il filo d’oro. Raimon Panikkar. Documentario intervista a cura di Werner Weick e Andrea Andriotto

Fin dai tempi più antichi, il filo d’oro è il simbolo di un sapere che nasce dall’esperienza personale e che è libero dai condizionamenti istituzionali. È un filo perché rappresenta la continuità di un’esperienza sempre antica e sempre nuova ed è esile perché in ogni generazione questa consapevolezza viene mantenuta da una minoranza di individui. Questo filo è d’oro perché è immortale, rimane sempre anche nei periodi più caotici e oscuri, a volte più apparente, a volte più nascosto.

Raimon Panikkar

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L’avventura spirituale della preghiera incessante: il Nome di Gesù trasfigura l’universo. Intervista a Adalberto Mainardi su I Racconti di un pellegrino russo

da Alzogliocchiversoilcielo.blogspot.it, sito di taglio ecumenico con testi, audio e video di catechesi, commenti alle letture, conferenze, corsi biblici, lectio e omelie.

Intervista a Adalberto Mainardi su I Racconti di un pellegrino russo  per Il viaggiatore – Radio 1 in data 15 dicembre 2013

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L’ebraico šālôm (ebr. שלום)

dal gruppo facebook Maghen David.

L’ebraico šālôm (ebr. שלום) è una parola che di solito viene tradotta con pace, ma deriva dalla radice (ebr.שלם) che più letteralmente significa:

«essere intero e completo».

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Una scuola per renderci liberi. Francesco Gesualdi, allievo di don Lorenzo Milani, si racconta a Soul

Francesco Gesualdi, allievo di don Lorenzo Milani, parla di sé e di lui, a 50 anni dalla scomparsa del priore di Barbiana.
Francesco Gesualdi è un attivista, un saggista che ha dedicato tutta la vita ai diritti umani e alla lotta contro lo sfruttamento del lavoro minorile. È coordinatore del Centro Nuovo Modello di Sviluppo di Vecchiano (PI), un centro di documentazione che si occupa di squilibri sociali e ambientali. Collabora con la rivista Altreconomia ed è il fondatore insieme a padre Alex Zanotelli della rete Lilliput.

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I sussidi di meditazione dei gruppi della Caritas diocesana di Como: domenica 23 maggio 2021

da Caritas.diocesidicomo.it, il sito della Caritas diocesana di Como.

Riproponiamo per il terzo anno consecutivo il sussidio di meditazione relativo al Vangelo della domenica.
Con la stessa struttura, nel sussidio viene proposto quest’anno un unico cambiamento rispetto alle immagini settimanali riportate sulla prima pagina a introduzione del Vangelo, della meditazione e della proposta di lavoro personale.

La meditazione anche per quest’anno sarà guidata dalle riflessioni di don Rocco Acquistapace che ha rinnovato la sua disponibilità ad accompagnarci in questo cammino. Con l’augurio che il sussidio possa rappresentare motivo di condivisione comunitaria alla luce e nell’ascolto della Parola.

L’équipe pastorale Caritas

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Dove finisce la Bibbia? La questione dei libri apocrifi o deuterocanonici

da Centroculturaleprotestante.info, il sito del Centro Culturale Protestante di Milano.

Eric Noffke professore di Nuovo Testamento alla Facoltà valdese di Teologia (Roma) risponde a distanza agli interrogativi sui testi apocrifi alternativi al canone biblico evangelico. Suo discussant per l’occasione è lo scrittore e giornalista Giampiero Comolli, presidente del Centro Culturale Protestante di Milano.

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Le religioni e la vita

dal profilo facebook di fratel Ignazio de Francesco, monaco della Piccola famiglia dell’Annunziata.

“Mi alzai verso le 3,30 e mi avviai camminando lungo i vicoli deserti della città per raggiungere la basilica”. E’ Carlo Maria Martini che scrive.

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Io sono Francesco. Percorso biografico sul santo di Assisi

Francesco nasce ad Assisi nel 1182: viene battezzato con il nome Giovanni, ma il padre, Pietro di Bernardone, commerciante di «panni franceschi», lo chiama Francesco. Rampollo di una famiglia agiata, riceve una certa istruzione e cresce senza pensieri. Le Fonti francescane (FF) lo descrivono come un giovane allegro e amante dei divertimenti, ma non superficiale; generoso e sensibile, ma desideroso di essere al centro dell’attenzione. Sogna grandi cose per il proprio avvenire, incoraggiato dal padre ambizioso e da alcuni segni premonitori: un povero, ogni volta che lo incontra, stende il mantello davanti ai suoi piedi, preconizzando grandi imprese.

A vent’anni si cimenta in battaglia: a Collestrada è catturato dai Perugini e sperimenta per un anno intero la prigionia, durante la quale ha inizio il suo cambiamento interiore. Tornato in Assisi, si ammala di una malattia lunga e misteriosa; guarisce, ma non è più lui: incomincia a cercare la solitudine, nei luoghi abbandonati della campagna di Assisi. Continua a vendere stoffe e frequentare feste, ma è inquieto. Nel 1204 l’occasione di una spedizione militare nelle terre di Puglia lo spinge a tentare l’avventura cavalleresca. Fa poca strada: a Spoleto, in seguito a un sogno, abbandona cavallo e armi e se ne torna a casa, tra lo sconcerto della famiglia e la derisione della gente.

Passa un anno: l’abbraccio con un lebbroso gli fa sentire una gioia inaspettata; all’interno di una piccola chiesa cadente, un crocifisso gli parla: «Francesco, va’, ripara la mia casa, che come vedi è tutta in rovina» (FF 593). Si improvvisa, quindi, muratore, e sceglie la compagnia di poveri e lebbrosi, profondendo in ciò le proprie energie e il denaro del negozio di famiglia. Il padre, che aveva tollerato le tante stranezze di Francesco, non accetta questa situazione; prima lo rinchiude in casa e poi, vista l’inutilità dei propri tentativi, lo chiama in giudizio dinanzi al vescovo della città. Siamo nel gennaio (o febbraio) del 1206: Francesco si spoglia davanti a tutti delle vesti e dei legami familiari, dichiarando: «D’ora in poi potrò dire liberamente: “Padre nostro che sei nei cieli”, non “padre Pietro di Bernardone” » (FF 597).

Dopo un breve periodo di vita solitaria, si raccolgono intorno a lui i primi compagni, intorno al “tugurio” di Rivotorto. Nella primavera del 1209 Francesco elabora una semplice regola (che non ci è giunta) e si reca a Roma per sottoporla al Papa. Innocenzo III, persuaso da un sogno in cui vide il Laterano pericolante sorretto dal giovane frate, concede la sua approvazione, incaricando Francesco di «predicare a tutti la penitenza». Nel 1212 la fraternità, notevolmente accresciuta, si stabilisce alla Porziuncola, poco lontano da Assisi. A loro si unisce anche Chiara, una giovane nobile di Assisi, che prenderà dimora a San Damiano. Gli anni successivi vedono la progressiva diffusione dell’Ordine francescano, attraverso successive predicazioni, che raggiungono le principali città d’Italia e d’Europa e attirano numerosi uomini e donne a imitare il Poverello di Assisi. Lo stesso Francesco, desiderando annunciare il Vangelo al mondo intero, intraprende diversi viaggi nei paesi non cristiani: nel 1211 è fermato da un naufragio in Dalmazia; nel 1214 da una malattia in Spagna.

Finalmente nel 1219 raggiunge l’Egitto, dove ha luogo il celebre incontro con il sultano Melek-el-Kamil, e la Terra Santa.

Al rientro in Italia, Francesco rinuncia alla carica di ministro generale della comunità. II 29 novembre 1223 Onorio III approva la regola francescana, sancendo la nascita ufficiale dell’Ordine dei Frati Minori. Ormai quasi cieco, nel 1224 Francesco si ritira nell’eremo de La Verna, dove riceve le stigmate. Muore il 3 ottobre del 1226 alla Porziuncola. Verrà canonizzato da Gregorio IX il 16 luglio 1228.

dal canale Youtube La barba di Aronne.

Incontro 1- Intro alle biografie/nascita e giovinezza

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«Presente e futuro» – di Dietrich Bonhoeffer

Sul limitare del 1942, in uno scritto destinato agli amici più cari (Bilancio sulla soglia del 1943 – Dieci anni dopo, in Resistenza e resa. Lettere e altri scritti dal carcere, Opere, vol. VIII, Queriniana, 2002,  pp. 21-40), Bonhoeffer traccia un bilancio di dieci anni di resistenza al regime di Hitler. Sono parole pesanti, maturate a contatto con l’esperienza della sofferenza, dell’ingiustizia e della morte. Ma sono anche parole piene di speranza che solo chi ha una fede grande può dare. Ne riproponiamo alcune.

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Due parole con … il vescovo serbo Andrej

da Ortodossiatorino.net, il sito della parrocchia ortodossa del Patriarcato di Mosca a Torino dedicata a San Massimo.

TRIESTE 16 maggio 2021 Comunità serbo ortodossa. Intervista al vescovo Andrej (Ćilerdžić), ordinario per le parrocchie ortodosse serbe in Italia, a cura del monaco Massimo (Fabris).

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I sussidi di meditazione dei gruppi della Caritas diocesana di Como: domenica 16 maggio 2021

da Caritas.diocesidicomo.it, il sito della Caritas diocesana di Como.

Riproponiamo per il terzo anno consecutivo il sussidio di meditazione relativo al Vangelo della domenica.
Con la stessa struttura, nel sussidio viene proposto quest’anno un unico cambiamento rispetto alle immagini settimanali riportate sulla prima pagina a introduzione del Vangelo, della meditazione e della proposta di lavoro personale.

La meditazione anche per quest’anno sarà guidata dalle riflessioni di don Rocco Acquistapace che ha rinnovato la sua disponibilità ad accompagnarci in questo cammino. Con l’augurio che il sussidio possa rappresentare motivo di condivisione comunitaria alla luce e nell’ascolto della Parola.

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