Contemplare il volto di Dio: 4) Il volto del Dio del tempio. Di Rosanna Virgili

da Alzogliocchiversoilcielo.blogspot.it, sito di taglio ecumenico con testi, audio e video di catechesi, commenti alle letture, conferenze, corsi biblici, lectio e omelie.

Rosanna Virgili ci offre dieci schede per la meditazione invitando a contemplare il volto di Dio e aiutando a riflettere sul modo in viviamo questo nostro tempo.

4. Il volto del Dio del tempio. Un tempio profanato

Nell’anno sesto, nel sesto mese, il cinque del mese, mentre mi trovavo in casa e dinanzi a me sedevano gli anziani di Giuda, la mano del Signore Dio si posò su di me  e vidi qualcosa dall’aspetto d’uomo: da ciò che sembravano i suoi fianchi in giù, appariva come di fuoco e dai fianchi in su appariva come uno splendore simile al metallo incandescente. Stese come una mano e mi afferrò per una ciocca di capelli: uno spirito mi sollevò fra terra e cielo e in visioni divine mi portò a Gerusalemme, all’ingresso della porta interna, che guarda a settentrione, dove era collocato l’idolo della gelosia, che provoca gelosia. Ed ecco, là era la gloria del Dio d’Israele, simile a quella che avevo visto nella valle.

Mi disse: “Figlio dell’uomo, alza gli occhi verso settentrione!”. Ed ecco, a settentrione della porta dell’altare l’idolo della gelosia, proprio all’ingresso. Mi disse: “Figlio dell’uomo, vedi che cosa fanno costoro? Guarda i grandi abomini che la casa d’Israele commette qui per allontanarmi dal mio santuario! Ne vedrai altri ancora peggiori”. 

Mi condusse allora all’ingresso del cortile e vidi un foro nella parete. Mi disse: “Figlio dell’uomo, sfonda la parete”. Sfondai la parete, ed ecco apparve una porta. Mi disse: “Entra e osserva gli abomini malvagi che commettono costoro”.  Io entrai e vidi ogni sorta di rettili e di animali obbrobriosi e tutti gli idoli della casa d’Israele raffigurati intorno alle pareti. Settanta anziani della casa d’Israele, fra i quali vi era Iaazania, figlio di Safan, ritto in mezzo a loro, stavano davanti ad essi, ciascuno con il turibolo in mano, mentre il profumo saliva in nubi d’incenso. Mi disse: “Hai visto, figlio dell’uomo, quello che fanno gli anziani della casa d’Israele nelle tenebre, ciascuno nella stanza recondita del proprio idolo? Vanno dicendo: “Il Signore non ci vede, il Signore ha abbandonato il paese””. Poi mi disse: “Vedrai che si commettono abomini peggiori di questi”.

Mi condusse all’ingresso della porta del tempio del Signore che guarda a settentrione e vidi donne sedute che piangevano Tammuz.  Mi disse: “Hai visto, figlio dell’uomo? Vedrai abomini peggiori di questi”.

Mi condusse nel cortile interno del tempio del Signore; ed ecco, all’ingresso dell’aula del tempio, fra il vestibolo e l’altare, circa venticinque uomini, con le spalle voltate al tempio e la faccia a oriente che, prostrati, adoravano il sole. Mi disse: “Hai visto, figlio dell’uomo? Come se non bastasse per quelli della casa di Giuda commettere simili abomini in questo luogo, hanno anche riempito il paese di violenze, per provocare la mia collera. Eccoli, vedi, che si portano il ramoscello sacro alle narici. Ebbene, anch’io agirò con furore. Il mio occhio non avrà pietà e non avrò compassione: manderanno alte grida ai miei orecchi, ma non li ascolterò”.

Ez 8,1-18

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4 modi in cui i genitori annoiano i loro figli fino a portarli fuori dal cristianesimo

da Ortodossiatorino.net, il sito della parrocchia ortodossa del Patriarcato di Mosca a Torino dedicata a San Massimo.

In questi giorni in cui riprendono gli studi, molte chiese ortodosse si attivano per riaprire i propri programmi di scuola domenicale per i bambini, in vista di una loro educazione cristiana. Il portale Pravmir ha pensato anche di darci un avvertimento ospitando un articolo dell’autrice ed educatrice evangelica americana Natasha Crain, che ci aiuta a riflettere se proprio questo programma di scuole domenicali ripetitive, assieme a un’assenza di conversazioni con i figli sui temi di fede che li potrebbero davvero motivare, non faccia in realtà poco bene e molto male ai bambini, portandoli fuori della vita della Chiesa come effetto di semplice noia. Vi presentiamo la traduzione italiana dell’articolo di Natasha Crain.

Il momento clou della mia estate è stata una vacanza in famiglia nel parco nazionale di Kings Canyon. Dietro il nostro campeggio scorreva un fiume meraviglioso al quale sono tornata più volte nel corso del nostro viaggio. Ogni volta che ci andavo, mi sedevo e meditavo sulle “grandi domande” della vita. C’è qualcosa nella maestosità del creato che fa nascere un profondo senso di timore reverenziale su chi è Dio, cosa ha fatto, chi siamo noi e il senso della vita.

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Contemplare il volto di Dio: 3) Il volto del Dio della tenda. Di Rosanna Virgili

da Alzogliocchiversoilcielo.blogspot.it, sito di taglio ecumenico con testi, audio e video di catechesi, commenti alle letture, conferenze, corsi biblici, lectio e omelie.

Rosanna Virgili ci offre dieci schede per la meditazione invitando a contemplare il volto di Dio e aiutando a riflettere sul modo in viviamo questo nostro tempo.

3. Il volto del Dio della tenda. Ha posto la sua tenda in mezzo a noi

Il re, quando si fu stabilito nella sua casa, e il Signore gli ebbe dato riposo da tutti i suoi nemici all’intorno, disse al profeta Natan: “Vedi, io abito in una casa di cedro, mentre l’arca di Dio sta sotto i teli di una tenda”. Natan rispose al re: “Va’, fa’ quanto hai in cuor tuo, perché il Signore è con te”.

Ma quella stessa notte fu rivolta a Natan questa parola del Signore: “Va’ e di’ al mio servo Davide: Così dice il Signore: “Forse tu mi costruirai una casa, perché io vi abiti? Io infatti non ho abitato in una casa da quando ho fatto salire Israele dall’Egitto fino ad oggi; sono andato vagando sotto una tenda, in un padiglione.  Durante tutto il tempo in cui ho camminato insieme con tutti gli Israeliti, ho forse mai detto ad alcuno dei giudici d’Israele, a cui avevo comandato di pascere il mio popolo Israele: Perché non mi avete edificato una casa di cedro?”.

2Sam 7,1-7

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Lettera aperta contro il nazionalismo

Un gruppo di teologi, pastori e intellettuali cristiani degli Stati Uniti ha scritto una “Lettera aperta contro il nazionalismo”, un appello ai credenti per denunciare le trasformazioni in seno al conservatorismo americano (anche di ispirazione cristiana) e l’inquietante fenomeno della crescita del nazionalismo negli USA.

Ogni giorno di più ci sono segni che indicano un impressionante cambiamento nel conservatorismo americano che si allontana dal precedente consenso per andare verso il nuovo nazionalismo di Donald Trump. Ciò è evidente non solo nella recente Conferenza nazionale sul conservatorismo tenuta in luglio a Washington, D.C., ma anche nel manifesto firmato da un certo numero di cristiani che sembrano desiderosi di abbracciare il nazionalismo in quanto compatibile con la fede cristiana.

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Contemplare il volto di Dio: 2) Il volto del Dio dell’alleanza. Di Rosanna Virgili

da Alzogliocchiversoilcielo.blogspot.it, sito di taglio ecumenico con testi, audio e video di catechesi, commenti alle letture, conferenze, corsi biblici, lectio e omelie.

Rosanna Virgili ci offre dieci schede per la meditazione invitando a contemplare il volto di Dio e aiutando a riflettere sul modo in viviamo questo nostro tempo.

2. Il volto del Dio dell’alleanza. Alleati per una promessa

Dopo tali fatti, fu rivolta ad Abram, in visione, questa parola del Signore: “Non temere, Abram. Io sono il tuo scudo; la tua ricompensa sarà molto grande”. Rispose Abram: “Signore Dio, che cosa mi darai? Io me ne vado senza figli e l’erede della mia casa è Elièzer di Damasco”. Soggiunse Abram: “Ecco, a me non hai dato discendenza e un mio domestico sarà mio erede”. Ed ecco, gli fu rivolta questa parola dal Signore: “Non sarà costui il tuo erede, ma uno nato da te sarà il tuo erede”. Poi lo condusse fuori e gli disse: “Guarda in cielo e conta le stelle, se riesci a contarle” e soggiunse: “Tale sarà la tua discendenza”. Egli credette al Signore, che glielo accreditò come giustizia.

Gen 1,1-6

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La dimensione occidentale dell’Ortodossia

L’Ortodossia, con il senso etimologico di retta o vera fede, di origine apostolica, si manifestò principalmente a Bisanzio, dando all’impero arte iconografica, mix stilistico, spesso travisato, ma spettacolare nelle sue mistiche battaglie. Si diffuse successivamente nell’Europa orientale e sud orientale, mentre il cattolicesimo romano, che comprendeva l’Europa centrale e occidentale, prendeva piede in altri continenti, come quello sudamericano. E l’Ortodossia, nonostante il numero molto ridotto di seguaci, si è diversificata adattandosi a certe culture orientali o africane, come nella Chiesa copta ortodossa o nella Chiesa etiope, caratterizzata da una particolare unicità iconografica, con carattere profetico.

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