In che modo i convertiti smettono di essere convertiti?

Oggi praticamente tutti gli ortodossi sono convertiti. Dopo la caduta del comunismo, le persone si sono convertite a Cristo a decine e decine di milioni e sono state battezzate nella fede dei loro antenati perché finalmente erano libere di farlo. Anche in Grecia, molte persone si erano allontanate dalla Chiesa dopo gli anni ’60, ma alcune di loro sono tornate da molto lontano, scoprendo l’Ortodossia per la prima volta, nonostante la loro nazionalità e la loro presunta Ortodossia. Tutti questi esempi sono la prova dell’ovvia verità che l’etnia non ha nulla a che fare con l’essere cristiano, un’idea strana che non sarebbe mai venuta in mente agli apostoli, ai martiri, ai santi e ai Padri della Chiesa.

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Nella nostra attività nulla è profano. Un brano di Pierre Teilhard de Chardin

Il brano che proponiamo è tratto da Le Milieu Divin. Essai de vie intérieure (L’ambiente divino. Saggio di vita interiore). Ogni periodo nella storia della Chiesa vede sorgere un nuovo tipo di cristiano/cristiana, una nuova concretizzazione e incarnazione dello spirito evangelico. La spiritualità de L’Ambiente divino – che reca come sottotitolo Saggio di vita interiore – ci mostra il cristiano dei tempi nuovi, il cui impegno è di costruire il mondo in Cristo e di contribuire con il suo sforzo e con il suo lavoro alla edificazione del suo Corpo mistico. Teilhard cerca di tracciare le grandi linee di una spiritualità cristiana, fedele alla sua sorgente originaria, ma tutta orientata verso la parusía, che ogni cristiano attende nella speranza della fede. In questa prospettiva, il lavoro, la scienza, la tecnica, l’arte, la cultura prendono il loro posto in una concezione cristiana della vita. «Un’opera, in cui prende figura una nuova Imitazione per i secoli a venire», ha scritto il teologo Norbert W. Wildiers, editore delle Opere di Teilhard de Chardin.

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I significati dell’esorcismo. Intervista a Massimo Introvigne a cura di Tudor Petcu

Il dottor Tudor Petcu ci invia una sua intervista a Massimo Introvigne sui significati dell’esorcismo. Massimo Introvigne (Roma, 14 giugno 1955) è un sociologo e saggista italiano. È il fondatore e direttore del Centro studi sulle nuove religioni (CESNUR), una rete internazionale di studiosi di nuovi movimenti religiosi. Introvigne è membro della sezione di Sociologia della religione dell’Associazione italiana di sociologia ed è autore di oltre settanta libri, tra i quali l’Enciclopedia delle religioni in Italia, e centinaia di articoli nel campo della sociologia della religione.

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Dialogo sulla teologia del bambino. Intervista di Tudor Petcu a Keith J. White

Riceviamo e pubblichiamo l’intervista a cura di Tudor Petcu a Keith J. White sul tema della teologia del bambino. Il dottor Keith J. White è a capo di Mill Grove, una comunità cristiana residenziale che si prende cura dei bambini nell’East End di Londra dal 1899. È il fondatore e presidente del Child Theology Movement e un amministratore del Frontier Youth Trust. È tutor presso lo Spurgeon’s College di Londra dal 1978 ed è membro della facoltà dell’Asia Graduate School of Theology. Tra i libri che ha scritto o curato ci sono A Place for Us, A His Image, Caring for Deprived Children, Children and Social Exclusion, The Changing Face of Child Care, The Art of Faith, The Growth of Love, Reflections on Living with Children (Vols. I e II), In the Meantime, Now and Next, Entry Point and The NIrV Bible [Narrative and Illustrated].

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Il carisma del Ba‘al Shem Tov, alle origini del chassidismo. Storia (e filosofia) di un innovatore spirituale

da Joimag.it, il sito dell’associazione JOI, Jewish Open Inclusive.

Poche altre figure, nella storia ebraica, hanno esercitato il fascino di Israel ben Eli‘ezer, più noto come il Ba‘al Shem Tov (1700ca-1760) o Besht, il ‘fondatore’ del movimento chassidico. Di suo pugno non abbiamo nulla di scritto, se non un paio di epistole; la via obbligata per esplorarne la carismatica personalità e le idee resta dunque l’esame delle principali raccolte di storie e di insegnamenti tramandati in yiddish e in ebraico nello stile dell’aneddotica agiografica. A queste raccolte hanno attinto tutti i maggiori divulgatori contemporanei della sua figura: da Martin Buber a Louis Newman, da Shmuel Yoseph Agnon ad Abraham Joshua Heschel ed Elie Wiesel. Non sorprende poi che esistano diverse prospettive o interpretazioni del Besht, così come esistono molteplici declinazioni del suo carisma nelle diverse correnti o dinastie in cui si rifrange il chassidismo stesso.

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Scoprire l’eredità ortodossa in Italia. Intervista a cura di Tudor Petcu a padre Gianni De Paola

Tudor Petcu ci propone l’intervista a padre Gianni De Paola, sacerdote ortodosso italiano.

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Alcuni pensieri di San Serafim di Sarov. Traduzione in italiano di Tudor Petcu

Il dottor Tudor Petcu ha appena tradotto alcuni pensieri di San Serafim di Sarov in italiano.

Serafino di Sarov, in russo Серафи́м Саро́вский, al secolo Próchor Isídorovič Mošnín (Про́хор Иси́дорович Мошни́н) (Kursk, 19 luglio 1759 – Sarov, 2 gennaio 1833), è stato un monaco cristiano e mistico russo, considerato dalle Chiese ortodosse uno dei più importanti.

Starec vissuto nel XIX secolo, è ricordato per aver esteso gli insegnamenti monastici di contemplazione e di disprezzo del proprio corpo ai laici, indicando lo scopo della vita cristiana nell’acquisizione in sé dello Spirito Santo.

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Il percorso spirituale di un italiano verso l’Ortodossia. Intervista di Tudor Petcu al padre Alessandro Frezza

Tudor Petcu ci propone l’intervista a padre Alessandro Frezza, sacerdote ortodosso italiano, partendo dalla sua testimonianza di fedele convertito dal cattolicesimo all’ortodossia.

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L’era delle chiese ibride

da Riforma.it, il quotidiano on-line delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi in Italia.

Poco meno di tre anni fa, dall’11 al 13 aprile 2018, la Conferenza delle chiese protestanti dei paesi latini d’Europa (Cepple) organizzava a Madrid un incontro fra gli operatori della comunicazione delle rispettive chiese (ne avevamo scritto qui; incontri analoghi si sono svolti anche a Losanna, Torre Pellice, Lisbona e Parigi) sul tema “Qual è la presenza delle nostre chiese nel mondo digitale?”.

Nell’occasione, il teologo e giornalista svizzero Michel Kocher aveva proposto di lavorare a partire da alcuni temi chiave: in che modo le chiese possono/devono impegnarsi nel web? Qual è il loro obiettivo primario? Quale profilo devono tenere (le chiese ma anche i singoli pastori) sui social? Come tradurre il Vangelo nel linguaggio del web?

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Malattie dell’anima. Conferenze del card. Tomáš Špidlík

I Padri ritengono che l’esperienza di ciascuno confermi e prolunghi nella storia ciò che la Genesi racconta nei primi capitoli. Ognuno di noi possiede un paradiso, cioè il cuore creato da Dio, in uno stato pacifico. Ed ognuno di noi vive l’esperienza del serpente, che penetra nel cuore per sedurci. Il serpente ha la forma di un pensiero cattivo. Scrive Origene – e con lui concordano tanti altri Padri – che «la sorgente e l’inizio di ogni peccato è il pensiero».

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Manifesto per una coscienza dignitosa. Un saggio di Tudor Petcu

Dignità, una parola così bella ma pur sempre una metafora dimenticata o ignorata. Un principio che avrebbe dovuto guidare la vita di ciascuno di noi e collocarci oltre i nostri limiti e bisogni organici, biologici e quotidiani. Una realtà che avrebbe ravvivato la materia oscura di un ethos umano racchiuso nel cerchio del regno dell’orgoglio, se fosse realmente esistito.

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«Bisogno di agire» – di Sergio Paronetto

Sergio Paronetto (Morbegno, 14 gennaio 1911 – Roma, 20 marzo 1945) è stato un economista e politico italiano. Manager industriale ed intellettuale, tra i più influenti ispiratori del moderno pensiero sociale cristiano, Paronetto fu protagonista dell’Azione Cattolica Italiana tra le due guerre, stretto collaboratore di Giovanni Battista Montini e Alcide De Gasperi, sul quale ebbe una decisiva influenza in materia economica, animò a Roma, durante gli anni della seconda guerra mondiale, un cenacolo culturale che raccolse tutti i personaggi più importanti della Resistenza, dell’economia e della politica di allora. Fu il principale ispiratore ed estensore del Codice di Camaldoli.

Per Sergio Paronetto l’ascetica non è una disciplina per eremiti, ma piuttosto il necessario complemento alla vita quotidiana, un allenamento all’azione e all’esercizio dell’impegno civile. «Ascetica dell’uomo d’Azione», che contiene anche il brano che proponiamo, pubblicato per la prima volta nel 1948 su iniziativa di Giovanni Battista Montini (che scrisse anche la prefazione), raccoglie le riflessioni di Paronetto negli anni della Resistenza al fascismo e dei primi sforzi per la rinascita del Paese. Sono scritti lontani da ogni sterile introspezione narcisistica, testimonianza di un’energia spirituale e politica che si nutre di una inesausta ricerca di verità nella pratica quotidiana.

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Essenza e gradi della preghiera. Conferenze del card. Tomáš Špidlík

Il carattere antropologico e tricotomico della spiritualità orientale giustifica questa divisione proposta da Teofane il Recluso come la più adeguata per classificare i diversi gradi che corrispondono alla struttura del composto umano: 1) La preghiera corporale o vocale; 2) La preghiera mentale; 3) La preghiera del cuore; 4) La preghiera spirituale.

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Il combattimento spirituale. Conferenza del card. Tomáš Špidlík

Il cuore dell’uomo è un paradiso finché non vi entra un serpente, cioè i pensieri cattivi, le suggestioni, le fantasie malate. E poiché è Dio ad aver creato il cuore, questi pensieri possono venire solo “dal di fuori” e penetrarvi per gradi. P. Spidlík ci presenta in modo accessibile e chiaro le osservazioni degli antichi asceti sulla penetrazione dei pensieri cattivi e l’arte elaborata per il combattimento spirituale, perché il cuore purificato diventi una fonte di rivelazione.

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“Il sentimento religioso nell’Italia incerta di Dio”. Incontro formativo con il sociologo Franco Garelli

da Alzogliocchiversoilcielo.blogspot.it, sito di taglio ecumenico con testi, audio e video di catechesi, commenti alle letture, conferenze, corsi biblici, lectio e omelie.

Incontro formativo della diocesi di Cassano all’Jonio previsto per Giovedì 28 Gennaio 2021 alle ore 18:30 con il sociologo professor Franco Garelli sul tema “Il sentimento religioso nell’Italia incerta di Dio”.

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Alle origini della “preghiera di Gesù”. Il monachesimo egiziano del IV secolo

da Esicasmo, sito con testi di spiritualità orientale e occidentale.

In uno studio recente sulle origini della preghiera di Gesù, K. Ware ha distinto quattro elementi principali in questa preghiera:

1. Devozione verso il santo nome “Gesù”, che si ritiene agi­sca in modo semisacramentale come fonte di potenza e di grazia.

2.Invocazione della misericordia divina, unite a un intenso sentimento di compunzione e di dolore interiore (pénthos).

3. Disciplina di una frequente ripetizione.

4. Ricerca di silenzio interiore o quiete (esychia),ossia di una preghiera priva di immagini e non discorsiva.

Aggiunge inoltre che gli ultimi tre elementi si ritrovano nelle fonti monastiche egiziane del IV secolo, e ne fornisce qualche esempio (pp. 176-177). Di conseguenza conclude questa breve indagine dicendo: “Il vero e proprio inizio di una particolare spi­ritualità della preghiera di Gesù deve perciò essere colto nel V più che nel IV secolo” (p. 177). Con ragione afferma che è Dia­doco di Fotica, nella seconda metà del V secolo, che va conside­rato come l’autentico “catalizzatore” di questa spiritualità; ma Diadoco è a sua volta forte­mente tributario a due monaci che vissero nel Basso Egitto nel IV secolo: Evagrio e Macario. Di conseguenza non ci spostiamo dal flusso del monachesimo egiziano di Scete. Cerchiamo di ve­dere da dove questo è partito e come si è sviluppato.

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La spiritualità riformata

da Centroculturaleprotestante.info, il sito del Centro Culturale Protestante di Milano.

Gli incontri nella sala di via F. Sforza, e le altre attività e collaborazioni del Centro Culturale Protestante sono sospese dalla fine di febbraio a causa della grave emergenza sanitaria.

In attesa di riprendere le attività con i tempi e i modi che risulteranno percorribili, dopo i testi che potete ancora leggere nel nostro sito, vi proponiamo ora Anteprime video, una nuova iniziativa culturale: interventi video registrati apposta per noi, dunque inediti. 

Nell’ambito del ciclo dedicato alla spiritualità protestante, inaugurato dal pastore Raffaele Volpe con un intervento sull’anabattismo, ringraziamo anche il pastore valdese Emanuele Fiume che ci parla della spiritualità riformata. L’introduzione è curata da Samuele Bernardini, del Centro Culturale Protestante di Milano:

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