Alberto Mello
Evangelo secondo Matteo. Commento midrashico e narrativo
(Collana Spiritualità biblica), Nuova edizione riveduta e ampliata
Edizioni Qiqajon Comunità di Bose
Magnano (BI), 2025, pagine 572,
www.qiqajon.it
In copertina: T’oros di Taron e Anonimo, L’ingresso di Gesù a Gerusalemme, miniatura (1300-1307), particolare, Evangeliario di Gladzor, ms. 1, f. 126, Charles E. Young Research Library, University of California, Los Angeles Ca
Su Matteo tra i maggiori commentari in italiano si possono citare quelli di Francis Wright Beare, Edizioni Dehoniane, Roma, 1990, attualmente non disponibile; e quello di Ulrich Luz, per ed. Paideia, in 4 voll. 2006-2014.
Il commentario di Alberto Mello, che si ripresenta con una nuova edizione riveduta e ampliata, ha tra le sue particolarità l’attenzione al mondo ebraico dell’epoca di Gesù ed ai suoi riverberi nella storia degli effetti.
Sinossi del libro:
«L’evangelo, in quanto “biografia” di Gesù, è racconto e insieme commento. Punto di partenza della lettura dell’opera matteana proposta dall’autore è la convinzione che sia da considerare come un midrash – una riscrittura creativa – dell’Evangelo secondo Marco. Un midrash che produce due effetti: da un lato, una notevole espansione delle parti discorsive, dall’altro, una certa semplificazione del tessuto narrativo. Tutto ciò viene messo al servizio di una rilettura teologica dell’esistenza di Gesù, operata sullo sfondo della distruzione di Gerusalemme. Il Gesù di Matteo acquista così i tratti della divina Presenza che ormai non dimora più nel tempio ma è “con noi tutti i giorni, fino alla fine del mondo”».
Il consiglio dell’Editore è puntuale ed appropriato:
• Un aiuto per la lectio divina personale e per l’accompagnamento dei gruppi biblici, di ascolto e lettura della Parola.
• Un approccio unico e originale del noto biblista, grande conoscitore della letteratura ebraica.
• Uno strumento utile per il nuovo anno liturgico A.
Autore:
Alberto Mello (Biella 1951), monaco di Bose e biblista, ha vissuto a lungo a Gerusalemme, dove ha insegnato Antico Testamento presso lo Studio Biblico Francescano dedicandosi, in particolare, all’antica esegesi rabbinica. Alla conoscenza delle Scritture unisce la passione per la sapienza di Israele.
a cura di Maurizio Abbà