Bereshit 15 Il rapporto tra Avraham e Lot. Di rav Alfonso Arbib

Proponiamo le lezioni di rav Alfonso Arbib sul libro di Bereshit (Genesi) a cura del Rabbinato Centrale di Milano.

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Bereshit 14 I meriti di Avraham. Di rav Alfonso Arbib

Proponiamo le lezioni di rav Alfonso Arbib sul libro di Bereshit (Genesi) a cura del Rabbinato Centrale di Milano.

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Bereshit 13 Perché Avraham fu scelto? Di rav Alfonso Arbib

Proponiamo le lezioni di rav Alfonso Arbib sul libro di Bereshit (Genesi) a cura del Rabbinato Centrale di Milano.

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Pesach e il ruolo del lievito

da Moked.it, il portale dell’ebraismo italiano.

Sembra che i primi a sviluppare la tecnologia della lievitazione per produrre il pane (e il vino) siano stati gli egizi. I due compagni di sventura di Giuseppe nella prigione del Faraone erano il coppiere ed il panettiere. Entrambi addetti a funzioni collegate alla lievitazione: la produzione del vino e quella del pane.

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Bereshit 12 La generazione divisa. Di rav Alfonso Arbib

Proponiamo le lezioni di rav Alfonso Arbib sul libro di Bereshit (Genesi) a cura del Rabbinato Centrale di Milano.


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Bereshit 11 Dopo il Diluvio, il significato del patto. Di rav Alfonso Arbib

Proponiamo le lezioni di rav Alfonso Arbib sul libro di Bereshit (Genesi) a cura del Rabbinato Centrale di Milano.


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Bibbia e Corano: tradurre per capire, capire per vivere

da Alzogliocchiversoilcielo.blogspot.it, sito di taglio ecumenico con testi, audio e video di catechesi, commenti alle letture, conferenze, corsi biblici, lectio e omelie.

I testi della Bibbia ebraica/Primo Testamento, del Nuovo Testamento e del Corano sono stati oggetto di analisi, interpretazione e traduzione da molti e molti secoli.

In particolare l’azione del tradurre e del mettere alla base della formazione religiosa e culturale in genere traduzioni diverse ha condotto ad effetti talora mirabili e luminosi, talaltra tragici e carichi di violenza. Oggi più che mai appare notevolissima l’importanza delle traduzioni bibliche e coraniche per una conoscenza della fede e della cultura delle religioni abramitiche nel contesto della cultura euro-atlantica e mediterranea che dall’antichità è giunta alla nostra contemporaneità.

Tradurre letteralmente significa essere fondamentalisti? Cambiare traduzioni consolidate nel tempo è sempre giusto e utile? Ci sono casi, nel tradurre i testi biblici o coranici, in cui si sono realizzate operazioni ideologiche che con la fedeltà ad essi non avevano alcun rapporto?

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