Il 30 marzo del 1853 nasceva Vincent van Gogh

da Riforma.it, il quotidiano on-line delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi in Italia.

In molti ritenevano che Vincent van Gogh avrebbe deciso di seguire le orme del padre e del nonno, scegliendo di diventare anch’egli un pastore protestante.

Come sappiamo, così non fu.

Tuttavia, l’artista – del quale oggi ricorre la data di nascita (30 marzo 1853), ritenuto unanimemente tra i più importanti pittori al mondo –, decise di far emergere comunque la spiritualità ereditata in famiglia e di realizzare nella sua vita alcune opere sacre, non originali, reinterpretando l’arte sacra di due colleghi che lui stimava, Delacroix e Rembrandt.

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I consigli di un monaco per chi è bloccato in casa

da Ortodossiatorino.net, il sito della parrocchia ortodossa del Patriarcato di Mosca a Torino dedicata a San Massimo.

Le restrizioni imposte a tutta l’Italia per contenere il nuovo coronavirus ci fanno vivere momenti imprevisti e poco confortevoli.

Stare a casa, al di là della serenità passeggera dei primi giorni di “ferie forzate”, può presto farci vivere momenti di noia e di disperazione. Qui possono essere d’aiuto le persone che fanno dell’isolamento un loro stile e ideale di vita: i monaci e le monache.

Eccovi i suggerimenti del vostro parroco, che da monaco al servizio di una parrocchia ha avuto molte occasioni di riflettere sul tema dell’isolamento in casa, e forse (giudicate voi…) può aiutarvi a passare al meglio questo periodo.

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La storia della letteratura ungherese. Intervista di Tudor Petcu a Peter Demeny

L’intervista che ci invia l’amico Tudor Petcu è a Péter Demény (Cluj-Napoca, 24 luglio 1972), un poeta, scrittore ed editore. Nel 1990 si è diplomato alla Samuel Brassai Theoretical High School. Tra il 1990 e il 1995 si è laureato presso il Dipartimento Ungherese-Rumeno dell’Università Babeș-Bolyai. Dal 1995 al 1999, direttore della casa editrice Kriterion di Cluj-Napoca. Tra il 1999 e il 2002, è stato il principale collaboratore del quotidiano della Transilvania, The Chronicle. Tra il 2002 e il 2003, caporedattore del Transylvanian Report Weekly. Dal 2003 al 2008 ha lavorato come caporedattore della casa editrice Polis a Cluj-Napoca, e dal 2008 è stato redattore di saggio della rivista trasparente trasparente di Tisza. Dal 2001 insegna come insegnante a contratto presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Babeș-Bolyai.

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La scuola in rete ai tempi del coronavirus

da Acli.it, Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani.

Le parole hanno un’anima e concorrono a costruire e a condividere la realtà e ad edificare cultura. Scuola è una di queste: dalla radice antica, ricca di significati e suggestioni, certamente suscita e rievoca, in ognuno di noi ricordi, emozioni, sentimenti, pensieri.

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I tesori del Sinai e dell’Athos disponibili online

da Ortodossiatorino.net, il sito della parrocchia ortodossa del Patriarcato di Mosca a Torino dedicata a San Massimo.

I tesori dell’arte e della spiritualità ortodossa sono sempre più alla nostra portata, grazie a due progetti di divulgazione:

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Manifesto di Assisi, la sfida continua

da Acli.it, Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani.

A 10 giorni dalla presentazione del Manifesto di Assisi, abbiamo raccolto alcuni spunti di Andrea Citron, Responsabile Ambiente Acli Nazionali.

Andrea Citron possiamo dire che ad Assisi sono state gettate le basi per un nuovo impegno nel green?

Assisi è stato un evento molto importante, ha mosso tanti politici ma anche tanta società civile, c’erano un po’ tutti: sindacati, associazionismo, mondo dell’industria, ecclesiastici, politici, giovani. Non eravamo chiusi nel solito ambito di nicchia dell’ambientalismo, si è messo in pratica l’indirizzo dato da Papa Francesco alla questione climatica attraverso la Laudato sì, e cioè l’ecologia integrale. La lotta ai cambiamenti climatici, per avere possibilità di successo, non può che essere integrata. Gli aspetti economici, sociali, politici sono fondamentali nella causa ambientale, ecco perché bisogna agire insieme, non si può agire a compartimenti stagni se vogliamo davvero essere incisivi.

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