Che fede abbiamo se non ci interessa questo mondo che va in pezzi? Se non ci interessa la discordia fra gli uomini? E non solo, se siamo perfino noi a partecipare, con le nostre scelte, ad aumentare questa discordia, ad aumentare le divisioni, le separazioni, che fede è la nostra?
La fede non è una materia che si studia, è un’altra cosa.
È amicizia col Vivente, è collaborazione con Lui, è toccarlo, sentirlo, è partecipare alle sue angosce
e anche alle sue gioie: “Ti ringrazio Padre, ti lodo, perché ha nascosto le cose ai grandi e le hai rivelate ai piccoli”.
Questa gioia profonda di trovare, in persone che non hanno studiato e che praticamente hanno assimilato profondamente attraverso i loro pori quello che è il grande messaggio cristiano!
E noi, che abbiamo studiato, che abbiamo frequentato collegi religiosi e corsi di esercizi spirituali e corsi di Bibbia, non siamo ancora uomini di fede, e la prova è la società cristiana.
Che coraggio abbiamo di chiamare, la nostra società occidentale, cristiana!
p. David Maria Turoldo
Il fuoco di Elia profeta pag.144-145