La preghiera, secondo la tradizione cristiana, è attribuita a Sant’Isidoro di Siviglia. Da molti secoli, questa preghiera viene recitata durante i concili, i sinodi o in altri frangenti in cui la Chiesa di riunisce. La preghiera, in lingua latina, viene identificata con le prime parole recitate ossia, adsumus Sancte Spiritus (tradotto in “noi stiamo davanti a Te, Spirito”). Durante il concilio Vaticano II, questa preghiera veniva recitata all’inizio di ogni sessione per invocare lo Spirito Santo. In occasione del sinodo dei vescovi avviato nel 2021, sono state realizzate delle traduzioni in diverse lingue semplificando il testo per facilitarne l’utilizzo.