La Parola è la mia casa: [15/12/2024] III dom TA anno C

da Parrocchiechiurocastionetto.it, il sito della Comunità pastorale di Chiuro e Castionetto.

Mai stanchi di annunciare il Vangelo della gioia, se necessario anche con le parole

Dal vangelo secondo Luca (Lc 3,10-18)

In quel tempo, le folle interrogavano Giovanni, dicendo: «Che cosa dobbiamo fare?». Rispondeva loro: «Chi ha due tuniche, ne dia a chi non ne ha, e chi ha da mangiare, faccia altrettanto». Vennero anche dei pubblicani a farsi battezzare e gli chiesero: «Maestro, che cosa dobbiamo fare?». Ed egli disse loro: «Non esigete nulla di più di quanto vi è stato fissato». Lo interrogavano anche alcuni soldati: «E noi, che cosa dobbiamo fare?». Rispose loro: «Non maltrattate e non estorcete niente a nessuno; accontentatevi delle vostre paghe». Poiché il popolo era in attesa e tutti, riguardo a Giovanni, si domandavano in cuor loro se non fosse lui il Cristo, Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. Tiene in mano la pala per pulire la sua aia e per raccogliere il frumento nel suo granaio; ma brucerà la paglia con un fuoco inestinguibile». Con molte altre esortazioni Giovanni evangelizzava il popolo.

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Gaza, restare umani sotto le bombe | Finis Terrae S2:E11

Mentre a Gaza, martellata dalle bombe, il fantasma della carestia si fa sempre più reale e la guerra rischia pericolosamente di allargarsi, parla suor Nabila Saleh, che per sei mesi è rimasta rifugiata nella parrocchia cattolica insieme a 635 sfollati cristiani, in condizioni umanitarie disperate, prendendosi cura dei più fragili. La religiosa della congregazione araba delle Rosary Sisters ha operato per tredici anni nella Striscia, dove dirigeva una grande scuola in cui 1.250 alunni, in maggioranza musulmani, imparavano i valori della convivenza e del pluralismo. Oggi pensa a come sarà possibile ricominciare tutto da capo e curare traumi inimmaginabili. Il primo passo? «Uguali diritti per israeliani e palestinesi».

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Sguardi – la nuova collana per un approfondimento e confronto sui temi sociali. Online il primo numero dedicato alla giustizia

da Diaconiavaldese.org, Diaconia Valdese CSD.

La Facoltà Valdese di Teologia e la Diaconia Valdese CSD presentano Sguardi, un nuovo strumento di approfondimento e confronto su temi sociali rilevanti.

Il primo numero di questa nuova collana, disponibile online,  è dedicato al tema della giustizia e propone quattro brevi contributi, che affrontano ciascuno con un approccio diverso il tema portante del documento. Concepiti per essere accessibili ma anche rigorosi, anche dal punto di vista teologico, sono stati pensati per stimolare l’approfondimento e il confronto.

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Introduzione alla Bibbia. Di don Luca Mazzinghi

Catechesi a casa – Corso di Introduzione alla Bibbia per catechisti, adulti, operatori pastorali. Il prof. Luca Mazzinghi, prete della diocesi Firenze, biblista, docente della Pontificia Università Gregoriana, ci guiderà alla lettura delle Scritture Ebraico Cristiane con serie di video da 10 minuti.

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«Ringraziare Dio per la comunione cristiana» – di Dietrich Bonhoeffer

«Paradossalmente, dobbiamo ringraziare la Gestapo se Bonhoeffer ha scritto Vita comune. Infatti la polizia segreta, alla fine di settembre del 1937, aveva chiuso, insieme ad altri istituti della chiesa confessante, anche il «seminario per predicatori» e la fraternità di Finkenwalde, diretti da Dietrich Bonhoeffer, nel cui ambito un gruppo di pastori alle prime armi aveva cercato di praticare una «vita comune». In questo modo aveva indotto Bonhoeffer a mettere per iscritto le sue idee circa la vita di una comunità cristiana» (prefazione dei curatori al vol. 5 dell’Edizione critica delle Opere di Dietrich Bonhoeffer). Il pastore Bonhoeffer scrisse Vita comune nell’estate del 1938 e lo pubblicò l’anno dopo. Ne proponiamo alcuni brani.

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La Parola è la mia casa: [08/12/2024] Immacolata concezione di Maria TA anno C

da Parrocchiechiurocastionetto.it, il sito della Comunità pastorale di Chiuro e Castionetto.

«Mi sono nascosto» vs «Eccomi!»

 Dal vangelo secondo Luca (Lc 1,26-38)

In quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te». A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine». Allora Maria disse all’angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch’essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio». Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l’angelo si allontanò da lei.

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«Lasciate riposare la terra». Discorso alla città di mons. Mario Delpini

L’ottavo Discorso alla città di mons. Delpini nel corso del suo episcopato si intitola “Lasciate riposare la terra. Il Giubileo 2025, tempo propizio per una società amica del futuro”.

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Secolarizzazione, scristianizzazione, indifferenza religiosa. Il lento maturare di una consapevolezza. Una conferenza di don Saverio Xeres

Una conferenza di don Saverio Xeres sul tema “Secolarizzazione, scristianizzazione, indifferenza religiosa. Il lento maturare di una consapevolezza”.

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La Parola è la mia casa: [01/12/2024] I dom TA anno C

da Parrocchiechiurocastionetto.it, il sito della Comunità pastorale di Chiuro e Castionetto.

Corazzare o anestetizzare il cuore non è la soluzione giusta

Dal vangelo secondo Luca (Lc 21,25-28.34-36)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, mentre gli uomini moriranno per la paura e per l’attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra. Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte. Allora vedranno il Figlio dell’uomo venire su una nube con grande potenza e gloria. Quando cominceranno ad accadere queste cose, risollevatevi e alzate il capo, perché la vostra liberazione è vicina. State attenti a voi stessi, che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso all’improvviso; come un laccio infatti esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra. Vegliate in ogni momento pregando, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che sta per accadere, e di comparire davanti al Figlio dell’uomo».

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L’alba del Cristianesimo. Con Paolo Ricca e Gabriella Caramore

da Alzogliocchiversoilcielo.blogspot.it, sito di taglio ecumenico con testi, audio e video di catechesi, commenti alle letture, conferenze, corsi biblici, lectio e omelie.

Rai RadioTre, Uomini e Profeti: “L’alba del Cristianesimo”, un programma trasmesso dall’8 dicembre 2002 al 19 gennaio 2003.

1. Scandalo e Follia

(8 dicembre 2002)

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Cirillo affossa la dottrina sociale?

da Settimananews.it, la storica rivista di attualità, pastorale, teologia dei dehoniani.

Fra i «danni collaterali» del consenso acritico di Cirillo alla guerra di aggressione di Putin all’Ucraina vi è la cancellazione de I fondamenti della concezione sociale della Chiesa ortodossa russa?

Le contraddizioni su alcuni punti del testo approvato dal concilio dei vescovi nel 2000 sono l’anticipo della rimozione di un documento fortemente voluto dall’allora patriarca Alessio II?

La dialettica fra il testo russo e quello approvato dalle Chiese ortodosse dopo il concilio di Creta (2016) – Per la vita del mondo. Verso un ethos sociale della Chiesa ortodossa (gennaio 2020) – si risolverà in una reciproca negazione?

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Una x su “X”?

da Vinonuovo.it, «vino nuovo bisogna versarlo in otri nuovi» (Lc 6,36).

L’uomo più potente del mondo assieme all’uomo più ricco del mondo. Sul fatto che Trump sia il più potente avrei qualche riserva. Sulla ricchezza di Musk, invece, non ho dubbi. Ma quello che in questi giorni si sta vedendo mi ha lasciato molto perplesso. Chi per ripicca, chi per senso etico, chi per rivolta sociale, chi per questioni economiche; ognuno ha i suoi buoni motivi per lasciare la piattaforma X (ex Twitter). Anche dentro a Vinonuovo ne stiamo discutendo: se uscire, ed eventualmente in che modo.

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La Parola è la mia casa: [24/11/2024] Cristo Re TO anno B

da Parrocchiechiurocastionetto.it, il sito della Comunità pastorale di Chiuro e Castionetto.

Un Re totalmente diverso da ogni altro re o potente che la storia abbia conosciuto

Dal vangelo secondo Giovanni (Gv 18,33b-37)

In quel tempo, Pilato disse a Gesù: «Sei tu il re dei Giudei?». Gesù rispose: «Dici questo da te, oppure altri ti hanno parlato di me?». Pilato disse: «Sono forse io Giudeo? La tua gente e i capi dei sacerdoti ti hanno consegnato a me. Che cosa hai fatto?». Rispose Gesù: «Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori avrebbero combattuto perché non fossi consegnato ai Giudei; ma il mio regno non è di quaggiù». Allora Pilato gli disse: «Dunque tu sei re?». Rispose Gesù: «Tu lo dici: io sono re. Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per dare testimonianza alla verità. Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce».

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Italia, paese di migranti: un rapporto fa il punto sulle tante partenze dal paese

da Riforma.it, il quotidiano on-line delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi in Italia.

In uno dei tanti periodi della storia recente italiana in cui il tema delle migrazioni verso il paese è al centro dell’attenzione, resta fuori il racconto del fenomeno opposto: chi da qui continua ad andarsene. Italia, paese di migranti: lo conferma il rapporto Italiani nel mondo 2024, appena pubblicato da Fondazione Migrantes.

Ne parliamo con la curatrice, Delfina Licata, che ci racconta intanto la ripartenze delle migrazioni all’estero, dopo il freno della pandemia. A partire sono poi soprattutto le fasce più giovani della popolazione, senz’altro per cercare condizioni economiche migliori, ma anche per andare incontro ad una realizzazione personale che qui scarseggia.

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«Divenire accusatore dei fratelli, poi di Dio e infine disperato accusatore di sé stesso» – di Dietrich Bonhoeffer

«Paradossalmente, dobbiamo ringraziare la Gestapo se Bonhoeffer ha scritto Vita comune. Infatti la polizia segreta, alla fine di settembre del 1937, aveva chiuso, insieme ad altri istituti della chiesa confessante, anche il «seminario per predicatori» e la fraternità di Finkenwalde, diretti da Dietrich Bonhoeffer, nel cui ambito un gruppo di pastori alle prime armi aveva cercato di praticare una «vita comune». In questo modo aveva indotto Bonhoeffer a mettere per iscritto le sue idee circa la vita di una comunità cristiana» (prefazione dei curatori al vol. 5 dell’Edizione critica delle Opere di Dietrich Bonhoeffer). Il pastore Bonhoeffer scrisse Vita comune nell’estate del 1938 e lo pubblicò l’anno dopo. Ne proponiamo alcuni brani.

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Beatitudini per il tempo della disoccupazione

Beati coloro che si impoveriscono per investire e creare occupazione, perché accumulano ricchezze per il Regno eterno.

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La Parola è la mia casa: [17/11/2024] XXXIII dom TO anno B

da Parrocchiechiurocastionetto.it, il sito della Comunità pastorale di Chiuro e Castionetto.

Il cielo da leggere nella terra e una nuova terra da attendere dal cielo

Dal vangelo secondo Marco (Mc 13, 24-32)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «In quei giorni, dopo quella tribolazione, il sole si oscurerà, la luna non darà più la sua luce, le stelle cadranno dal cielo e le potenze che sono nei cieli saranno sconvolte. Allora vedranno il Figlio dell’uomo venire sulle nubi con grande potenza e gloria. Egli manderà gli angeli e radunerà i suoi eletti dai quattro venti, dall’estremità della terra fino all’estremità del cielo. Dalla pianta di fico imparate la parabola: quando ormai il suo ramo diventa tenero e spuntano le foglie, sapete che l’estate è vicina. Così anche voi: quando vedrete accadere queste cose, sappiate che egli è vicino, è alle porte. In verità io vi dico: non passerà questa generazione prima che tutto questo avvenga. Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno. Quanto però a quel giorno o a quell’ora, nessuno lo sa, né gli angeli nel cielo né il Figlio, eccetto il Padre».

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La Parola è la mia casa: [10/11/2024] XXXII dom TO anno B

da Parrocchiechiurocastionetto.it, il sito della Comunità pastorale di Chiuro e Castionetto.

L’obolo della vedova: «lo sguardo dal basso» e «la cattedra dei piccoli e dei poveri»

 Dal vangelo secondo Marco (Mc 12, 38-44)

In quel tempo, Gesù [nel tempio] diceva alla folla nel suo insegnamento: «Guardatevi dagli scribi, che amano passeggiare in lunghe vesti, ricevere saluti nelle piazze, avere i primi seggi nelle sinagoghe e i primi posti nei banchetti. Divorano le case delle vedove e pregano a lungo per farsi vedere. Essi riceveranno una condanna più severa». Seduto di fronte al tesoro, osservava come la folla vi gettava monete. Tanti ricchi ne gettavano molte. Ma, venuta una vedova povera, vi gettò due monetine, che fanno un soldo. Allora, chiamati a sé i suoi discepoli, disse loro: «In verità io vi dico: questa vedova, così povera, ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri. Tutti infatti hanno gettato parte del loro superfluo. Lei invece, nella sua miseria, vi ha gettato tutto quello che aveva, tutto quanto aveva per vivere».

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India, democrazia a rischio? | Finis Terrae S2:E10

Alla fine delle elezioni democratiche più grandi del mondo, l’India ha scelto ancora una volta di affidarsi alla guida del leader nazionalista indù Narendra Modi. Negli ultimi anni, tuttavia, il Paese ha visto andare in crisi il delicato equilibrio tra le diverse fedi e culture che lo compongono. Padre Cedric Prakash, gesuita e attivista per i diritti umani, racconta le sfide più urgenti della società indiana, dal riconoscimento della stessa dignità a tutti i cittadini, comprese le minoranze religiose e le comunità tribali, fino alla giustizia per gli agricoltori. «Abbiamo fatto enormi progressi nel campo della tecnologia, della sanità, delle infrastrutture ma dobbiamo tornare ai valori fondanti della nostra democrazia».

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Religioni, messianismi, guerre

da Settimananews.it, la storica rivista di attualità, pastorale, teologia dei dehoniani.

Dinanzi alla lunga durata della seduzione della guerra, della «normalità» dei massacri, dell’accettazione rassegnata della deumanizzazione come modalità ordinaria dello sguardo, del paradigma amico-nemico tornato a reggere i rapporti tra i popoli, del riarmo forsennato come prospettiva economica e politica dei prossimi anni, della messa in conto delle tecnologie più raffinate al servizio della distruzione e del controllo sociale, dell’inganno sistematico dell’informazione, l’interrogativo che è giusto porsi è se tutto questo sia semplicemente il frutto di una (discutibile) razionalità geopolitica ancorata alla cultura del si vis pacem para bellum o se non vi siano altre energie che attraversano menti e cuori e li rendono disponibili alla regressione antropologica di questi tempi.

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