Parliamo di cose pratiche. La dottrina sociale della Chiesa, per esempio. Ha due dimensioni complementari. Da un lato, si tratta di una proposta concreta in tutti gli ambiti, fatta dai cristiani a tutte le persone di buona volontà, nell’interesse del bene comune. D’altra parte, è un modo concreto di vivere il Vangelo nella pratica quotidiana. Quindi, per testimoniare. E l’evangelizzazione è proprio questo …
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Laudate Deum: appropriazioni
da Settimananews.it, la storica rivista di attualità, pastorale, teologia dei dehoniani.
Il 4 ottobre, festa di San Francesco d’Assisi, papa Francesco ha pubblicato un’esortazione apostolica sulla crisi climatica, otto anni dopo la lettera enciclica Laudato si’. L’esortazione è un campanello d’allarme che sensibilizza ancora una volta sulla crisi ecologica che si sta diffondendo ogni giorno che passa.
L’Ortodossia come via spirituale e comprensione intellettuale. Intervista di Tudor Petcu al giornalista Nicola Comparato
Con il tuo permesso, vorrei soffermarmi innanzitutto sull’idea di “teologia ortodossa”, che a mio avviso è così importante per almeno tre aspetti: la rinascita dell’Ortodossia nella società secolare e postmoderna, una comprensione corretta della civiltà ortodossa e, naturalmente, dell’importanza culturale dell’Ortodossia anche per le società occidentali basate principalmente sull’identità cattolica o protestante. Parlare di qualsiasi teologia ortodossa potrebbe essere qualcosa di impegnativo e difficile, ma è un dovere morale per noi evidenziare i compiti teologici dell’Ortodossia. Da questo punto di vista vorrei chiederti se ritieni che la caratteristica principale dell’Ortodossia potrebbe essere la metafisica e quando dico “metafisica” mi riferisco soprattutto ai Santi Padri della Chiesa come San Massimo il Confessore.
La teologia ortodossa si distingue per la sua profondità e ricchezza, abbracciando diversi elementi. La metafisica, ispirata dai Santi Padri come San Massimo il Confessore, svolge un ruolo fondamentale nella comprensione dell’essenza divina e della relazione tra Dio e l’umanità. Tuttavia, la completezza della teologia ortodossa si riflette anche nella sua enfasi sulla liturgia come espressione venerabile della fede, nella profonda spiritualità mistica che permea la tradizione e nell’approccio sacramentale ai Misteri della fede, integrando così diversi aspetti nella ricerca della conoscenza divina.
Il segreto di don Primo/20 – San Luigi Gonzaga chiude l’anno scolastico
“Il segreto di don Primo” è la rubrica proposta dal portale internet della Diocesi di Cremona in collaborazione con la Fondazione “Don Primo Mazzolari” di Bozzolo. L’audio originale dell’intervento dedicato da don Primo Mazzolari ai bambini delle scuole in occasione della chiusura di un anno scolastico.
I paradossi del cattolicesimo borghese (5). Le ragioni di una pastorale non efficace.
da Iltuttonelframmento.blogspot.com, il blog di Fabio Cittadini.
Nelle nostre comunità si sprecano, con risultati non sempre positivi, energie e risorse per una pastorale che, sostanzialmente, è rimasta quella pre-conciliare: amministrare il cosiddetto sacramento della “Prima Comunione” e quella della Cresima. Siamo di fronte ad una pastorale che cerca di intercettare bambini e ragazzi, di trasmettere delle nozioni, delle idee come se Dio e l’incontro con Dio fosse una nozione da avere o un’idea da possedere.
Il segreto di don Primo/19 – “La strada della pace”. Charles de Foucauld
“Il segreto di don Primo” è la rubrica proposta dal portale internet della Diocesi di Cremona in collaborazione con la Fondazione “Don Primo Mazzolari” di Bozzolo. L’audio originale dell’intervento pronunciato da don Primo Mazzolari il 16 aprile del 1958.
I paradossi del cattolicesimo borghese (4). La mancanza di un’autorità nella Chiesa.
da Iltuttonelframmento.blogspot.com, il blog di Fabio Cittadini.
Anche nella Chiesa, dove si dovrebbe vivere da figli rivolti ad un Padre, si vive quella tendenza tipica della cultura contemporanea che ha liquidato i padri. E questo non solo perché i figli vogliono fare a meno dei padri, ma anche perché i padri non sanno essere tali.
Il segreto di don Primo/18 – La Madonna e il Primo Maggio
“Il segreto di don Primo” è la rubrica proposta dal portale internet della Diocesi di Cremona in collaborazione con la Fondazione “Don Primo Mazzolari” di Bozzolo. L’audio originale dell’omelia pronunciata da don Primo Mazzolari il Primo maggio del 1958.
Il segreto di don Primo/17 – Dov’è il Padre (Dio sotto giudizio)?
“Il segreto di don Primo” è la rubrica proposta dal portale internet della Diocesi di Cremona in collaborazione con la Fondazione “Don Primo Mazzolari” di Bozzolo. La registrazione originale dell’Omelia pronunciata da don Primo Mazzolari il 24 ottobre 1958.
I paradossi del cattolicesimo borghese (3): Il peso della storia e la difficile riforma della Chiesa
da Iltuttonelframmento.blogspot.com, il blog di Fabio Cittadini.
La Chiesa attuale è così perché ha alle spalle una storia che pesa. Questa storia è perlopiù costituita da quel particolare e intricato rapporto che si è instaurato con lo Stato tanto che essere suddito o cittadino voleva dire essere cattolico e viceversa. Oggi, in un sistema di libertà religiosa e di pluralismo religioso, non è possibile l’equivalenza cattolico = cittadino. Mentre qualche secolo fa in uno Stato vi era una sola confessione cristiana o al massimo due, oggi vi possono essere più confessioni cristiane, più religioni, perfino chi non crede.
Il segreto di don Primo/16 – Non c’è nessun regista e le cose vanno bene
“Il segreto di don Primo” è la rubrica proposta dal portale internet della Diocesi di Cremona in collaborazione con la Fondazione “Don Primo Mazzolari” di Bozzolo. La registrazione originale dell’Omelia pronunciata da don Primo Mazzolari nella domenica delle palme, il 25 aprile 1956.
I paradossi del cattolicesimo borghese (2): Grazia e natura: una lezione non compresa!
da Iltuttonelframmento.blogspot.com, il blog di Fabio Cittadini.
Per un momento chiediamoci : «Che cosa è la grazia?». Senza fare il resoconto delle risposte che la chiesa, nel corso dei secoli, ha dato, possiamo definire la grazia, dal punto di vista antropologico, come il naturale desiderio di vedere Dio. Essendo questo, come ha sottolineato il grande teologo de Lubac ormai più di sessanta anni fa, un desiderio proprio di ogni uomo, un desiderio ,cioè, che è inscritto nella natura di ogni uomo, la grazia è data a tutti.
Il segreto di don Primo/15 – Il Dono Pasquale
“Il segreto di don Primo” è la rubrica proposta dal portale internet della Diocesi di Cremona in collaborazione con la Fondazione “Don Primo Mazzolari” di Bozzolo. La registrazione originale dell’Omelia pronunciata da don Primo Mazzolari nella Notte di Pasqua, il 5 aprile 1958.
I paradossi del cattolicesimo borghese (1): evviva l’etica …. ma non troppo!
da Iltuttonelframmento.blogspot.com, il blog di Fabio Cittadini.
In queste brevi riflessioni voglio evidenziare alcune storture dell’attuale modo di essere cattolici. Queste storture vengono qui chiamati paradossi, benché il senso etimologico della parola lo sconsiglierebbe, e sono tipiche di un cattolicesimo borghese, cioè di quel cattolicesimo praticato e vissuto nei Paesi che economicamente sono più avvantaggiati. L’individuazione di questi paradossi non vuole essere una critica, ma una presa di coscienza, un rendersi conto di ciò che svilisce o abbrutisce la testimonianza dei cattolici in quei Paesi. Ci si colloca, pertanto, dentro un punto di vista che è interno alla Chiesa, perché proviene dall’esperienza e dalla riflessione nella Chiesa e sulla Chiesa, ma che è allo stesso tempo esterno, facendo proprie le ragioni di coloro che, pur affascinati dal Vangelo, sono fuori dalla Chiesa. Il primo paradosso che vorrei affrontare lo vorrei intitolare così: “Evviva l’etica ma … non troppo!”.
Il segreto di don Primo/14 – Ma sì che gli vogliamo bene
“Il segreto di don Primo” è la rubrica proposta dal portale internet della Diocesi di Cremona in collaborazione con la Fondazione “Don Primo Mazzolari” di Bozzolo. La registrazione originale dell’Omelia pronunciata da don Primo Mazzolari il Lunedì di pasqua del 1959.
Un nuovo portavoce per la Chiesa Ortodossa Italiana
Pubblichiamo il comunicato della Chiesa Ortodossa Italiana.
Nicola Comparato, residente nella frazione felinese di Poggio di Sant’Ilario Baganza in provincia di Parma, di professione operaio, appassionato di musica, cultura, religioni, giornalismo e poesia, aspirante diacono e monaco francescano ortodosso, collaboratore di diverse testate giornalistiche e Blog, tra le quali possiamo citare: Focus on Africa Magazine (diretto dalla giornalista e opinionista di Al-Jazeera Antonella Napoli), Gazzetta dell’Emilia, Avanti Live (direttore editoriale Bobo Craxi), QuotidianoWeb, Lanotizia.Net, La Giustizia (diretto dall’Onorevole Mauro del Bue), Avanti Online, La Bottega di Nazareth…
Alle suddette collaborazioni si aggiungono quelle con la web tv parmense Langhirano News, a sua volta collaboratrice di Rta VideoTaro/Tg Parmense in onda sul canale 89 del digitale terrestre. Il servo di Dio Nicola Comparato è stato nominato con Bolla Apostolica “Loquela pro Ecclesia Orthodoxa” – prot. n. 76 del 5 giugno 2023, Portavoce della Chiesa Ortodossa Italiana.
Oltre la sparizione dei preti, anche quella dei matrimoni: ma ci tocca?
da Vinonuovo.it, «vino nuovo bisogna versarlo in otri nuovi» (Lc 6,36).
Hanno fatto abbastanza scalpore, perché rimbalzati sui media nazionali, i risultati di una ricerca pubblicata su La Scuola Cattolica (rivista del Seminario di Milano) condotta da don Martino Mortola e don Paolo Brambilla, con l’aiuto di demografi dell’Università Cattolica di Milano.
L’indagine, di natura primariamente statistica, ma con abbondanti ricadute pastorali, ha suscitato interesse e visibilità perché denuncia che nel prossimo futuro ci sarà un drastico calo del numero di sacerdoti attivi nel ministero della diocesi ambrosiana.
Di per sé questa non è una novità: basta avere un minimo il polso della situazione e il coraggio dell’intelligenza per confrontarsi con una realtà che, da tempo, è ormai evidente e che richiederebbe una grande forza e una ancor più grande libertà di cambiamento: queste però ancora faticano a sorgere.
In particolar modo ha avuto risonanza la notizia che nel 2040 (quindi fra 17 anni, non 170) ci saranno meno di 100 preti sotto i quarant’anni, in una diocesi che conta 5 milioni di abitanti (e, ad oggi, circa 1600 preti, molti ormai anziani): dati che, al solito, scatenano il web, mentre dovrebbero invitare a un ripensamento generale di quello che sarà il quotidiano delle nostre comunità, dei suoi sacerdoti e dei suoi laici.
C’è però un dato che è passato sotto silenzio nel dibattito — ennesimo segno che di clericalismo siamo un po’ tutti preda — ed è questo: dai 18.000 matrimoni religiosi degli anni ’90, ora siamo a circa 4.000 all’anno. Se la matematica non mi inganna, un calo circa dell’80%. Insomma, pochissimi ormai si sposano in chiesa (e pure questo è noto), ma anche qui il peso del numero è rilevante.
Il segreto di don Primo/13 – Cristo vive. La Chiesa vive
“Il segreto di don Primo” è la rubrica proposta dal portale internet della Diocesi di Cremona in collaborazione con la Fondazione “Don Primo Mazzolari” di Bozzolo. La registrazione originale dell’Omelia pronunciata da don Primo Mazzolari nel giorni di Pasqua, il 29 marzo 1959.
Ero cieco sulla via di Damasco, oggi finalmente ci vedo. Una testimonianza di Nicola Comparato
In genere, a seconda delle situazioni, si sente utilizzare dalle persone la frase, l’espressione “il mistero della Fede”. E in effetti la Fede è proprio un mistero. Io stesso mi sono interrogato tante volte su questo argomento, e altrettante volte sono inciampato, perdendo l’equilibrio e di conseguenza la mia cristianità.
Continua a leggereIntervista di Nicola Comparato a padre Masseo, Priore Generale e fondatore della Congregazione dei Monaci Francescani Ortodossi
Riceviamo e pubblichiamo da Nicola Comparato
Dopo lo scisma del 1054 la cristianità è divisa in due. Ad occidente i cattolici, ad Oriente gli ortodossi. Ringraziamo per la disponibilità, Padre Masseo Emilio (al secolo Gian Luca Boni) da L’ Aquila, Priore Generale e fondatore della Congregazione dei Monaci Francescani Ortodossi per averci concesso questa intervista.
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