Fede e religione in Leonardo

da Riforma.it, il quotidiano on-line delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi in Italia.

vedendosi vicino alla morte, disputando de le cose catoliche, ritornando nella via buona, si ridusse a la fede cristiana con molti pianti. Laonde confesso e contrito, se bene è non poteva reggersi in piedi, sostenendosi nelle braccia de’ suoi amici e servi, volse divotamente pigliare il Santissimo Sacramento fuor del letto. Sopraggiunseli il re che spesso et amorevolmente lo soleva visitare; per il che egli per riverenza rizzatosi a sedere sul letto, contando il mal suo e gli accidenti di quello mostrava tuttavia quanto aveva offeso Dio e gli uomini del mondo, non avendo operato nell’arte come si conviene …

È un passaggio dello scritto di Giorgio Vasari sulla vita di Leonardo da Vinci (edito a Firenze nel 1550). Il ritorno all’ovile. In questo ultimo gesto Leonardo fu uomo del suo tempo in cui era inconcepibile vivere (e soprattutto morire) fuori dal controllo sociale che esercitava santa madre Chiesa. Leonardo si spense il 2 maggio 1519 nel castello di Cloux, presso Amboise, dove si era recato, nell’autunno del 1516, su invito di Francesco I re di Francia, ammiratore e amico del geniale artista.

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Una storia che nasce dal libro

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Nel descrivere l’inizio della vita pubblica di Gesù in Galilea, Luca si sofferma, nel capitolo 4 su un particolare: è sabato e Gesù è in sinagoga a Nazareth, «dove era cresciuto» (v.16). Quando si alza, gli viene consegnato il rotolo del profeta Isaia e Gesù legge il passaggio che diventerà il programma della sua missione. Sembra ovvio ma Gesù sa leggere e scrivere. Davanti a tutti legge ad alta voce . La sua lettura viene probabilmente tradotta in aramaico, affinché tutti comprendano il contenuto della pericope: in pratica un culto bilingue a cui partecipa Gesù. La parola perché sia viva, deve essere letta e ascoltata. È questo un testo scritto in ebraico, che come tante altre lingue del mondo è composta da segni, che vanno intrepretati altrimenti restano lettera morta: un po’ come i segni degli spartiti musicali, che quando vengono interpretati nel canto o nel suono di uno o più strumenti, improvvisamente prendono vita. È un processo lungo e faticoso quello che conduce a dar vita a dei segni, ed è grazie all’acquisizione della capacità della lettura che siamo diventati autonomi. Molti hanno trovato nella lettura la capacità di dare un nome a sentimenti, emozioni, speranze. Scrivere, leggere, ascoltare: tutto nasce dal libro.

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Papa Francesco a Milano: modi diversi e insoliti di guardare e narrare un fatto

da Nev.it, Notizie EVangeliche Agenzia Stampa della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia; da Kolot.it, “Voci”, newsletter di informazione sull’ebraismo; da Occhisulsociale.it, Pastorale Sociale e il lavoro; da Retesicomoro.it, conoscere per crescere. Continua a leggere

#milluminodimeno: l’Italia che si spegne per il pianeta

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