Il magro risultato elettorale che ha sancito l’irrilevanza delle liste più “identitarie” cattoliche e il ridimensionamento dei parlamentari militanti nel Partito Democratico ha riaperto il dibattito sulla incidenza di questa nobile tradizione culturale e politica che sta nel DNA della Costituzione e ha ricostruito l’Italia nel dopoguerra.
Papa Francesco, nella sua prima tappa della visita al capoluogo ligure, lancia un grido contro lo sfruttamento del lavoro, ricordando l’importanza della dignità umana. Lo fa dallo stabilimento dell’Ilva di Genova, dove oltre 3500 operai lo accolgono festanti. Un incontro introdotto dal cardinal Bagnasco, vescovo di Genova, e svoltosi sotto forma colloquio. I lavoratori, infatti, porgono delle domande al Papa, il quale risponde citando anche Einaudi. Disponibile anche il video dell’incontro e un commento di Domenico Rosati da Settimananews.it. Continua a leggere