La Chiesa Cattolica sentì il bisogno di istituire un nuovo dogma per la Cristianità circa 1800 anni dopo la comparsa del Cristianesimo perché aveva accolto una percezione del peccato originale – sbagliata per noi Ortodossi – secondo la quale il peccato originale trasmette una macchia morale o responsabilità legale ai discendenti di Adamo, invece della percezione che viene considerata corretta dalla fede Ortodossa, e secondo la quale il peccato ha trasmesso attraverso la successione ereditaria la corruzione causata dalla separazione dell’umanità dalla grazia increata di Dio, che la fa vivere spiritualmente e nella carne.