Il lavoro nel Nuovo Testamento: Paolo e il suo lavoro

Noi non abbiamo vissuto oziosamente fra voi, né abbiamo mangiato gratuitamente il pane di alcuno, ma abbiamo lavorato con fatica e sforzo notte e giorno per non essere di peso ad alcuno di voi.

2Ts 3, 7b-8

Il lavoro di Paolo durante le sue fatiche missionarie è nominato varie volte nelle sue lettere (1Cor 4, 12 e al capitolo 9) o nel testo degli Atti degli apostoli (At 18, 3; 20, 34).Questa insistenza e importanza attribuita all’autonomia di mantenimento dell’apostolo pare dettata da tre motivazioni, “le prime due sicure, mentre la terza è solo una ragionevole supposizione1.

La prima ragione, che evidenzia il significato del lavoro di Paolo, viene indicata dallo stesso apostolo alla comunità di Corinto: egli, dopo aver puntualizzato il suo diritto e quello dei suoi collaboratori di farsi mantenere dalla comunità in virtù del proprio ministero2, afferma la propria intenzione di non avvalersene e di continuare a vivere lavorando manualmente. Questa decisione diventa una delle garanzie dell’autenticità della predicazione di Paolo, contestato nel suo ruolo di apostolo3. Il disinteresse economico e la gratuità vengono posti come discrimine tra la sua vocazione di inviato e annunciatore del Vangelo di Cristo e “i molti retori, propagatori di religioni e ciarlatani che pullulavano nel mondo greco e tenevano le loro lezioni a pagamento4: “lui predica unicamente per amore di Cristo, non per un proprio vantaggio, neppure indiretto5!

La seconda motivazione è il precetto della carità, più volte accostato da Paolo a quello del lavoro6 e, in seguito, riportato da Luca nel discorso dell’apostolo ai presbiteri di Efeso: “Voi sapete che alle necessità mie e di quelli che erano con me hanno provveduto queste mie mani. In tutte le maniere vi ho dimostrato che lavorando così si devono soccorrere i deboli, ricordandoci delle parole del Signore Gesù, che disse: Vi è più gioia nel dare che nel ricevere!7.

Infine, un terzo fattore che può aver inciso sulla scelta di Paolo è il desiderio dell’evangelizzatore di condividere, almeno in parte, la vita dei membri della propria comunità, in maggioranza dediti al lavoro manuale, disprezzato dalla cultura pagana. Il lavoro di Paolo rappresenterebbe, quindi, una presenza tra le classi inferiori della società, nella linea dell’incarnazione, e una rivalutazione della ferialità e della fatica quotidiana, poco valorizzata tanto dai gentili che dalle correnti apocalittiche fuori e dentro la Chiesa.

1 B. Maggioni, Il seme e la terra. Note bibliche per un cristianesimo nel mondo, Milano, Vita & Pensiero, 2003, p. 165.

2Non abbiamo forse noi il diritto di mangiare e di bere?[…] Ovvero solo io e Barnaba non abbiamo il diritto di non lavorare? […]Io non dico questo da un punto di vista umano; è la Legge che dice così. Sta scritto infatti nella legge di Mosè: Non metterai la museruola al bue che trebbia. […]Non sapete che coloro che celebrano il culto traggono il vitto dal culto, e coloro che attendono all’altare hanno parte dell’altare? Così anche il Signore ha disposto che quelli che annunziano il vangelo vivano del vangelo”. 1Cor 9, 4.6.8-9.13-14.

3Non sono un apostolo? Non ho veduto Gesù, Signore nostro? E non siete voi la mia opera nel Signore? Anche se per altri non sono apostolo, per voi almeno lo sono; voi siete il sigillo del mio apostolato nel Signore”. 1Cor 9, 1b-2.

4 B. Maggioni, Il seme e la terra, p. 165.

5 Ibidem

6 Cfr. ad esempio: “Chi è avvezzo a rubare non rubi più, anzi si dia da fare lavorando onestamente con le proprie mani, per farne parte a chi si trova in necessità”. Ef 4,28.

7 At 20, 34-35.

 

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...