Nella Chiesa non ci dovrebbero essere né superiori né sudditi, perché siamo tutti fratelli.
Ma la Chiesa è imprevedibile, è fatta di tutti, di materiale d’ogni genere: fatta perfino di me.
Fatta di bene, di meno bene, e anche di male.
Ma è certo.. che il bene la vince.
Chiesa, amata e infedele, mia amarezza di ogni domenica, Chiesa che vorrei impazzita di gioia perché (il Signore) è veramente risorto.
Non puoi essere una Chiesa ricca e nello stesso tempo dire al povero: “Quanto ti voglio bene! Tanto da preferirti a tutti gli altri”.
Se vuoi essere Chiesa credibile, non hai altra scelta.
Negli ultimi anni di vita, alla domanda: “la ama ancora questa Chiesa?”, risponderà “la stessa fedeltà è una prova dell’amore, anzi…è proprio la prova della fede.
p. David Maria Turoldo