Un ebreo marginale. Qualche lineamento dell’opera di John Meier. 5. Secondo volume: “Mentore, messaggio, miracoli”, seconda parte. Appendice a: il Padre Nostro

Testi di Antonio Doda pubblicati sul gruppo Facebook Kairos – Storia del cristianesimo

Ancora sull’opera di Meier “Un ebreo marginale”. Abbiamo già riassunto molto approssimativamente l’ampia sezione del Volume 2 dedicata al tema enorme del messaggio di Gesù’. Credo possa essere interessante espandere il tema specifico della preghiera del Padre Nostro, per come Meier la situa nella trattazione sul regno di Dio.

Continua a leggere

«Come polli d’allevamento». Un testo di Pier Paolo Pasolini

Da “Scritti Corsari” di Pier Paolo Pasolini [L’articolo completo era apparso sul “Corriere della Sera” il 10 marzo 1975 con il titolo “Non aver paura di avere un cuore”].

Non possiamo più usare contro di esso [il potere] gli argomenti – a cui ci eravamo tanto abituati e quasi affezionati – che tanto abbiamo adoperato contro il potere clerico-fascista, contro il potere repressivo.

Il nuovo potere consumistico e permissivo si è valso proprio delle nostre conquiste mentali di laici, di illuministi, di razionalisti, per costruire la propria impalcatura di falso laicismo, di falso illuminismo, di falsa razionalità. Si è valso delle nostre sconsacrazioni per liberarsi di un passato che, con tutte le sue atroci e idiote consacrazioni, non gli serviva più.

Continua a leggere

Piemonte istituisce la Giornata della memoria delle regie patenti

da Riforma.it, il quotidiano on-line delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi in Italia.

Il Piemonte istituisce la Giornata regionale della memoria delle regie patenti. Lo ha deciso il Consiglio regionale, approvando all’unanimità la legge che la istituisce: sarà celebrata il 17 febbraio di ogni anno. Come racconta l’agenzia Ansa, il provvedimento, presentato dalla consigliera Pd Monica Canalis, prevede che nell’anniversario della firma da parte di Carlo Alberto delle Regie lettere patenti che hanno posto fine a secoli di discriminazione e di persecuzione riconoscendo i diritti civili e la cittadinanza alle persone appartenenti alla minoranza religiosa valdese, e il 29 marzo 1848 a quella ebraica, la Regione promuova una serie di iniziative.

Continua a leggere

«Quale fede?». Un testo di p. David Maria Turoldo

Che fede abbiamo se non ci interessa questo mondo che va in pezzi? Se non ci interessa la discordia fra gli uomini? E non solo, se siamo perfino noi a partecipare, con le nostre scelte, ad aumentare questa discordia, ad aumentare le divisioni, le separazioni, che fede è la nostra?

Continua a leggere

«Figli dell’epoca». Una poesia di Wislawa Szymborska

Siamo figli dell’epoca,
l’epoca è politica.

Tutte le tue, nostre, vostre
faccende diurne, notturne
sono faccende politiche.

Continua a leggere

Come se nulla fosse accaduto

da Settimananews.it, la storica rivista di attualità, pastorale, teologia dei dehoniani.

Nel 1933, all’indomani della presa del potere da parte di Adolf Hitler, qualcuno chiede al teologo Karl Barth come egli, da sempre politicamente socialista e precocemente consapevole delle potenzialità disgregatrici del Nazismo, anche per quanto riguarda la Chiesa, intenda reagire.

La risposta suona più o meno così: continuerò a fare teologia insieme ai miei studenti, «come se nulla fosse accaduto […]. Alla stessa maniera in cui i benedettini della vicina [a Bonn, dove Barth insegna] abbazia di Maria Laach continuano normalmente, anche nel Terzo Reich, la recita delle ore canoniche, senza avere dubbi, senza interrompersi o distrarsi».

Continua a leggere

«Nella Chiesa … ». Un testo di p. David Maria Turoldo

Nella Chiesa non ci dovrebbero essere né superiori né sudditi, perché siamo tutti fratelli.
Ma la Chiesa è imprevedibile, è fatta di tutti, di materiale d’ogni genere: fatta perfino di me.
Fatta di bene, di meno bene, e anche di male.
Ma è certo.. che il bene la vince.

Continua a leggere

C’è qualcosa di nuovo, in Italia, tra cattolici e musulmani?

da Vinonuovo.it, «vino nuovo bisogna versarlo in otri nuovi» (Lc 6,36).

l termine dell’analisi delle indicazioni magisteriali relative al dialogo ecumenico e interreligioso, provenienti dall’Assemblea sinodale del 2024, mi chiedevo quanto si tentasse di metterle effettivamente in pratica a livello di Cei e di singole diocesi e parrocchie.

Continua a leggere

Per una migliore comprensione tra cattolici ed ebrei italiani

da Vinonuovo.it, «vino nuovo bisogna versarlo in otri nuovi» (Lc 6,36).

Al termine dell’analisi delle indicazioni magisteriali relative al dialogo ecumenico e interreligioso, provenienti dall’Assemblea sinodale del 2024, mi chiedevo quanto si tentasse di metterle effettivamente in pratica a livello di Cei e di singole diocesi e parrocchie. Non limitandosi, però, ad incontri o momenti liturgici, sempre a rischio di ridursi a meri atti di “cortesia istituzionale”, ma andando a toccare, a smuovere, se non a sciogliere, alcuni dei nodi teologici che bloccano o rallentano tale dialogo, impedendone la maturazione dei frutti sperati. In tal senso, significativo è stato il messaggio che la CEI ha elaborato per la (37^) Giornata del dialogo tra cattolici ed ebrei (17 gennaio). Anche perché esso, come esempio della «via italiana al dialogo interreligioso», sembra compiere un passo in avanti nel dialogo con il mondo islamico rispetto al magistero stesso della Chiesa universale. [1]

Continua a leggere

Le comunità virtuali. Un testo di Zygmunt Bauman

Le comunità virtuali che hanno sostituto quelle naturali, creano solo l’illusione di intimità e una finzione di comunità.

Continua a leggere

In quali mani è la pace nelle Americhe?

da Vinonuovo.it, «vino nuovo bisogna versarlo in otri nuovi» (Lc 6,36).

l 3 gennaio 2026 l’America Latina è stata scossa dalla cattura del presidente venezuelano Nicolás Maduro e di sua moglie Cilia Flores da parte dei reparti speciali statunitensi. Non è semplice comprendere la portata di quanto è accaduto: si è trattata di un’azione legittima per la liberazione di un popolo oppresso oppure di un’aperta violazione del diritto internazionale? Il Venezuela e l’America Latina vivranno meglio o peggio dopo questo evento? Per avere qualche strumento di comprensione in più, pur senza la pretesa di essere obiettivi ed esaustivi, abbiamo chiesto qualche commento a Mariella Tapella (che Vino Nuovo aveva già intervistato qui), missionaria laica di Pax Christi che dal 1986 vive e lavora con le comunità rurali di El Salvador, il tribolato paese di San Oscar Romero, crocevia tra Nord e Sud America. Alcune sue considerazioni lasciano intravedere uno scenario ben più cupo di quanto non possa sembrare, che tuttavia non riesce a soffocare la speranza di chi costruisce la pace giorno dopo giorno.

Continua a leggere

Moby Dick o l’ossessione del male

Qui di seguito, nei diversi link, vengono riproposte le quattro puntate dedicate da Barbara Spinelli , insieme a Gabriella Caramore, a “Moby Dick o l’ossessione del male” nel corso di trasmissioni di Uomini e profeti andate in onda tra il 2 ed il 23 novembre 2008.

MOBY DICK O L’OSSESSIONE DEL MALE, Audio con Barbara Spinelli e Gabriella Caramore, Radio 3 – Uomini e profeti, 2009

Continua a leggere

La scuola non è un’isola

da Vinonuovo.it, «vino nuovo bisogna versarlo in otri nuovi» (Lc 6,36).

A leggere non pochi ‘articoli’ usciti via via sulla terribile vicenda accaduta in una scuola di La Spezia — con la morte di Youssef Abanoud, ucciso in classe da un compagno—, insieme ad altri episodi simili di aggressività giovanile di cui la ‘cronaca’ non perde una notizia, viene lo sconforto. Non solo per il fatto in sé, certamente gravissimo, certamente segno di una situazione giovanile complessa, ma per tutta la retorica che ne segue; perché poi agli eventi drammatici si unisce la solita squallida trafila di speculazioni, politiche e comunicative,  per raccattare qualche misero punti di consenso, per animare le discussioni da bar o da serale di Rete4… ed emerge, in modo più o meno subdolo, che, insomma, la colpa è della scuola e degli insegnanti che non hanno fatto, non hanno agito per tempo, etc… Come se, ad esempio, stando a quanto pare sia successo nei mesi scorsi a La Spezia grazie a un insegnante, mettere in cerchio degli adolescenti per far esprimere delle emozioni profonde, anche contraddittorie o ‘di morte’, comporterebbe subito l’avviso dell’autorità giudiziaria. Non vedendo, invece, l’utilità di un simile esercizio, che cerca di esternalizzare, dare spazio anche a pulsioni negative: e oggi, sinceramente, chi lo fa con i ragazzi e le ragazze?

Perché, in fondo, che siano comportamenti aggressivi o auto-aggressivi, in crescita tra gli adolescenti, c’è sempre del disagio da accogliere, comprendere, gestire; c’è sempre un percorso educativo che da una parte chiede e chiama alla responsabilità seria dei propri gesti, ma poi domanda anche ascolto.

Continua a leggere

«L’Europa cerca se stessa». Giovanni Bianchi. Eremo e Metropoli, gli eBook gratuiti editi dai Circoli Dossetti

da Circolidossetti.it, Circoli Dossetti, eremo e metropoli.

Se la visione dei padri fondatori si è smarrita per strada ed esaurita, bisognerà trovarne un’altra. Perché senza visione l’Europa non cresce, non si evolve e neppure si mantiene. L’Europa politica, con il suo destino democratico e il grande patrimonio del welfare, non l’Europa ridotta a moneta unica.

 

clicca sul libro per sfogliarlo online
(attendi qualche secondo per il suo caricamento)

Continua a leggere

Pace e guerra: rileggere Alex Langer

da Vinonuovo.it, «vino nuovo bisogna versarlo in otri nuovi» (Lc 6,36).

Il sentiero di cresta su cui Alex si è mosso (e l’immagine gli si addice, uomo di montagna e di confine) è stato spinto fin quasi all’estremo […]. Di questo gli siamo grati, perché è anche a partire dalle riflessioni sulla sua scelta finale che si può ancora ricominciare, nella coscienza delle difficoltà e dei limiti delle nostre possibili scelte, della precarietà e fragilità della nostra condizione di uomini, dell’immane peso della storia ma anche della necessità di reagire e di dare un senso alla brutalità o al torpore della nostra vita con scelte degne, nobili, responsabili e chiare oggi più che mai.[1]

Continua a leggere

«Gli italiani». Una poesia di Pier Paolo Pasolini

L’intelligenza non avrà mai peso, mai
nel giudizio di questa pubblica opinione.
Neppure sul sangue dei lager, tu otterrai

Continua a leggere

Un ebreo marginale. Qualche lineamento dell’opera di John Meier. 4. Secondo volume: “Mentore, messaggio, miracoli”, seconda parte.

Testi di Antonio Doda pubblicati sul gruppo Facebook Kairos – Storia del cristianesimo

Proseguendo la breve sintesi senza pretese di “Un ebreo marginale”, di John P. Meier, siamo al secondo volume che si intitola: “Mentore, messaggio, miracoli.” Ricordo che è un volume di più di 1300 pagine avvincenti. Abbiamo parlato del mentore, Giovanni Battista, ora vediamo qual e’ per Meier il messaggio chiave.

Continua a leggere

L’archimandrita Sofronio e la preghiera di Gesù. Una conferenza di Adalberto Mainardi

da Alzogliocchiversoilcielo.blogspot.it, sito di taglio ecumenico con testi, audio e video di catechesi, commenti alle letture, conferenze, corsi biblici, lectio e omelie.

L’Associazione Onlus “Insieme per l’Athos” e l’Accademia di Romania in Roma organizzano una GIORNATA di STUDIO in ONORE di Padre Sofronio (Sakharov) Giovedì 11 febbraio 2016, ore 16.30 Accademia di Romania in Roma, Adalberto Mainardi L’archimandrita Sofronio e la preghiera di Gesù

Continua a leggere

Il contributo di Giuseppe Dossetti al concilio Vaticano II. Una “lettura” di Alberto Melloni. Lettura dossetti 2025

Il Concilio Vaticano II, momento chiave nella ridefinizione della Chiesa cattolica nel contesto del mondo contemporaneo, inaugurò un confronto serrato tra tradizione e innovazione teologica. Si rese così possibile una nuova comprensione della collegialità episcopale, della partecipazione dei laici e dell’apertura ecumenica, e si ridefinì il ruolo della Chiesa nei rapporti con le culture e le istituzioni civili. In questo quadro, Giuseppe Dossetti si distinse come figura di mediazione e di progettualità, contribuendo alla stesura di documenti conciliari e alla riflessione sulla responsabilità civile e politica dei cattolici, evidenziando come il Concilio non fosse solo un momento rituale, ma un vero e proprio laboratorio di pensiero ecclesiale e sociale.

Continua a leggere