1620 – 2020. 400 anni dal “Sacro macello”

Presentiamo alcuni testi e materiali relativi al cosiddetto “Sacro macello”, strage di  riformati (e di alcuni cattolici che tentarono di difenderli) avvenuta ad opera di cattolici filospagnoli in molti paesi della Valtellina nella notte tra il 18 e il 19 luglio 1620.

Intendo raccontare i turbamenti della Valtellina nel secolo XVII, abbaruffata religiosa che, come spesso, copriva una quistione di nazionalità, mista di eccessi dei popoli e di viluppi d’una politica ambidestra, fecondi di atroci successi, e dove andarono in un fascio le umane cose e le divine. Né forse è privo d’opportunità questo episodio in tempi di sette caldeggianti d’operoso contrasto fra le opinioni e la forza, di lotta fra la sublime ambizione di non sottomettersi che alla ragione pura, e il folle orgoglio di arrogare tutti i diritti di questa alla ragione individuale.

Cesare Cantù

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Il forno di Akhnai e i limiti della maggioranza

da Ugei.it, Unione Giovani Ebrei d’Italia (UGEI) che coordina ed unisce le associazioni giovanili ebraiche ed i giovani ebrei che ad essa aderiscono. 

C’è un midrash spesso citato dai sostenitori della democrazia ad ogni costo e della tesi secondo cui la maggioranza ha sempre ragione anche a discapito delle opinioni dei rabbini. Mi riferisco al midrash del forno di Akhnai (Talmud Bavli, bava metzia 59b).

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L’economia e il valore della vita umana

da ReteSicomoro.it, conoscere per crescere.

Per venti sicli d’argento, Giuseppe fu venduto come schiavo dai suoi stessi fratelli (Gen 37,28). Gesù fu tradito da Giuda, suo discepolo, per trenta monete d’argento (Mt 26,15), che corrispondevano a quattro mesi di salario di un operaio e al valore di uno schiavo (Es 21,32). Da un punto di vista meramente economico, è stata valutata veramente poco la vita di Cristo, dal quale invece siamo stati “comprati a caro prezzo” (1 Cor 6,20; 7,23). In un articolo sul sito Il Libraio, il frate biblista Alberto Maggi si è chiesto dunque quanto vale la vita umana, prendendo spunto da una constatazione generata dalla pandemia globale: quale peso ha il benessere dell’uomo e la sua salute rispetto all’economia e agli interessi personali? Per un cristiano non dovrebbero esserci dubbi su cosa debba venire prima, considerando che Gesù ha posto come condizione ai suoi, per seguirlo, la rinuncia di tutti i loro averi (Lc 14,33).

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Amico sapere

dal profilo facebook di fratel Ignazio de Francesco, monaco della Piccola famiglia dell’Annunziata.

Le due domande di apertura dei Dialoghi (论语) di Confucio intrigano i commentatori: “Studiare e praticare quanto appreso non da letizia? Amici che vengono a trovarti da lontano non è una gioia?”.

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Un carisma da vivere. La lezione di Max Weber

da Voceevangelica.it, «La Voce Evangelica» Giornale protestante on-line.

A cento anni dalla morte del sociologo Max Weber (1864-1920), la sua opera, e, in particolare L’etica protestante e lo spirito del capitalismo, guida in alcune riflessioni, che potrebbero persino migliorare la vita. E continua a fornire spunti profetici rispetto al panorama religioso contemporaneo. In particolare è interessante riflettere sulla religione come fattore d’innovazione sociale. La crescita di una particolare forma di cristianesimo carismatico-pentecostale include, tra l’altro, un annuncio di speranza capace di concretizzarsi nell’emancipazione sociale. Quali e quante conseguenze ciò è in grado di produrre specialmente nelle comunità giovani, con alte percentuali d’immigrati? Sembra proprio che possa accompagnarne con successo l’evoluzione e l’inclusione.

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«Giustizia immanente» – di Dietrich Bonhoeffer

Sul limitare del 1942, in uno scritto destinato agli amici più cari (Bilancio sulla soglia del 1943 – Dieci anni dopo, in Resistenza e resa. Lettere e altri scritti dal carcere, Opere, vol. VIII, Queriniana, 2002,  pp. 21-40), Bonhoeffer traccia un bilancio di dieci anni di resistenza al regime di Hitler. Sono parole pesanti, maturate a contatto con l’esperienza della sofferenza, dell’ingiustizia e della morte. Ma sono anche parole piene di speranza che solo chi ha una fede grande può dare. Ne riproponiamo alcune.

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BarbaSophia – Epicuro (342 – 270 a. C.)

da BarbaSophia, il canale YouTube in cui il prof. Matteo Saudino spiega e racconta concetti e storia della filosofia.

Epicuro (in greco antico: Ἐπίκουρος, Epíkouros, “alleato” o “compagno, soccorritore”, in latino: Epicurus; Samo, 10 febbraio 341 a.C. – Atene, 270 a.C.) è stato un filosofo greco antico. Discepolo dello scettico democriteo Nausifane e fondatore di una delle maggiori scuole filosofiche dell’età ellenistica e romana, l’epicureismo, che si diffuse dal IV secolo a.C. fino al II secolo d.C., quando, avversato dai Padri della Chiesa subì un rapido declino, per essere poi rivalutato secoli dopo dalle correnti naturalistiche dell’Umanesimo, del Rinascimento e dal razionalismo laico illuminista.

1. Epicuro: la teoria del tetrafarmaco e la ricerca della felicità

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Eroi su barricate o lavoratori del Vangelo? (Ambrozie di Bogorodsk)

da Santa-rus.com, La Santa Rus’. Grazia e bellezza nell’incontro con la Santa Rus’.

Una breve ma densa riflessione sull’essere cristiani ortodossi pubblicata originariamente su Facebook da vladyka Ambrozie (Munteanu) vescovo di Bogorodsk e vicario dell’Esarca Patriarcale dell’Europa Occidentale per i fedeli moldavi in Italia.

Viviamo in un’epoca in cui il fondamentalismo religioso, cioè il fariseismo, è diventato la norma della vita cristiana. Siamo orgogliosi di essere ortodossi, vogliamo portare tutti all’Ortodossia, ma le nostre azioni parlano spesso della mancanza delle più importanti virtù cristiane: l’umiltà, l’amore, la gentilezza, la temperanza, l’indulgenza, la misericordia.

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I sussidi di meditazione dei gruppi della Caritas diocesana di Como: domenica 12 luglio 2020

da Caritas.diocesidicomo.it e Caritascomo.it, i  siti della Caritas diocesana di Como.

Sono stati predisposti i sussidi settimanali per introdurre la preghiera nei gruppi di incontro parrocchiali e vicariali Caritas per tutto l’anno liturgico. 

Le riflessioni che guidano il momento di condivisione di questo nuovo anno liturgico, sono proposte da Don Rocco Acquistapace, sacerdote diocesano che con la sua esperienza e saggezza saprà guidarci a fare della Parola il riferimento per ogni azione quotidiana, la guida alle nostre scelte e ai nostri cammini comunitari.

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L’Egitto nella Bibbia

da Diocesicoptamilano.com, diocesi cristiana copta ortodossa di Milano.

L’Egitto, rifugio dei Padri e dei Profeti

L’Egitto fu, sin dai tempi più remoti, un paese d’accoglienza per gli uomini chiamati da Dio.

In esso Abramo scese per soggiornarvi scappando dalla carestia (Gn 12: 10). L’Egitto accolse Giuseppe, che diventò il secondo uomo del regno di cui amministrava i magazzini di grano e offrendone agli altri popoli. Accolse inoltre Giacobbe e i suoi figli e lì si impiantò il nucleo del popolo di Dio con le dieci tribù.

In esso emerse la loro prima guida, il grande Profeta Mosè, per liberare il popolo dalla schiavitù del faraone, appoggiandosi su Aronne, il primo sommo sacerdote. La Bibbia dice di Mosè: “Venne istruito in tutta la sapienza degli Egiziani ed era potente nelle parole e nelle opere” (At 7: 20).

Anche il profeta Geremia fu portato in Egitto, dove pronunciò le ultime sue profezie a Tafni (Ger 43: 8 – 44: 3).

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Il Pensiero Economico in Caritas in Veritate – Stefano Zamagni – 18. Perché è stata abolita la parola “fraternità”

da Caritas-ticino.ch, il sito di Caritas Ticino.

Questa straordinaria enciclica terrà compagnia ai telespettatori per molte puntate, attraverso una rubrica, in cui diversi esponenti del mondo culturale, locale e internazionale, ci aiuteranno a comprenderne la vastità e l’impatto sulla vita concreta di molti uomini. Stefano Zamagni spiega un importante risvolto storico spesso non conosciuto ed importante per capire molti passaggi dell’enciclica: l’abolizione per decreto dal famoso trio di valori della rivoluzione francese “Liberté, Égalité, Fraternité” e dal lessico e dalla pratica politica ed economica della parola “fraternità” a causa dell’affermarsi della centralità esclusiva dello stato. Oggi con la globalizzazione e la crisi dello stato nazionale accentratore riemerge il principio di fraternità (da cui nasce anche il principio di sussidiarietà).

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La Barba di Aronne. Episodio settimo: La diffusione del Talmud

Ci pare bello e significativo e invitiamo perciò a vederlo, “La Barba di Aronne”, un ciclo di brevi video dove Fra Simone fa scoprire ai cristiani l’ebraismo.

La Barba di Aronne è il nuovo progetto che vuole fare piccoli passi all’interno del mondo ebraico; un mondo ricco di cultura e di tradizioni, visto dall’esterno: con gli occhi di un cristiano.

Il Talmud è lo studio per eccellenza, il libro per antonomasia dell’ebraismo. Il suo arrivo in Europa da Babilonia segnerà profondamente lo sviluppo culturale del mondo ebraico europeo. Ma come può diffondersi in un’epoca di diaspore, di migrazioni, di conquiste e di nuovi imperi? Come può un popolo, che oggi definiremmo di migranti e profughi, segnare in maniera così incisiva la cultura europea dalla lontana Babilonia?

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«Ricordo di una solitudine» – di Sergio Paronetto

Sergio Paronetto (Morbegno, 14 gennaio 1911 – Roma, 20 marzo 1945) è stato un economista e politico italiano. Manager industriale ed intellettuale, tra i più influenti ispiratori del moderno pensiero sociale cristiano, Paronetto fu protagonista dell’Azione Cattolica Italiana tra le due guerre, stretto collaboratore di Giovanni Battista Montini e Alcide De Gasperi, sul quale ebbe una decisiva influenza in materia economica, animò a Roma, durante gli anni della seconda guerra mondiale, un cenacolo culturale che raccolse tutti i personaggi più importanti della Resistenza, dell’economia e della politica di allora. Fu il principale ispiratore ed estensore del Codice di Camaldoli.

Per Sergio Paronetto l’ascetica non è una disciplina per eremiti, ma piuttosto il necessario complemento alla vita quotidiana, un allenamento all’azione e all’esercizio dell’impegno civile. «Ascetica dell’uomo d’Azione», che contiene anche il brano che proponiamo, pubblicato per la prima volta nel 1948 su iniziativa di Giovanni Battista Montini (che scrisse anche la prefazione), raccoglie le riflessioni di Paronetto negli anni della Resistenza al fascismo e dei primi sforzi per la rinascita del Paese. Sono scritti lontani da ogni sterile introspezione narcisistica, testimonianza di un’energia spirituale e politica che si nutre di una inesausta ricerca di verità nella pratica quotidiana.

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«Più giusto. Cattolici e nuove questioni sociali». Presentazione del libro di Roberto Rossini

da Aclibresciane.it, Acli provinciali di Brescia.

Più giusto. Cattolici e nuove questioni sociali. E’ il libro del Presidente nazionale delle Acli Roberto Rossini, che è stato presentato in un incontro che si è tenuto venerdì 3 luglio alle ore 18 presso il complesso di San Cristo a Brescia, in via Piamarta 9.

L’incontro, (organizzato dalle Acli provinciali di Brescia insieme all’editrice Morcelliana, a Missione Oggi e alla Libreria San Paolo di Brescia), è stato trasmesso anche in diretta streaming sulla pagina Facebook e sul canale You Tube delle Acli bresciane.

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I sussidi di meditazione dei gruppi della Caritas diocesana di Como: domenica 5 luglio 2020

da Caritas.diocesidicomo.it e Caritascomo.it, i  siti della Caritas diocesana di Como.

Sono stati predisposti i sussidi settimanali per introdurre la preghiera nei gruppi di incontro parrocchiali e vicariali Caritas per tutto l’anno liturgico. 

Le riflessioni che guidano il momento di condivisione di questo nuovo anno liturgico, sono proposte da Don Rocco Acquistapace, sacerdote diocesano che con la sua esperienza e saggezza saprà guidarci a fare della Parola il riferimento per ogni azione quotidiana, la guida alle nostre scelte e ai nostri cammini comunitari.

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Bereshit 44 Tre approcci all’incontro con Esàv. Di rav Alfonso Arbib

Proponiamo le lezioni di rav Alfonso Arbib sul libro di Bereshit (Genesi) a cura del Rabbinato Centrale di Milano.

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Perché i russi costruiscono chiese su treni e navi?

da Ortodossiatorino.net, il sito della parrocchia ortodossa del Patriarcato di Mosca a Torino dedicata a San Massimo.

Negli anni scorsi vi abbiamo presentato alcune chiese ortodosse create in luoghi abbastanza estremi. Oggi rispondiamo a una domanda piuttosto semplice sulle chiese “mobili” dell’Ortodossia russa. La risposta alla domanda è abbastanza evidente: viste le dimensioni sterminate della Russia, una chiesa in grado di viaggiare è anche in grado di servire più fedeli rispetto a una chiesa radicata in un luogo fisso. Osserviamo comunque la varietà delle chiese mobili russe, con l’aiuto di una galleria fotografica.

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Copti: sulle orme di Anba Abramo, una Chiesa povera aperta ai bisognosi

da Diocesicoptamilano.com, diocesi cristiana copta ortodossa di Milano.

Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici.

Gv 15, 9

La Diocesi Copta Ortodossa di Milano, guidata da Sua Eminenza Anba Antonio, nel corso del periodo più buio della storia dell’Italia a causa della diffusione del Covid-19, si è resa partecipe attivamente al bene comune della Regione Lombardia, donando beni di prima necessità, dispositivi di protezione individuale e igienizzanti ai comuni in difficoltà.

La Chiesa Copta di Milano, sulle orme di Anba Abramo, Vescovo del Fayoum, è vicina alle famiglie in difficoltà sia in Lombardia che in Egitto.

Le Chiese Copte nel territorio Lombardo hanno strutture semplici, per la maggior parte derivanti da capannoni ristrutturati, povere di decorazioni e di ornamenti, ma ricche di carità.

Una Chiesa povera che è vicina ai bisognosi, una Chiesa che a braccia aperte accoglie tutti e l’unico ornamento che la riveste è l’amore di Cristo.

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BarbaSophia – Bacone (1561-1626)

da BarbaSophia, il canale YouTube in cui il prof. Matteo Saudino spiega e racconta concetti e storia della filosofia.

Sir Francis Bacon, dapprima latinizzato in Franciscus Baco(nus) e poi italianizzato in Francesco Bacone (Londra, 22 gennaio 1561 – Londra, 9 aprile 1626), è stato un filosofo, politico, giurista e saggista inglese vissuto alla corte inglese, sotto il regno di Elisabetta I Tudor e di Giacomo I Stuart.

Formatosi con studi in legge e giurisprudenza, divenne un sostenitore e strenuo difensore della Rivoluzione scientifica sostenendo il metodo induttivo fondato sull’esperienza.

1. Bacone: il profeta della tecnica e della scienza come potenza

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