Pubblichiamo il testo integrale del Documento firmato il 4 febbraio 2019, ad Abu Dhabi, da Papa Francesco e dal Grande Imam di Al-Azhar, Ahmad Al-Tayyeb.
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Le Acli lombarde e il dialogo ecumenico: un percorso che nasce da lontano. Un articolo di Alessandro Colombo
Il 13 aprile 2010 ci lasciava tragicamente l’amico Alessandro Colombo, consigliere provinciale delle ACLI di Milano, Monza e Brianza e responsabile per diversi anni del settore Pace e Solidarietà Internazionale delle ACLI regionali. Di Alessandro testimoniamo l’affetto, l’impegno, l’amicizia, la capacità di dialogare e di ascoltare. Alessandro si era dedicato a sviluppare incontri in Italia e all’estero con associazioni di diversi paesi europei e, dal 2001 insieme con il nostro Circolo, con gli amici russi. Proponiamo questo articolo di Alessandro che ricostruisce il primo tratto del cammino di dialogo ecumenico con la Russia, pubblicato sul periodico della sede provinciale delle ACLI di Como ACLI Como … informando … (n. 2 del 20 maggio 2009) e disponibile su Acliarosio.it.

L’esperienza delle Acli regionali lombarde di incontro e di scambio con la società russa, prima, e con le comunità ortodosse poi, risale ormai a circa 20 anni fa.
«Tentativo di decalogo per la convivenza inter-etnica», di Alexander Langer
da Alexanderlanger.org, il sito della Fondazione Alexander Langer Stiftung.
Da dove nascono i dieci punti per la convivenza
Spesso mi si domanda, quali esperienze e suggerimenti io abbia ricavato dalla combinazione tra la mia esperienza di comunicazione, conflitto e convivenza inter-culturale nel Sudtirolo (un impegno che ha segnato ed in certo senso riempito tutto il corso della mia vita) e la più recente esperienza nel Parlamento europeo o, più in generale, nei movimenti europei per la pace e la solidarietà.
Così mi è venuta l’idea di tentare la redazione di una sorte di breve decalogo: in alcune occasioni ho presentato e discusso, e di conseguenza affinato e meglio elaborato le riflessioni che seguono. Gli interlocutori con cui ho sinora dibattuto il decalogo erano diversi: dall’ambiente di Azione nonviolenta e del Movimento internazionale di Riconciliazione ai partecipanti ad una giornata sulla “caduta dei muri”, organizzata a Merano (20 novembre 1994) da Pax Christi ed altre associazioni, ad incontri in sede europea (l’ultima di queste discussioni è avvenuta nel marzo 1995 alla sede del Centre for European Policy Studies di Bruxelles).
Religioni, la sfida della pluralità
da Riforma.it, il quotidiano on-line delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi in Italia.
Raccontare la pluralità delle religioni può essere una sfida, culturale innanzitutto in un paese come l’Italia che si va arricchendo di una molteplicità di fedi sempre più inserite nel tessuto sociale, ma anche per le stesse religioni. Non mancano, abbondanti di dati e statistiche, gli studi di settore, affidati alle mani esperte di storici, sociologi, analisti dei mutamenti in atto sullo scenario di questo primo ventennio del nuovo secolo. Ma se dal piano accademico passiamo a quella vulgata che è la comunicazione di massa, sia essa in rete o no, resta una narrazione parziale, spesso incerta, confusa, inesatta, sbagliata, dannosa.
La prima visita a una chiesa ortodossa
da Ortodossiatorino.net, il sito della parrocchia ortodossa del Patriarcato di Mosca a Torino dedicata a San Massimo. Continua a leggere
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