L’America e la democrazia da difendere

da Acli.it, Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani.

L’assedio a Capitol Hill, durante quella che doveva essere la conclusione formale di un processo democratico, è un fatto gravissimo perché si è colpito il cuore del sistema democratico: c’è stato un voto popolare espresso in maniera libera e democratica e il responso delle urne va rispettato, sempre. Invece è andato in scena un atto eversivo a tutti gli effetti, teso ad interrompere un cerimoniale che, solitamente, dura pochi minuti ma che ha una grande rilevanza in questa fase politica in cui il Presidente uscente non ha mai riconosciuto la sconfitta delle elezioni presidenziali di novembre. Un atto che non è stato solo dimostrativo ma un’irruzione violenta che è costata la perdita di quattro vite e il ferimento di altre tredici persone. Come ha detto Joe Biden “la democrazia è fragile” ed è per questo che la dobbiamo difendere con maggiore forza, anche qui in Europa, perché non è un elemento scontato ed irreversibile.

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Vicenza: armi per tutti?

da Riforma.it, il quotidiano on-line delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi in Italia.

L’edizione 2018 dell’Hit Show, fiera dedicata alle armi, anche quest’anno era accessibile ai minori. Guardando alla recente strage in Florida va rilanciata la riflessione sull’accesso alle armi.

Mentre in Italia era notte, in Florida nel pomeriggio di mercoledì 14 febbraio un ex studente di una scuola a Parkland, a 50 chilometri nord di Miami, ha ucciso 17 persone sparando loro con un fucile semiautomatico Ar-15, una delle armi più diffuse negli Stati Uniti. Si tratta di una tra le più gravi stragi degli ultimi anni in un istituto scolastico negli Stati Uniti dopo quella di Sandy Hook del 2012 e addirittura più tragica dell’attacco alla Columbine High School, in Colorado, risalente al 1999, che causò la morte di 15 persone.

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Formazione socio politica: Laicità e Democrazia. Prof. Valerio Onida – La Costituzione italiana: i soggetti, le regole e gli strumenti della democrazia italiana

da Diocesidicomo.it, il sito della Diocesi di Como.

Proponiamo e rilanciamo alcuni materiali legati alla scuola di formazione socio politica svolta in diocesi di Como negli anni passati. Nei momenti di imbarbarimento e analfabetismo sociale e politico, quando violenza, odio e fanatismo sono sulla scena occorre tornare ai fondamentali, occorre formazione.

Valerio Onida (Milano, 30 marzo 1936) è un giurista e accademico italiano, giudice costituzionale dal 1996 al 2005, Presidente della Corte costituzionale dal 22 settembre 2004 al 30 gennaio 2005 e professore emerito di Diritto Costituzionale presso l’Università degli Studi di Milano. Venerdì 1 ottobre 2010 presso il centro socio-pastorale di Como il prof. Onida tenne l’incontro “La Costituzione italiana: i soggetti, le regole e gli strumenti della democrazia italiana”, di cui pubblichiamo la trascrizione non rivista dal relatore.

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