Proponiamo le lezioni di rav Alfonso Arbib sul libro di Bereshit (Genesi) a cura del Rabbinato Centrale di Milano.
Archivi tag: Gen
Diaboliche «fake news». Di Gianfranco Ravasi
da Alzogliocchiversoilcielo.blogspot.it, sito di taglio ecumenico con testi, audio e video di catechesi, commenti alle letture, conferenze, corsi biblici, lectio e omelie.
Lo zelo anglomane ha ormai imposto l’espressione fake news. In realtà, se si sfoglia un vocabolario, sostantivo e verbo fake coprono i nostri concetti di «falso, inganno, truffa, imbroglio, contraffazione, trucco» e così via (l’unica eccezione è nell’americanismo musicale to fake it che rimanda a un «improvvisare un assolo» nel jazz). Ebbene, la falsa notizia spacciata per verità, al punto tale da far coniare il paradossale sintagma “post-verità”, in realtà ha un capostipite illustre. Si tratta nientemeno che del serpente tentatore del racconto prototipico della Genesi biblica, un rettile non certo registrato nella tassonomia zoologica.
Ospitalità (lettura popolare della Bibbia)
da Profeziaeliberazione.blogspot.com, Profezia e Liberazione “L’uomo può volgersi al bene soltanto nella libertà” (GS 17).
L’ospitalità è una delle più antiche e diffuse forme di virtù sociale dell’umanità. Da sempre la migrazione e la necessità di spostamenti delle persone che accomunano ogni cultura e civiltà richiedono l’accoglienza da parte di coloro che già vivevano in un determinato territorio. Le radici di questa virtù sono certamente da ricercare nell’obbligo all’aiuto reciproco, specie in considerazione che la necessità di essere accolto è esperienza che prima o poi chiunque si trova a fare. Così per garantire che chi ne ha bisogno possa trovare accoglienza, ogni religione e sapienza umana ha sempre posto l’ospitalità come un obbligo sacro. Presso tutte le culture, il venire meno ai sacri dettami dell’ospitalità rituale comportava sanzioni divine, oltre che umane.
È quindi degno di nota il fatto che nell’Antico Testamento non si trovi nessun comandamento al riguardo, e che l’ospitalità non fa parte delle virtù per le quali sia prevista una speciale benedizione (o maledizione nel caso di trasgressione dell’obbligo dell’accoglienza). Anzi, a differenza di molte lingue antiche, l’ebraico non sembra conoscere neppure una parola per denominare l’ospitalità, tanto che, quando ne avrà bisogno, la letteratura rabbinica conierà un termine a partire dal greco. Eppure proprio all’ospitalità e all’accoglienza (perché ci sia ospitalità occorre essere capaci di accoglienza, ecco perché i due termini in questo articolo saranno spesso usati come sinonimi) sono legate molte storie bibliche. I patriarchi prima e l’intero popolo poi si presentano originariamente come “stranieri” che possono vivere solo se “accolti” da altri. La vicenda di Abramo, il padre per eccellenza di Israele, ne è paradigma essenziale.
Ascoltare il gemito della creazione
da Riforma.it, il quotidiano on-line delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi in Italia.
Il Signore rispose a Giobbe: “Dov’eri tu quando io fondavo la terra? Dillo, se hai tanta intelligenza”. Allora gli dissi: “Fin qui tu verrai, e non oltre; qui si fermerà l’orgoglio dei tuoi flutti”.
Giobbe 38, 4-11
Per fede comprendiamo che i mondi sono stati formati dalla parola di Dio; così le cose che si vedono non sono state tratte da cose apparenti.
Ebrei 11, 3
«Dio disse: Luce! E la luce fu. Dio vide che la luce era bella» (Genesi 1, 3-4). «I cieli furono fatti dalla Parola del Signore» (Salmo 33, 6) e «raccontano la gloria di Dio» (Salmo 19, 1). Eppure la voce della terra, anziché essere un canto di lode per Dio, è diventata un gemito di dolore. «La creazione stessa attende con impazienza la rivelazione dei figli di Dio e geme e soffre fino ad oggi nelle doglie del parto» (Romani 8, 19-22). È una immagine per descrivere il dramma, ma anche il dinamismo dell’evoluzione della creazione: essa è tutto un gemito, come un’immensa doglia del parto. La creazione aspira a qualcosa di diverso. È in una situazione in cui la vita sta per manifestarsi attraverso dolori e sofferenze. Ma questa aspettativa non riesce a realizzarsi pienamente.
Bereshit 19 I tre angeli. Di rav Alfonso Arbib
Proponiamo le lezioni di rav Alfonso Arbib sul libro di Bereshit (Genesi) a cura del Rabbinato Centrale di Milano.
Passi sulla Luna
da Riforma.it, il quotidiano on-line delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi in Italia.
Domani 20 luglio celebreremo i cinquant’anni dal primo passo di un uomo sulla Luna. Si dice che l’immagine della Terra come pianeta blu scattata da un astronauta tre anni dopo, nel 1972, abbia in qualche modo cambiato il nostro modo di guardare la Terra: intera, non divisa da muri e confini, un solo pianeta, una sola umanità. Quell’immagine mostra anche l’estrema fragilità del nostro pianeta, isolato nell’universo nero, senza possibilità di essere sostituito. E questa emozione ha dato una spinta all’impegno ambientalista, contro lo sfruttamento di risorse e le innumerevoli cause di inquinamento e distruzione di questo nostro delicato habitat.
La corsa allo spazio, cinquant’anni fa, aveva una valenza di contrapposizione tra Stati Uniti e Russia,e anche tra mondo occidentale giudeo-cristiano e mondo sovietico ateo. Infatti ricordiamo la lettura emozionante dei primi versetti della Genesi fatta dai tre astronauti dell’Apollo 8, la notte di Natale del 1968, e celebrata poi con l’emissione di un francobollo.
Bereshit 18 La milà: il sangue e la terra. Di rav Alfonso Arbib
Proponiamo le lezioni di rav Alfonso Arbib sul libro di Bereshit (Genesi) a cura del Rabbinato Centrale di Milano.
Bereshit 17 Stranieri in una terra non loro. Di rav Alfonso Arbib
Proponiamo le lezioni di rav Alfonso Arbib sul libro di Bereshit (Genesi) a cura del Rabbinato Centrale di Milano.
Bereshit 16 Il patto degli animali tagliati. Di rav Alfonso Arbib
Proponiamo le lezioni di rav Alfonso Arbib sul libro di Bereshit (Genesi) a cura del Rabbinato Centrale di Milano.
Bereshit 15 Il rapporto tra Avraham e Lot. Di rav Alfonso Arbib
Proponiamo le lezioni di rav Alfonso Arbib sul libro di Bereshit (Genesi) a cura del Rabbinato Centrale di Milano.
Bereshit 14 I meriti di Avraham. Di rav Alfonso Arbib
Proponiamo le lezioni di rav Alfonso Arbib sul libro di Bereshit (Genesi) a cura del Rabbinato Centrale di Milano.
Quando volere è potere, il potere è violenza. Betsabea e Susanna, due storie bibliche di soprusi sulle donne – di Lidia Maggi, biblista e pastora battista
da Alzogliocchiversoilcielo.blogspot.it, sito di taglio ecumenico con testi, audio e video di catechesi, commenti alle letture, conferenze, corsi biblici, lectio e omelie.
Non ci piace pensare che ci siano pagine bibliche che, non solo mettono a tema la violenza, ma la raccontano nel dettaglio. E mentre chi legge si chiede come può la violenza essere parte della Parola di Dio, le Scritture rispondono che non possiamo parlare di umanità senza affrontare la violenza che la abita fin dall’adolescenza.
I racconti biblici che mettono in scena la violenza ci rivelano che essa ha sempre a che vedere con il potere: quello di un tiranno su un popolo, di un fratello sull’altro, di un uomo su una donna, di un sistema sociale sui più deboli. Se l’agire violento è fortemente legato al potere, c’è da aspettarsi di trovare nella Bibbia molte storie di violenza sulle donne.
Bereshit 13 Perché Avraham fu scelto? Di rav Alfonso Arbib
Proponiamo le lezioni di rav Alfonso Arbib sul libro di Bereshit (Genesi) a cura del Rabbinato Centrale di Milano.
Bereshit 12 La generazione divisa. Di rav Alfonso Arbib
Proponiamo le lezioni di rav Alfonso Arbib sul libro di Bereshit (Genesi) a cura del Rabbinato Centrale di Milano.
Bereshit 11 Dopo il Diluvio, il significato del patto. Di rav Alfonso Arbib
Proponiamo le lezioni di rav Alfonso Arbib sul libro di Bereshit (Genesi) a cura del Rabbinato Centrale di Milano.
Bereshit 10 Dopo il Diluvio, la seconda Creazione. Di rav Alfonso Arbib
Proponiamo le lezioni di rav Alfonso Arbib sul libro di Bereshit (Genesi) a cura del Rabbinato Centrale di Milano.
Bereshit 09 Noè e il corvo. Di rav Alfonso Arbib
Proponiamo le lezioni di rav Alfonso Arbib sul libro di Bereshit (Genesi) a cura del Rabbinato Centrale di Milano.
Bereshit 08 Noè, il giusto relativo. Di rav Alfonso Arbib
Proponiamo le lezioni di rav Alfonso Arbib sul libro di Bereshit (Genesi) a cura del Rabbinato Centrale di Milano.
Lettura e commento della Laudato si’: la proprietà della terra
da Comunitalaudatosi.org, il sito delle Comunità internazionali “Laudato si'” proposte da Diocesi di Rieti e Slow Food.
Siamo cresciuti pensando che eravamo suoi proprietari e dominatori, autorizzati a saccheggiarla. La violenza che c’è nel cuore umano ferito dal peccato si manifesta anche nei sintomi di malattia che avvertiamo nel suolo, nell’acqua, nell’aria e negli esseri viventi. Per questo, fra i poveri più abbandonati e maltrattati, c’è la nostra oppressa e devastata terra, che «geme e soffre le doglie del parto» (Rm 8,22). Dimentichiamo che noi stessi siamo terra (cfr Gen 2,7). Il nostro stesso corpo è costituito dagli elementi del pianeta, la sua aria è quella che ci dà il respiro e la sua acqua ci vivifica e ristora.
Bereshit 07 Noè, l’eroe dei tre mondi. Di rav Alfonso Arbib
Proponiamo le lezioni di rav Alfonso Arbib sul libro di Bereshit (Genesi) a cura del Rabbinato Centrale di Milano.
Devi effettuare l'accesso per postare un commento.