Teologia della prosperità: il pericolo di un Vangelo diverso

da Acli.it, Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani.

«Teologia della prosperità»: questo è il nome più conosciuto e descrittivo di una corrente teologica neo-pentecostale evangelica. Il nucleo di questa «teologia» è la convinzione che Dio vuole che i suoi fedeli abbiano una vita prospera, e cioè che siano ricchi dal punto di vista economico, sani da quello fisico e individualmente felici. Questo tipo di cristianesimo colloca il benessere del credente al centro della preghiera, e fa del suo Creatore colui che realizza i suoi pensieri e i suoi desideri. Il rischio di questa forma di antropocentrismo religioso, che mette al centro l’uomo e il suo benessere, è quello di trasformare Dio in un potere al nostro servizio, la Chiesa in un supermercato della fede, e la religione in un fenomeno utilitaristico ed eminentemente sensazionalistico e pragmatico. Questa immagine di prosperità e benessere fa riferimento al cosiddetto American dream, al «sogno americano». In sé questo «sogno» è la visione di una terra e di una società intese come un luogo di opportunità aperte.

Continua a leggere

Il merito è dono non un contratto

da Agendadomani.it, per un laicato nuovo, coraggioso e responsabile – Rivista on line di area cattolico-democratica.

Ma se il “merito” viene contrattualizzato e pagato che merito è? Il dizionario lo definisce come “il diritto che con le proprie opere o qualità si acquisisce all’onore, alla lode o a una ricompensa (materiale o morale) in relazione al bene compiuto in base a principi etici universali (libertà del dovere e doverosità dell’agire morale)”. Il merito è quindi connesso alla morale e alla responsabilità libera e gratuita. Continua a leggere