La spiritualità come vocazione del popolo rumeno. Un articolo di Tudor Petcu

La spiritualità rumena è un argomento che sta cominciando ad attirare l’attenzione di un gran numero di élite intellettuali occidentali a causa della sua unicità, nonché dell’impatto che può avere sulla coscienza europea in questa era di dittatura di superficialità.

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Un patrono per l’Amazzonia, un martire della carità. La storia di padre “Lele” Ramin

da Acli.it, Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani.

La richiesta viene da 200 vescovi brasiliani. In una lettera al papa chiedono un patrono per l’Amazzonia e per l’imminente Sinodo che si sta per celebrare. Nel testo supplicano Francesco di riconoscere come martire padre Ezechiele Ramin, comboniano, originario di Padova, ucciso nel 1985 mentre era impegnato a difendere i diritti delle comunità senza terra, nella diocesi di Cacoal, nello Stato brasiliano di Rondonia, venuto recentemente alle cronache per gli spaventosi incendi nella foresta amazzonica dello scorso mese appiccati da chi vuole disboscare illegalmente i terreni e renderli adatti all’agricoltura o all’allevamento, aumentandone così il valore.

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Un ricordo di Alda Merini a dieci anni dalla morte

da Acli.it, Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani.

Dieci anni fa, il primo novembre del 2009, moriva a Milano Alda Merini. La vogliamo ricordare con questa intervista fatta qualche anno prima.

Sono nata il ventuno a primavera
ma non sapevo che nascere folle,
aprire le zolle
potesse scatenar tempesta.
Così Proserpina lieve
vede piovere sulle erbe,
sui grossi frumenti gentili
e piange sempre la sera.
Forse è la sua preghiera.

Così, in una splendida poesia, Alda Merini parla di sé. L’ho sempre letta e seguita e mi intrigava conoscere quella che, a giudizio di moltissimi, è la più grande poetessa del nostro paese, più volte candidata al Nobel per la letteratura. E così un giorno mi sono recato ai Navigli, la zona di Milano dove abita.

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«La cava di marmo», in memoria di un compagno di lavoro. Di Karol Wojtyla

Pubblichiamo la poesia scritta da Karol Wojtyla, papa Giovanni Paolo II, in memoria di un compagno di lavoro. Il titolo è “La cava di marmo” è venne scritta dal pontefice polacco ricordando la sua esperienza nelle cave di marmo prima della chiamata al sacerdozio. Erano i tempi della guerra quando Wojtyla venne inviato dai tedeschi alle cave. Qui conobbe la dignità del lavoro e di coloro che vi lavoravano. Uno di essi fu vittima di un incidente mortale e questa poesia è il ricordo toccante di quell’evento che rimase impresso nel cuore di Giovanni Paolo II. Il Santo polacco fu, oltre che grande uomo di Chiesa, anche un artista. La prova nelle poesie piene di sentimento che scrisse. Nel video sotto riportato possiamo ascoltare, letta dal grande interptrete Vittorio Gassman, proprio la poesia scritta da Giovanni paolo II in memoria di un compagno di lavoro nelle miniere. Le parole sono venate di sentimento e angoscia per la durezza della vita di quei lavoratori e per quella fine prematura descritta con colori vividi.

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Messaggio del Santo Padre Francesco per l’evento “Economy of Francesco”

Dal 26 al 28 marzo 2020 avrà luogo ad Assisi l’evento dal titolo “Economy of Francesco”, iniziativa alla quale sono chiamati a partecipare giovani economisti, imprenditori e imprenditrici di tutto il mondo.

Pubblichiamo di seguito il Messaggio che il Santo Padre Francesco invia per la circostanza.

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Un teologo amato da papa Francesco: Henri de Lubac

da Theologicalmind.wixsite.com, Theological mind: theology notes, il blog di Fabio Cittadini.

Henri de Lubac è non solo uno tra i più importanti teologi cattolici del XX secolo, ma anche un uomo la cui vicenda biografica va conosciuta. Nato a Cambrai il 20 febbraio 1896, entrò nella Compagnia di Gesù, a Lione, il 9 ottobre 1913. Fu ordinato presbitero nel 1927 e divenne professore di teologia fondamentale nella facoltà teologica di Lione, dove insegnò dal 1929 al 1950.

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