Un nuovo testo dal progetto di dottorato dell’autore.
Il più delle volte l’esicasmo è associato a una pratica spirituale che implica un ritiro interiore basato su determinate tecniche di respirazione specifiche dei monaci, in particolare degli eremiti che hanno scelto di vivere negli eremi più isolati. Il mondo teologico in generale gravita attorno a questo esercizio sia mentalmente che soteriologicamente, poiché si tratta di superare l’entelechia come via di perfezione interiore o come integrazione in ciò che i Greci chiamavano metanoia.