Il 19 novembre prossimo, prima Giornata mondiale dei Poveri, papa Francesco offrirà il pranzo a 500 poveri nell’Aula Paolo VI, dopo aver celebrato la Messa nella Basilica Vaticana. Lo ha annunciato l’arcivescovo Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione, presentando il messaggio di Bergoglio. Continua a leggere
Archivio dell'autore: Bottega di Nazareth
Guerra e pace: un mondo sempre più diviso
da ReteSicomoro.it, conoscere per crescere.
Un mondo leggermente più pacifico rispetto all’anno precedente. Ma più diviso fra aree in guerra e dimenticate e regioni che riescono a mantenere pace e stabilità. È la fotografia del Global Peace Index 2017, l’indice globale stilato dall’Institute for Economics and Peace (Iep), che classifica 163 Stati in base ai loro livelli di pace. Intendiamoci: il mondo di oggi resta meno pacifico rispetto a dieci anni fa. Continua a leggere
Salute e identità religiose, il libro del gruppo “Insieme per prenderci cura” presentato in Regione Lombardia
da Mosaico-cem.it, sito ufficiale della comunità ebraica di Milano.
Il rispetto delle identità e delle fedi è un tema di centrale importanza non solo nella quotidianità, ma specialmente negli ospedali e nei momenti delicati quando le cure mediche e il conforto spirituale possono unirsi fra loro, dando grandi benefici ai singoli e alla collettività. Con questo intento di abbinare scienza e religioni, spesso in disaccordo, lo scorso 6 giugno nella Sala Pirelli della Regione Lombardia è stato presentato il libro Salute e identità religiose. Per un approccio multiculturale alla persona, un volume breve ed efficace, realizzato dal gruppo Insieme per prenderci cura col Patrocinio della Regione Lombardia e scaricabile gratuitamente in e-book dal sito www.prendercicura.it. Continua a leggere
Le reazioni cattoliche e riformate alle scelte di Trump sulle politiche ambientali: non ci piace neanche un po’!
La guerra di Trump sull’ambiente è una guerra contro i giovani e coloro che non sono ancora nati.
Nathan Schneider
in un’editoriale sulla rivista dei gesuiti “America”
Nell’ultimo periodo il dibattito si è acceso notevolmente, a seguito dell’annuncio del Presidente statunitense Donald Trump di ritirarsi dall’accordo di Parigi sul clima, il più importante trattato degli ultimi anni per ridurre sensibilmente le emissioni di anidride carbonica, uno dei principali e più pericolosi gas serra. All’intesa, sottoscritta nel dicembre 2015 da Barack Obama e altri 194 Paesi, finora non avevano aderito solamente la Siria e il Nicaragua. La decisione del nuovo presidente statunitense ha un valore più che altro politico perché l’uscita, secondo le regole dall’accordo, potrà iniziare effettivamente solo tra quattro anni. Continua a leggere
Quando la medicina discrimina
da Interris.it, online international newspaper – con i piedi in terra guardando il cielo.
Un aspetto poco conosciuto in Italia, sul quale regna una scarsa informazione, è quello della cosiddetta “Medicina di Genere”, il considerare, cioè, la differenza biologica che può influire, tra maschi e femmine, sia nell’insorgere delle patologie sia nella diversa somministrazione dei farmaci e, infine, nello stabilire una cura appropriata. Continua a leggere
Africa nella morsa della fame. A rischio 26 milioni di persone
da ReteSicomoro.it, conoscere per crescere.
L’Africa Sub-sahariana sta morendo di fame e di sete. Una delle più gravi crisi umanitarie degli ultimi decenni ha ridotto alla disperazione, nell’intera zona, circa 26 milioni di persone. In Paesi come Ciad, Camerun, Niger, Nigeria, sono oltre 7 milioni coloro che non hanno accesso a cibo ed acqua. Continua a leggere
Scalare il potere (con religione). L’espansione delle nuove chiese evangeliche in America Latina
da ReteSicomoro.it, conoscere per crescere.
«Pagare le bollette è una lotta tutti i mesi? I debiti sembrano non finire mai? […] Sapete che ogni 27 minuti un brasiliano entra nel club dei milionari? […] Molti hanno già preso una decisione per cambiare la propria vita finanziaria, raggiungere il successo e, principalmente, essere felici». Queste parole eccitanti e piene di speranza per il futuro non sono tratte da un annuncio di una società finanziaria o di scommesse. No, sono le promesse di una chiesa. Per la precisione della «Igreja Universal do Reino de Deus» (Chiesa Universale del Regno di Dio), una chiesa evangelica neopentecostale nata in Brasile pochi anni fa (era il 1977).
Il segreto dell’elisir italiano
da Interris.it, online international newspaper – con i piedi in terra guardando il cielo.
Nelle settimane scorse, Bloomberg (nota azienda leader, a livello mondiale, nel settore della comunicazione) ha stilato una classifica riguardante i Paesi più “sani” della Terra al fine di individuare quelli più salubri e quelli posti, invece, nelle ultime posizioni.
Il dato più clamoroso è relativo alla nazione in cima alla classifica mondiale: l’Italia. Proprio così, il Paese tanto bistrattato, soprattutto da chi vi risiede, svetta in questa particolare graduatoria. Continua a leggere
“Dobbiamo ringraziare Dio per l’esperienza”. Conversazione di Sergij Epik con l’archimandrita Amvrosij (Makar), parroco di una comunità ortodossa di Milano
da Ortodossiatorino.net, il sito della parrocchia ortodossa del Patriarcato di Mosca a Torino dedicata a San Massimo.
Ortodossiatorino.net presenta in russo e in italiano una toccante intervista di Sergij Epik al nostro confratello, l’archimandrita Amvrosij (Makar) di Milano, nell’occasione del suo sessantesimo compleanno. Padre Amvrosij spiega i problemi dell’immigrazione, il rapporto con i cattolici e con gli uniati, il ruolo del parroco, la confessione e la comunione, la crescita spirituale, il dramma delle separazioni, la reazione ai dolori e alle difficoltà. Continua a leggere
Il cavolo e/o la cipolla
da Vinonuovo.it, «vino nuovo bisogna versarlo in otri nuovi» (Lc 6,36).
Il cavolo e/o la cipolla. I gentili commentatori del mio ultimo post hanno evocato una metafora, quella per cui il concilio avrebbe semplificato/depauperato la fede «come un cavolo che togliendo uno strato di foglie alla volta si era ridotto ad un misero torsolo». Il paragone che invece coltivo da tempo per immaginare il mio ormai semisecolare cammino cristiano si riferisce a un altro ortaggio, ma nient’affatto dissimile: la cipolla, fatta di strati sovrapposti. Continua a leggere
Le porte chiuse ai ricollocamenti
da Riforma.it, il quotidiano on-line delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi in Italia.
Continua la crisi dei ricollocamenti di richiedenti asilo sul suolo europeo: la maggior parte degli Stati nicchia, guardando altrove e preferendo pagare le multe per la mancata accoglienza. I Parlamentari europei hanno condannato questi comportamenti da parte di diversi Paesi che non stanno applicando gli accordi presi. In particolare, nelle scorse settimane si è parlato della quota di minori approdati in Italia e ricollocati nel resto d’Europa. Uno. Uno su 5000, numero che continua a lasciare paesi come l’Italia e la Grecia in una sostanziale solitudine nella gestione del fenomeno. Ad aprile soltanto 17.903 richiedenti asilo sono stati ricollocati, circa l’11% delle persone previste dagli obblighi assunti. Continua a leggere
Milano ha ricordato le parole profetiche di Giuseppe Lazzati
da Korazym.org, quotidiano non profit on line.
Nei giorni scorsi la diocesi di Milano ha ricordato i 31 anni dalla morte del venerabile Giuseppe Lazzati, figura significativa del cattolicesimo italiano del Novecento e impareggiabile testimone nella 150enaria storia dell’Azione Cattolica Italiana. Egli partecipò attivamente alla stesura della Costituzione Italiana, di cui a dicembre ricorrono esattamente i 70 anni dalla sua promulgazione. Continua a leggere
Smart working: il lavoro diventa intelligente. Ma di quale intelligenza parliamo?
da Acli.it, Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani.
Il lavoro agile è oramai una realtà. Ed è uno dei fattori che oggi stanno portando ad una rivoluzione del mondo del lavoro, assieme alla robotizzazione e all’accelerazione tecnologica di Industria 4.0. Il posto di lavoro, così come lo abbiamo sempre concepito, sta scomparendo, o quantomeno sta cambiando volto, complice, in entrambi i casi, la tecnologia. Continua a leggere
Paure fuori luogo. Perché temiamo le catastrofi sbagliate
da Agendadomani.it, per un laicato nuovo, coraggioso e responsabile – Rivista on line di area cattolico-democratica.
Chi ha paura di una noce di cocco? Probabilmente nessuno, mentre molti hanno paura degli squali. Eppure, ogni anno, le noci di cocco fanno più vittime degli squali. È un esempio spiazzante quello che introduce il libro “Paure fuori luogo. Perché temiamo le catastrofi sbagliate” ( Einaudi 2017, pp 232, eur 17.50) di Mario Tozzi, geologo, ricercatore e divulgatore scientifico. Continua a leggere
Musulmani aiutano a ripristinare il monastero di San Giorgio a Mosul
da Riforma.it, il quotidiano on-line delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi in Italia.
Nel marzo 2015 la furia distruttiva dei jihadisti del sedicente Stato Islamico (Is) aveva devastato la facciata dell’antico monastero di San Giorgio, famosa per la sua particolare configurazione architettonica, con i mattoni e le aperture disposti in modo da disegnare una grande croce. Le croci che spiccavano sulla cupola e sul tetto del monastero erano state divelte dai jihadisti già mesi prima, analogamente a quanto era accaduto ad altre chiese sparse nei territori controllati dallo Stato Islamico. Giorni fa, alcuni volontari musulmani della comunità presente nel quartiere di Al-Arabi a Mosul, dove si trova il Monastero, si sono rimboccati le maniche e hanno cominciato a ripulire alcuni ambienti interni e a ripristinare parte della chiesa lasciata in rovina dopo che le forze curde e alleate hanno cacciato lo Stato islamico dal distretto iracheno. Continua a leggere
Istruzioni apostoliche per utenti ortodossi dei social network
da Ortodossiatorino.net, il sito della parrocchia ortodossa del Patriarcato di Mosca a Torino dedicata a San Massimo.
Evita le discussioni sciocche e non educative, sapendo che generano contese. Un servo del Signore non dev’essere litigioso, ma mite con tutti, atto a insegnare, paziente nelle offese subite, dolce nel riprendere gli oppositori, nella speranza che Dio voglia loro concedere di convertirsi, perché riconoscano la verità.
2 Tim 2,23-25
Questa istruzione apostolica è una bella lezione per gli “utenti” ortodossi che amano argomentare online con altri cristiani. Continua a leggere
A destra della crosta terrestre
da Moked.it, il portale dell’ebraismo italiano.
Sul piano della ricerca del monopolio nell’eversione agli ordinamenti democratici, tra le forze del passato e quelle del presente non esiste necessariamente un effetto di sostituzione. Semmai è meglio parlare di sovrapposizione e di concorrenzialità, a volte oppositiva, altre volte compensativa o comunque transitiva. In altre parole: non è vero che una emergenza sostituisca l’altra. Cerchiamo di capirne qualcosa. Se la scena del terrorismo continentale è oggi dominata dall’angosciante manifestazione del terrorismo islamista, destinato purtroppo ad accompagnare a lungo le società a sviluppo avanzato, la presenza del neofascismo e del neonazismo in Europa non si è per nulla arrestata. Continua a leggere
Due giugno: cosa c’è da sapere
da Interris.it, online international newspaper – con i piedi in terra guardando il cielo.
Il 9 giugno del 1946 – 7 giorni dopo la celebrazione del referendum istituzionale – gli italiani andarono a letto da sudditi e si risvegliarono il giorno dopo da cittadini. Differenza semantica che sanciva il passaggio definitivo dalla Monarchia alla Repubblica. Continua a leggere
«Il mondo del lavoro è una priorità umana. E pertanto, è una priorità cristiana, una priorità nostra, e anche una priorità del Papa»
Papa Francesco, nella sua prima tappa della visita al capoluogo ligure, lancia un grido contro lo sfruttamento del lavoro, ricordando l’importanza della dignità umana. Lo fa dallo stabilimento dell’Ilva di Genova, dove oltre 3500 operai lo accolgono festanti. Un incontro introdotto dal cardinal Bagnasco, vescovo di Genova, e svoltosi sotto forma colloquio. I lavoratori, infatti, porgono delle domande al Papa, il quale risponde citando anche Einaudi. Disponibile anche il video dell’incontro e un commento di Domenico Rosati da Settimananews.it. Continua a leggere
Fare memoria: 30 maggio, martiri del regime ustascia (1941-1945)
da Monasterodibose.it, il sito della comunità monastica di Bose.
Nel maggio del 1941, le milizie nazionaliste croate allestiscono il lager di Jasenovac, nel quale verranno uccisi tra il 1941 e il 1945 centinaia di migliaia di internati, in gran parte serbi ed ebrei. In quello stesso periodo, il regime ustascia del dittatore Ante Pavelić, appoggiato da Hitler e da Mussolini e ben visto da una parte della gerarchia cattolica, conduce al massacro cinquantamila ebrei, settecentomila ortodossi serbi, e perfino qualche cattolico sloveno, distruggendo pressoché tutte le sinagoghe della Croazia e duecentonovantanove chiese ortodosse. Continua a leggere
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