Riflessioni su lavoro, precarietà e vita quotidiana: Conseguenze delle trasformazioni del lavoro nella vita quotidiana delle persone

Poiché l’attività economica è per lo più realizzata in gruppi produttivi in cui si uniscono molti uomini, è ingiusto e inumano organizzarla con strutture e ordinamenti che siano a danno di chiunque vi operi. […] Occorre dunque adattare tutto il processo produttivo alle esigenze della persona e alle sue forme di vita; innanzitutto della sua vita domestica […]. Ai lavoratori va assicurata inoltre la possibilità di sviluppare le loro qualità e di esprimere la loro personalità nell’esercizio stesso del lavoro. Pur applicando a tale attività di lavoro, con doverosa responsabilità, tempo ed energie, tutti i lavoratori debbono però godere di sufficiente riposo e tempo libero che permetta loro di curare la vita famigliare, culturale, sociale e religiosa.

Gaudium et spes, n. 67

Posta dunque la persona al centro del lavoro, è necessario analizzare come le nuove forme di lavoro atipico influenzino e mettano in questione gli altri ambiti di vita dell’uomo. A titolo di esempio e cogliendo ispirazione dal passo della Gaudium et spes sopracitato, si accennerà ai seguenti ambiti:

  1. Effetti psicologici dell’instabilità del lavoro;

  2. Progettualità e identità – «vocazione» lavorativa e di vita;

  3. Famiglia e vita di coppia.

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The flatters

da Acli.it, Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani.

L’aliquota unica della flat tax è un gran vantaggio per le “partite Iva”, già ora. A chi intende collaborare con un’impresa, la partita Iva garantisce un’imposizione fiscale non superiore all’aliquota della flat tax. A chi invece collabora sotto forma di contratto a tempo determinato o indeterminato, l’imposizione fiscale applicata è quella prevista dagli scaglioni: il 27% fino ai 28mila euro e il 38% fino ai 55mila. Messa così, non c’è partita: perde senza dubbio il contratto di subordinazione.

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«Senza unità sul lavoro non torna il sole» di Pierre Carniti

È morto a Roma, a 81 anni, lo storico sindacalista Pierre Carniti. Nato a Castellone, in provincia di Cremona, nel 1936, nipote della poetessa Alda Merini, è stato segretario della Cisl dal 1979 al 1985. Parlamentare europeo per due legislature, dal 1989 al 1999, Carniti è stato anche senatore, eletto con il Psi, nel 1993 e nel 1994.

Per ricordarlo proponiamo il suo discorso al convegno organizzato il 6 dicembre per celebrare i suoi 80 anni (da Eguaglianzaeliberta.it, EL online Eguaglianza & Libertà rivista di critica sociale). In quell’occasione le Edizioni Lavoro pubblicarono un libro (“Pensiero, azione e autonomia”) con un racconto autobiografico, vari saggi e dieci testimonianze di protagonisti del mondo sindacale. 

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Raccontare le Settimane Sociali – La relazione di Mauro Magatti e le sintesi dei tavoli di lavoro

Raccontare le Settimane Sociali: l’appuntamento di Cagliari è stato quasi una miniera di momenti o interventi interessanti e preziosi. Occorre tornarci e scavare. Dalla terza giornata la relazione di Mauro Magatti e qualche informazione sulle sintesi dei tavoli di lavoro sulle buone pratiche. 

“L’Italia è un Paese invecchiato, e invecchiato male”. E’ l’analisi del sociologo Mauro Magatti, segretario del Comitato scientifico e organizzatore delle Settimane sociali, che nella terza giornata della Settimana sociale ha affermato che in materia di lavoro l’Italia “si trova di fronte a un bivio: o cadere ancora di più nella spirale dello sfruttamento e delle disuguaglianze che sono il risultato di una società digitalizzata che pretende di controllare le attività di , o di andare verso un nuovo modello di sviluppo che metta al centro la creatività umana”. Per realizzare questo obiettivo, secondo Magatti, bisogna “navigare tra la Scilla di una società senza lavoro e la Cariddi di una società dove tutto è lavoro”.

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«Valore lavoro. L’umanità del lavoro nell’economia dei robot». Il manifesto del 50° incontro nazionale di studi ACLI

da Acli.it, Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani.

Lavorare è esprimere se stessi, è soddisfare i propri bisogni senza supplicare qualcuno, è produrre per contribuire alla costruzione della città dell’uomo in armonia con l’ambiente naturale e in legame con le generazioni del passato e del futuro.

Il valore del lavoro non è nel mero profitto: è nelle relazioni che si articolano lungo il processo di produzione, è nella generatività delle azioni che aprono nuove opportunità, è nei risultati che offrono senso alla fatica e al sacrificio.

Se non ci fosse il lavoro dovremmo inventarcelo.

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Quarantenni …

da Moked.it, il portale dell’ebraismo italiano.

Dedico questo pensiero di oggi a coloro che sono nati nel 1977: i quarantenni. Continua a leggere

Mons. Santoro: «Così si affronta l’emergenza lavoro»

da Interris.it, online international newspaper – con i piedi in terra guardando il cielo.

Il lavoro è un’autentica emergenza. In Terris ne ha parlato con mons. Filippo Santoro, arcivescovo di Taranto e presidente del comitato organizzativo della Settimana Sociale dei cattolici in programma dal 26 al 29 ottobre a Cagliari. Continua a leggere