Dopo la quarantena, che cosa resterà degli incontri Zoom

da Riforma.it, il quotidiano on-line delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi in Italia.

E con i templi aperti che faremo? Butteremo via i culti su Zoom, le meditazioni in diretta Facebook, la preghiera su Whatsapp, le presentazioni dei libri e i dibattiti online? Che cosa resterà di queste esperienze spirituali vissute davanti a un monitor o a uno smartphone? Vedremo.

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Bereshit 39 Amore a prima vista. Di rav Alfonso Arbib

Proponiamo le lezioni di rav Alfonso Arbib sul libro di Bereshit (Genesi) a cura del Rabbinato Centrale di Milano.

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Il risveglio del fiume segreto – In viaggio sul Po con Paolo Rumiz

Questo film racconta un viaggio attraverso il Grande Fiume compiuto da Paolo Rumiz, insieme all’esploratrice Valentina Scaglia, e in compagnia di canoisti, barcaioli, scrittori, pescatori. Un viaggio fatto di incontri, cibo, avventure, ma che rappresenta anche la riscoperta di un corso d’acqua selvaggio, un racconto dal punto di vista della corrente che porta verso il delta e i suoi magnifici rami.

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La scuola in rete ai tempi del coronavirus

da Acli.it, Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani.

Le parole hanno un’anima e concorrono a costruire e a condividere la realtà e ad edificare cultura. Scuola è una di queste: dalla radice antica, ricca di significati e suggestioni, certamente suscita e rievoca, in ognuno di noi ricordi, emozioni, sentimenti, pensieri.

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Bose, il sogno delle Acli e la speranza dell’uomo

da Acli.it, Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani.

Per il quarto anno consecutivo le Acli si sono ritrovate a Bose per il loro annuale Incontro di Spiritualità.

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La prima giornata, venerdì 14 febbraio, dell’Incontro nazionale di Spiritualità delle Acli è scandita dalla relazione del Priore di Bose, Luciano Manicardi, sulla grammatica della spiritualità cristiana. Il primo punto messo in chiaro dal priore è che in un mondo fluido, dove a volte c’è perfino una bulimia di spiritualità come quella riferita al new age, alle pratiche orientaleggianti, bisogna mettere subito in chiaro che lo spirituale cristiano si fonda sul Logos, cioè sulla parola di Dio. Ecco perché il paradigma dell’ascolto è prioritario nella nostra fede, anche se spesso questa si basa sul devozionismo, sulla taumaturgia o sul miracolismo. “Dobbiamo affermare con forza – ci dice Manicardi – che il cristianesimo si fonda sulla memoria, sulla fede e sull’intelligenza delle Sacre Scritture. Senza Scrittura Cristo non può salvare nessuno. E la Parola, che si accompagna sempre allo Spirito, ci rivela anche l’uomo Gesù. Per questo motivo i vangeli sono una scuola di umanizzazione: una Chiesa che voglia annunciare oggi il Vangelo deve annunciare l’umanità di Gesù. Solo innestandoci nell’umanità di Cristo noi potremo trasformare la nostra umanità a Sua immagine e somiglianza”. Un altro punto su cui il priore ha voluto soffermarsi è stata la centralità dell’ascolto. “L’ascolto è il verbo della conversione e anche quello della libera scelta. L’ascolto – ha continuato Manicardi – è il punto di intersezione tra i sensi e lo spirito: la Parola abita lo sguardo e si rende visibile facendosi carne. È così che la vita spirituale è anche vita corporea, non c’è contrapposizione tra questi due aspetti”.

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