Il rev. Lawrence Sudbury, intervistato dal dott. Tudor Petcu, ci parlerà della Comunione Unitariana Italiana (una congregazione di origine cristiana che affonda le sue radici storiche nei nuclei antitrinitari della Riforma radicale e basata sulla “libera ricerca della verità” – per maggiori informazioni è utile consultare Unitariani.it, Unitarianismo, Cesnur.com – ndr.).
Archivi tag: islam
La Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani
da Alzogliocchiversoilcielo.blogspot.it, sito di taglio ecumenico con testi, audio e video di catechesi, commenti alle letture, conferenze, corsi biblici, lectio e omelie.
Brunetto Salvarani ci accompagna lungo la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani con una serie di articoli qui riportati pubblicati tempo fa nella rubrica «Unitatis redintegratio» su SettimanaNews.it. È docente di Teologia della missione e del dialogo presso la Facoltà teologica dell’Emilia Romagna. Dirige il movimento e rivista CEM Mondialità e la rivista trimestrale QOL (di cui è anche cofondatore), nata per dare voce alla ricerca biblica, al mondo dell’ecumenismo, al dialogo ebraico-cristiano. Dirige inoltre la collana della EMI Parole delle fedi. È membro del comitato editoriale della trasmissione Rai Protestantesimo.
Continua a leggere
Amico dell’ultimo istante. Profezia e martirio di P. Christian-Marie de Chergé, monaco trappista in terra d’Islam
da Oasiscenter.eu, il sito della fondazione Oasis, cristiani e musulmani nel mondo globale.
Ho ricevuto il testo delle lettere di p. Christian a p. Borrmans quasi in contemporanea alla notizia della sua scomparsa. Un profondo legame spirituale e di testimonianza li ha legati fino alla fine. Che a ben vedere non è affatto una fine, ma l’inizio sempre nuovo ed entusiasmante di chi testimonia contra spem l’unica autentica speranza, quella di chi vive nella luce e nella chiamata dell’Altro e dell’Oltre, in virtù di una misericordia che, il Cielo ne sia lodato, non è la nostra.
Miguel Manara
Nella notte fra il 26 e il 27 marzo del 1996 sette monaci trappisti del monastero di Tibhirine, in Algeria, sono stati sequestrati nel corso della sanguinosa guerra civile che ha fatto decine di migliaia di morti nel paese nordafricano, per essere ritrovati uccisi il 21 maggio.
Il discorso di Macron alle autorità religiose. La nuova laicità e il ruolo delle fedi
da Santalessandro.org, settimanale online diocesi di Bergamo.
Il 4 Gennaio scorso il presidente francese Emmanuel Macron ha fatto gli auguri alle autorità religiose francesi, con un discorso nel quale ha discusso del principio di laicità e delle sfide, che la Francia si trova di fronte, per nulla dissimili da quelle degli altri paesi europei, segnatamente dell’Italia. Ad ascoltare il Presidente c’erano il nuovo l’Arcivescovo metropolitano di Parigi, il Gran Rabbino di Francia, il Presidente del Concistoro ebraico di Parigi, il Presidente del Consiglio francese del culto islamico, il Presidente della federazione protestante di Francia, il Presidente dell’Unione buddista di Francia. Continua a leggere
I musulmani e il Natale. Due contributi per chiarire le idee.
Come ogni anno si avvicina il Natale, le luminarie si accendono, sugli scaffali dei supermercati si allineano pandori e panettoni e i media traboccano di polemiche su presepe, canzoncine natalizie e affini. Pubblichiamo due contributi su come i musulmani considerano il Natale (e in coda un brano del Corano sulla nascita di Gesù). Ci sembrano utili per chiarire le idee sia a chi vorrebbe togliere ogni riferimento cristologico al Natale perché pensa che ai musulmani possa dar fastidio, sia a chi sventola presepi e altri simboli religiosi come bandiere identitarie proprio perché pensa che ai musulmani possa dar fastidio.
I musulmani NON vogliono vietare il Presepe e le canzoni natalizie nelle scuole pubbliche
da Lmticino.blogspot.it, Lega Musulmani Ticino, Associazione islamica e centro culturale a Lugano (CH).
Sotto Natale gli islamofobi ritornano alla carica, insinuando, senza nessuna prova, che i musulmani non accettano le tradizioni cristiane nelle scuole pubbliche.
In questo video si afferma e si ripete che i musulmani non vogliono vietare i crocifissi, i riferimenti religiosi nelle scuole pubbliche, negli inni nazionali, nelle Costituzioni, ecc.
Estratto dal dibattito: “Ma Gesù bambino disturba la festa?” andato in onda il 17.12.2013 sulla trasmissione Piazza del Corriere di TeleTicino.
L’archivio dei podcast della serie “Leggere la Bibbia” di Uomini e Profeti: memoria feconda di una operazione culturale coraggiosa e gemma dalle molte facce preziosa e gratuita
Uomini e profeti (sito www.uominieprofeti.rai.it) è il titolo di una bella trasmissione radiofonica di Rai Radio 3. Si descrive così: «Uomini e Profeti è la trasmissione di cultura religiosa di Radio3. Il suo obiettivo è quello di far conoscere le esperienze, le vicende, i linguaggi, le figure, i grandi testi delle tradizioni religiose di tutti i tempi, al di fuori di ogni dimensione confessionale, ma nello stesso tempo considerando il fatto religioso come un grande vettore della storia e della sapienza dell’umanità. In un dialogo critico con autori, testi, interpreti dei diversi mondi religiosi (e non solo religiosi), si potrebbe dire che Uomini e Profeti vuole “guardare il mondo con gli occhi delle fedi e le fedi con gli occhi del mondo”. Uomini e profeti è una trasmissione che si muove sulla linea di confine tra le fedi religiose e la complessità del mondo in trasformazione».
Il programma ha proposto dal gennaio 2010 al giugno 2013 la lettura integrale della Bibbia disponibile poi in pratici podcast da scaricare e ascoltare. Una lettura sistematica commentata da esegeti, storici, biblisti, filosofi. Un ciclo di particolare qualità ed interesse. È un’occasione per conoscere il grande codice della cultura occidentale. Un testo che ha molteplici significati culturali e religiosi ed è per questo commentato da una pluralità di voci: ebraiche, cattoliche, protestanti, ortodosse, musulmane e laiche. Tra gli ospiti, Enzo Bianchi, Massimo Cacciari, Riccardo Di Segni, Shahrzad Hushmand Zadeh, Adnane Mokrani, Moni Ovadia, Gianfranco Ravasi e tanti altri. Continua a leggere
Cristianesimo e Nuova Destra in Europa
da Settimananews.it, la storica rivista di attualità, pastorale, teologia dei dehoniani.
Il supplemento del Quaderno n. 204 di Cristianisme i Justicia (giugno 2017), del noto Centro dei gesuiti di Barcellona, dove è assai attivo il teologo José Ignacio Gonzalez Faus, riporta un articolo di Hans Schelkshorn, presidente dell’Istituto di filosofia cristiana della Facoltà cattolica dell’Università di Vienna.
Difesa dell’Occidente cristiano? L’ideologia della nuova destra in Europa
In numerosi stati i partiti della nuova destra (ND) determinano in maniera crescente l’avvenire politico. I movimenti di Le Pen, il blocco fiammingo, il FPO austriaco e, più recentemente, la AFD tedesca mettono in discussione la democrazia liberale e il progetto di pace dell’Unione Europea.
Questi partiti non sono sorti dal nulla, ma dal vuoto morale che l’ideologia neoliberale ha lasciato dietro di sé negli ultimi trent’anni. In questo periodo si è svuotata la sostanza morale tanto della socialdemocrazia come dei partiti della democrazia cristiana. In sintesi: come il fascismo fu una reazione al liberalismo sfrenato, così la ND è una risposta al neoliberalismo.
A questo si è aggiunto il massiccio arrivo di rifugiati, che fuggono dalla caduta del Vicino e Medio Oriente e dall’instabilità di numerosi stati africani, ciò che ha alimentato ancor più l’ascesa di partiti della ND, alcuni dei quali sono stati i più votati nei loro paesi. Continua a leggere
Dopo Bir al-Abed: maggiore vicinanza fra religioni
dall’ufficio stampa di COREIS, Comunità Religiosa Islamica Italiana.
A seguito dell’attacco terroristico a Bir al-Abed in Egitto, la volontà di intensificare la collaborazione è stata espressa alla comunità islamica in tutto il mondo anche da parte dei fedeli di altre religioni. Continua a leggere
Chi sono i sufi?
da Sufi.it, la via del cuore nel sufismo.
Il Sufismo è conosciuto come la Via del Cuore, la Via del puro, mistico cammino dell’Islam. Con qualunque nome lo vogliate chiamare, è il sentiero che conduce il ricercatore alla Presenza Divina.
L’Amore è il legame che unisce i cuori, la base su cui costruire. Se l’amore è il fondamento, il tuo edificio sopporterà tutti i terremoti e tutte le tempeste. Potrai costruirlo alto e ampio quanto vorrai, senza essere in pericolo. Quindi, la nostra Via è la Via dell’Amore. Abbandona ciò che ti impedisce di seguire il Sentiero e volgiti per seguirlo con perseveranza; segui la Via fino in fondo, fino alla tua destinazione …
Shaikh Nazim al Haqqani an-Naqshbandi
La Rivoluzione russa e il Cristianesimo
da Riforma.it, il quotidiano on-line delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi in Italia.
Cento anni dopo la Grande Rivoluzione di ottobre (ma, in Occidente – con il calendario gregoriano – era già novembre!), lasciando sullo sfondo gli enormi problemi geopolitici e sociali che ne seguirono per la Russia, e per il mondo, vediamo con rapidi flash le conseguenze di quegli eventi per il Cristianesimo, ieri e oggi, in quell’immenso paese. Continua a leggere
Ora di religione per tutti?
da Riforma.it, il quotidiano on-line delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi in Italia.
Se c’è un argomento su cui è difficile e anche noioso addentrarsi è quello della religione a scuola. La questione è pasticciata, l’informazione non aiuta, anzi spesso confonde. Anche in numerose famiglie protestanti non ci sono le idee chiare, con la conseguenza che è più comodo seguire la massa (non è semplice spiegare ai figli perché dovrebbero fare diversamente, ma, da parte dei genitori, ci vorrebbe anche un po’ di fermezza evangelica!). Continua a leggere
I musulmani veneti e il terrorismo fondamentalista
da Conf-islamica.it, Confederazione Islamica Italiana.
Lettera al Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, di Tanji Buchaib
Ancora emozionato dalla partecipazione alla fiaccolata che la città di Bassano del Grappa ha dedicato a Luca Russo, un’altra giovane vittima del terrorismo, ho letto sul Corriere – in un articolo a firma di Andrea Pasqualetto – una dichiarazione del Presidente Zaia che, riferendosi a Luca e a Valeria Solesin, parla di “una guerra non convenzionale che va combattuta… anche perché non vedo ferme condanne dalle moschee”.
Non so a quale moschee Zaia si riferisca. Se si riferisce a quelle italiane e venete (in quest’ultimo caso farebbe bene a parlare di luoghi di preghiera islamici) sbaglia di grosso.
Conversazione sull’Isis con una studentessa musulmana
da Interris.it, online international newspaper – con i piedi in terra guardando il cielo.
Salve prof. scusi per il disturbo…le volevo domandare: come faccio a far capire a chi mi è intorno, che chi fa attentati terroristici non è musulmano! Ma è solo un disgraziato, malato mentale grave … e che l’Islam, per quanto possa sembrare assurdo (solo per alcuni), è molto simile al cristianesimo??? Le faccio questa domanda perché sono stata un mese intero con una persona di 68 anni (colta) che non ha fatto altro che dirmi di cambiare religione, che confrontando le due religioni il cristianesimo è migliore ecc… lei cosa ne pensa?
Occidente e Islam, l’incontro che cambia gli interlocutori
da Oasiscenter.eu, il sito della fondazione Oasis, cristiani e musulmani nel mondo globale.
La crescente presenza musulmana in Europa e la questione della compatibilità tra diverse visioni nella sfera pubblica. Continua a leggere
Perché sull’Islam ha ragione padre Dall’Oglio e non la Fallaci
da Aleteia.org, Rete Globale Cattolica.
Il 29 luglio 2013 veniva rapito il gesuita romano a Raqqa, in Siria. Una vita dedicata al dialogo, unica via per disinnescare la trappola dell’odio fondamentalista.
Le divisioni del Medio Oriente: non solo sunniti e sciiti
da Oasiscenter.eu, il sito della fondazione Oasis, cristiani e musulmani nel mondo globale.
Secondo una visione corrente, consacrata dalla tesi dello scontro delle civiltà, l’Islam è un complesso teologico-politico destinato per sua natura a entrare in conflitto con l’Occidente. Una variante di questa rappresentazione è l’idea di un mondo musulmano diviso tra sunniti e sciiti, i quali, secondo una formula tanto perentoria quanto inesatta, “da 1.400 anni” sono impegnati in una lotta il cui effetto più recente sarebbe la lacerazione odierna del Medio Oriente. La rottura consumatasi il 5 giugno scorso tra Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Egitto e Bahrein da un lato e Qatar dall’altro offre uno spettacolo ben diverso. Continua a leggere
Minaccia islamica e ius soli
da Moked.it, il portale dell’ebraismo italiano.
Negli ultimi tempi sono in molti coloro che fanno nuovamente ricorso a parole come “identità”, “tradizione”, “difesa della patria” o che auspicano un rafforzamento della cultura nazionale per opporsi al multiculturalismo, alla “minaccia islamica” o come recentemente, allo ius soli. In realtà sebbene queste parole siano dal Novecento appannaggio per lo più di ultra-nazionalisti e xenofobi, il discorso sull’identità o sull’appartenenza ad un gruppo culturale, etnico, o religioso non dovrebbe far parte di questa retorica e soprattutto dovrebbe esulare dalla xenofobia. Continua a leggere
«Uniti contro l’estremismo e il terrore»
da Riforma.it, il quotidiano on-line delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi in Italia.
Il 15 giugno 312 imam della comunità religiosa islamica d’Austria (IGGIÖ) hanno presentato presso il centro islamico di Vienna-Floridsdorf, sede della più grande moschea austriaca, una dichiarazione nella quale si definisce l’Isis la «pecora nera» della fede islamica e si chiede ai musulmani di partecipare all’integrazione sociale attiva. Nella dichiarazione contro «l’estremismo, la violenza e il terrore» si afferma che «le atrocità dei terroristi dell’Isis sono contrarie all’Islam e devono essere condannate con fermezza». «Questi terroristi utilizzano la nostra religione pacifica per raggiungere i loro obiettivi politici», si legge ancora. Continua a leggere
Salute e identità religiose, il libro del gruppo “Insieme per prenderci cura” presentato in Regione Lombardia
da Mosaico-cem.it, sito ufficiale della comunità ebraica di Milano.
Il rispetto delle identità e delle fedi è un tema di centrale importanza non solo nella quotidianità, ma specialmente negli ospedali e nei momenti delicati quando le cure mediche e il conforto spirituale possono unirsi fra loro, dando grandi benefici ai singoli e alla collettività. Con questo intento di abbinare scienza e religioni, spesso in disaccordo, lo scorso 6 giugno nella Sala Pirelli della Regione Lombardia è stato presentato il libro Salute e identità religiose. Per un approccio multiculturale alla persona, un volume breve ed efficace, realizzato dal gruppo Insieme per prenderci cura col Patrocinio della Regione Lombardia e scaricabile gratuitamente in e-book dal sito www.prendercicura.it. Continua a leggere
Il messaggio ai musulmani d’Italia “Un Ramadan di qualità e spiritualità”
da Moked.it, il portale dell’ebraismo italiano.
Il messaggio inviato alla vigilia del Ramadan ai musulmani in Italia dalla Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Noemi Di Segni. Continua a leggere
Devi effettuare l'accesso per postare un commento.