Armstrong

da Moked.it, il portale dell’ebraismo italiano.

Da qualche giorno mi giungono messaggi e mail di amici in cui invariabilmente mi si chiede: “Ma tu sapevi che Louis Armstrong parlava yiddish?” oppure: “Sapevi che Louis Armstrong ha ricevuto la sua prima tromba dalla famiglia di ebrei che lo aveva cresciuto?”. Continua a leggere

Gli Armeni, il loro genocidio dimenticato, l’isola san Lazzaro a Venezia, “piccola Armenia”

da Santalessandro.org, settimanale online diocesi di Bergamo.

In questa solenne occasione rendo grazie al Signore per la luce della fede accesa nella vostra terra, fede che ha conferito all’Armenia la sua peculiare identità e l’ha resa messaggera di Cristo tra le Nazioni. Cristo è la vostra gloria, la vostra luce, il sole che vi ha illuminato e vi ha donato una nuova vita, che vi ha accompagnato e sostenuto, specialmente nei momenti di maggiore prova. Mi inchino di fronte alla misericordia del Signore, che ha voluto che l’Armenia diventasse la prima Nazione, fin dall’anno 301, ad accogliere il Cristianesimo quale sua religione, in un tempo nel quale nell’impero romano ancora infuriavano le persecuzioni. La fede in Cristo non è stata per l’Armenia quasi come un abito che si può indossare o togliere a seconda delle circostanze o delle convenienze, ma una realtà costitutiva della sua stessa identità, un dono di enorme portata da accogliere con gioia e da custodire con impegno e fortezza, a costo della stessa vita.

Discorso di saluto di papa Francesco durante il viaggio in Armenia, 24 giugno 2016

Continua a leggere

I vetero-cattolici oggi e l’ecumenismo

da Settimananews.it, la storica rivista di attualità, pastorale, teologia dei dehoniani. 

La Chiesa vetero-cattolica è nata dalla separazione dalla Chiesa cattolica in seguito alle decisioni del Concilio Vaticano I (1869-1870) circa l’infallibilità pontificia e il potere universale di giurisdizione del papa. Dopo la separazione, nel 1889, le Chiese vetero-cattoliche si sono federate nell’Unione di Utrecht. Attualmente vi partecipano sette Chiese dell’Europa occidentale e centrale con 65.000 membri complessivi.
In Germania i membri sono circa 16.000, suddivisi in un centinaio di comunità. Fanno capo alla “diocesi dei vetero-cattolici in Germania”, con sede a Bonn. Il loro vescovo, dal 2010, è Matthias Ring, di cui riportiamo qui, abbreviata, un’intervista raccolta da GHO/KNA e pubblicata il 19 luglio su katholisch.de. Continua a leggere

Appunti sulla storia dell’Ortodossia in Italia

da Ortodossiatorino.net, il sito della parrocchia ortodossa del Patriarcato di Mosca a Torino dedicata a San Massimo.

Presentiamo il testo di un’intervista che Tudor Petcu ha fatto all’igumeno Ambrogio, parroco della comunità ortodossa di San Massimo a Torino, sulla storia dell’Ortodossia in Italia. Continua a leggere

Bombe italiane all’Arabia Saudita per compiere crimini di guerra in Yemen: il Parlamento non resti indifferente ma voti con responsabilità

da Disarmo.org, sito ufficiale della Rete Italiana per il Disarmo.

Comunicato stampa congiunto di Amnesty International Italia – Fondazione Finanza Etica – Movimento dei Focolari – Oxfam Italia – Rete della Pace – Rete Italiana per il Disarmo

Alla vigilia della discussione finale, con voto, delle mozioni presentate alla Camera dei Deputati sulla situazione dello Yemen le organizzazioni e campagne che hanno fatto appello al Parlamento stimolando questo dibattito ribadiscono la loro richiesta di interrompere l’esportazione da parte dell’Italia di sistemi militari ai Paesi implicati nel conflitto yemenita.

Continua a leggere

“Cercare maestri” di Giovanni Bianchi

Nel 2013 veniva pubblicato un singolare libro bilingue, in russo e in italiano, dal titolo Vie di santità senza confini – i nostri maestri, tappa di un percorso di amicizia e di reciproca conoscenza tra ACLI e l’Unione delle piccole fraternità ortodosse della Trasfigurazione («Sretenie» in russo). Giovanni per la parte curata dalle ACLI scrisse un’introduzione dal titolo Cercare maestri. Proprio il termine “maestro” è stato uno di quelli più usati in questi giorni tristi della sua morte e dei tanti ed affettuosi ricordi e saluti. E, in questi anni, tante volte nel bel mezzo di un confronto o di una discussione su questioni associative, sociali o politiche qualcuno saltava su e diceva: «Qualcuno ha sentito Giovanni? Cosa dice lui su questa cosa?» (come, altrettanto spesso, si sentiva la stessa domanda riguardo ad un altro aclista “maestro” che ci piace ricordare: «Che cosa ne dice Camillo?»).

I maestri orientano e liberano

scrive Giovanni. E oggi sentiamo ancora più intensamente che queste parole sono un ritratto preciso del suo autore. Continua a leggere

Gli italiani perbene

da Moked.it, il portale dell’ebraismo italiano.

Mentre l’Italia continua a bruciare per mano dei “soliti” criminali, a Latina un folto gruppo di neofascisti ha contestato con urla e fischi la cerimonia per dedicare ai giudici Falcone e Borsellino il parco comunale che fino a ieri ricordava il nome di Mussolini – leggesi Arnaldo, non Benito! -. Sempre a proposito di incendi boschivi, si scopre che uno dei due piromani arrestati nella pineta di Castelfusano, aveva come precedenti penali lo sgozzamento di una prostituta nigeriana, l’accoltellamento di un’albanese e la fucilata a un transessuale, torna strano che Matteo Salvini e soci sempre pronti a denunciare gli efferati crimini dei barbari migranti non abbiano citato le gesta di questo ed altri italiani “perbene”. Continua a leggere

Oratori pieni, chiese vuote

da Santalessandro.org, settimanale online diocesi di Bergamo.

Il crollo delle presenze alle messe della domenica

Ho un amico di uno storico ordine religioso che qualche anno fa è arrivato a Bergamo dal Veneto. Mi ha raccontato che i primi tempi era sbalordito dalla quantità di persone che affollavano le nostre chiese. Lo stesso amico mi dice di quanto invece abbia visto drasticamente diminuire, nel corso degli ultimi cinque anni, le persone che partecipano alla liturgia domenicale. Non un calo ma un crollo. Continua a leggere

Appello di padre Alex Zanotelli ai giornalisti: “Rompiamo il silenzio sull’Africa”

da Pietrevive.blogspot.it, il blog di Tempo Perso.

Scusatemi se mi rivolgo a voi in questa torrida estate, ma è la crescente sofferenza dei più poveri ed emarginati che mi spinge a farlo. Per questo come missionario uso la penna (anch’io appartengo alla vostra categoria) per far sentire il loro grido, un grido che trova sempre meno spazio nei mass-media italiani. Trovo infatti la maggior parte dei nostri media, sia cartacei che televisivi, così provinciali, così superficiali, così ben integrati nel mercato globale. So che i mass-media , purtroppo, sono nelle mani dei potenti gruppi economico-finanziari, per cui ognuno di voi ha ben poche possibilità di scrivere quello che vorrebbe. Non vi chiedo atti eroici, ma solo di tentare di far passare ogni giorno qualche notizia per aiutare il popolo italiano a capire i drammi che tanti popoli stanno vivendo.

Mi appello a voi giornalisti/e perché abbiate il coraggio di rompere l’omertà del silenzio mediatico che grava soprattutto sull’Africa. (Sono poche purtroppo le eccezioni in questo campo!) Continua a leggere

Il perdono responsabile. Conversazione tra Gabriele Nissim e Gherardo Colombo

da Gariwo.net, il sito del Comitato per la Foresta dei Giusti-Gariwo onlus.

“Ci siamo posti il problema di cosa possa fare un individuo, un cittadino, di fronte ai problemi del nostro tempo”. Così Gabriele Nissim presenta la Carta delle responsabilità 2017 a Gherardo Colombo, ex magistrato protagonista di inchieste come quella sull’omicidio Ambrosoli, Mani Pulite, la Loggia P2, IMI-SIR, Lodo Mondadori e SME.

Un impegno etico per la memoria del Bene e l’educazione alla responsabilità, spiega Nissim, per delineare orizzonti. Di fronte alle sfide dell’oggi, assistiamo a un effetto generale di spaesamento delle persone, che non sanno più in che direzione muoversi e tendono a chiudersi nell’individualità. “C’è un filo conduttore che attraversa il mondo in cui viviamo – prosegue il presidente di Gariwo – ed è la cultura del nemico, della contrapposizione. Questo percorre le religioni, il dibattito politico, le relazioni interpersonali”. Continua a leggere

Don Lorenzo Milani: elementi per vederlo dentro il contesto ecclesiale. La Chiesa fiorentina durante il ministero di don Lorenzo Milani (1947-1967)

Non è con i telegrammi d’auguri, il regalo di una croce pettorale e le genuflessioni che si mostra l’amore al Vescovo, ma piuttosto con la sincerità rispettosa, il rifiuto del pettegolezzo di sacrestia.

don Lorenzo Milani
e don Bruno Borghi

Il contesto della Chiesa fiorentina nei primi vent’anni del dopoguerra, il periodo in cui vive il suo ministero don Lorenzo Milani, è molto vario e ricco. Determinanti per l’esperienza sacerdotale di don Milani, per motivi diversi, sono i due arcivescovi succedutisi sulla cattedra fiorentina. Così come alcune esperienze da cui il giovane cappellano di San Donato di Calenzano, poi priore di Barbiana, attinse per la continuazione della sua formazione spirituale e per il suo ministero.

Continua a leggere

Mons. Santoro: «Così si affronta l’emergenza lavoro»

da Interris.it, online international newspaper – con i piedi in terra guardando il cielo.

Il lavoro è un’autentica emergenza. In Terris ne ha parlato con mons. Filippo Santoro, arcivescovo di Taranto e presidente del comitato organizzativo della Settimana Sociale dei cattolici in programma dal 26 al 29 ottobre a Cagliari. Continua a leggere

Esiste un conflitto di interessi tra ambiente e lavoro?

da Benecomune.net, dire bene delle cose, blog promosso dalle Acli Nazionali.

Il presunto conflitto d’interessi tra ambiente da una parte e lavoro, consumo e creazione di valore dall’altra è legato all’errata concezione del processo di creazione di valore in economia, erroneamente associato alla produzione di oggetti inquinanti. Ma in futuro la creazione di valore economico sarà sempre di più caratterizzata da attività a basso impatto ambientale Continua a leggere

L’Italia sono anch’io: Il Senato approvi la legge entro fine Luglio

da Acli.it, Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani.

È successo ancora una volta.

Ieri il Senato avrebbe dovuto avviare la discussione in Aula del Disegno di Legge di riforma sulla cittadinanza. Così non è stato. La discussione del Decreto legge sui vaccini ha impegnato la gran parte della seduta. Continua a leggere

Cancro: perché le cure non sono per tutti

da Interris.it, online international newspaper – con i piedi in terra guardando il cielo.

In principio era il “Giuramento d’Ippocrate”, che tutti i medici prestano ancora oggi, all’inizio della loro carriera professionale, come summa di regole morali. Tra i principi salienti spiccano su altri:

Perseguire la difesa della vita, la tutela della salute fisica dell’uomo.

Curare ogni paziente con eguale scrupolo e impegno.

Promuovere l’alleanza terapeutica con il paziente, fondata sulla fiducia e sulla reciproca informazione. Continua a leggere

“Contro i nuovi fascisti e nazisti chiediamo azioni concrete”

da Moked.it, il portale dell’ebraismo italiano.

Si è tenuto in questi giorni a Palazzo Marino, a Milano, un incontro pubblico dedicato al tema “L’escalation dei neofascismi e il ruolo delle istituzioni”. Un’iniziativa organizzata dal Comitato Permanente Antifascista contro il terrorismo per la difesa dell’ordine repubblicano a cui hanno partecipato tra gli altri, il sindaco di Milano Giuseppe Sala, il presidente dell’Anpi nazionale Carlo Smuraglia e il presidente del Comitato Permanente Antifascista Roberto Cenati. “Milano e Lombardia – spiegano gli organizzatori – sono state da tempo scelte dalle organizzazioni neofasciste e neonaziste come luoghi di incontro, di convegni e manifestazioni anche a livello europeo”. Da qui la decisione di organizzare l’incontro per riflettere su questa preoccupante situazione. Ai promotori dell’evento, la Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Noemi Di Segni ha inviato in queste ore il seguente messaggio: Continua a leggere

Quando gli elefanti combattono è l’erba a soffrire

da Riforma.it, il quotidiano on-line delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi in Italia.

Le parole corrono , come un fiume che va veloce verso il mare, perché tantissimi sono i fotogrammi ben fissi nella testa di Luciano Griso, il medico in Libano dell’ équipe del progetto dei Corridoi umanitari promosso dalla Federazione delle chiese evangeliche in Italia e dalla Comunità di sant’Egidio. Istantanee di volti, di miseria, di speranza, di piccoli grandi fiori nel deserto. Poi le voci, le lingue che si mischiano, le suppliche di aiuto, una preghiera comunitaria, un grazie commosso. Continua a leggere

«Vivono tra noi gli amici di Dio». Un’omelia di mons. Mario Delpini, nuovo arcivescovo di Milano

da Vinonuovo.it, «vino nuovo bisogna versarlo in otri nuovi» (Lc 6,36).

In occasione della nomina del nuovo arcivescovo di Milano riprendiamo un post del febbraio 2011 di Vinonuovo.it con il testo di una bella omelia pronunciata da mons. Mario Delpini, vescovo ausiliare di Milano, in una circostanza un po’ particolare: a Busto Arsizio si ricordavano i 20 anni dalla morte di don Isidoro Meschi, un sacerdote che a 46 anni fu ucciso in una circostanza tragica; fu accoltellato, infatti, da uno dei tossicodipendenti ai quali aveva scelto, seguendo Cristo, di donare senza riserve la propria vita. Chi vuole sapere qualcosa di più sulla figura di don Isidoro può consultare il sito a lui dedicato cliccando qui. Questa omelia, però, è particolarmente bella proprio perché si pone su un registro diverso rispetto a quello della rievocazione: tenendo fisso lo sguardo sull’esempio di questo prete (ma senza mai nominarlo fino alla fine) mons. Delpini tratteggia infatti un profilo estremamente attuale del discepolo di Gesù, che chiama quindi in causa ciascuno.
Continua a leggere

Quattro consigli per un futuro amico. Rileggendo Alex Langer

da Alexanderlanger.org, il sito della Fondazione Alexander Langer Stiftung.

Nell’agosto del 1995, un mese dopo la morte di Alex, appare su «Rocca» il testo del suo intervento al Convegno di Assisi 1994; partendo dal recupero della semplicità francescana Alex stende lo sguardo su questo mondo malato e cerca di dare concretezza all’insegnamento del santo di Assisi. Il suo pensiero e riassumibile nel motto «lentius, profondius, soavius», che oggi è diventato lo slogan di coloro che ricordano Alex con affetto. Continua a leggere

Dalla parte di don Mario Marossi. Dalla parte del Vangelo

da Santalessandro.org, settimanale online diocesi di Bergamo.

Un oratorio per italiani “da cui cacciare gli stranieri”

Non erano passati due mesi dall’ingresso solenne in parrocchia e fuori dalla chiesa compariva un volantino in cui si rivendicava la “cristianità” dell’oratorio. A detta degli estensori, paladini della civiltà cristiana, questo voleva dire “un luogo per italiani da cui cacciare gli stranieri”. Se la sono presa poi con la bicicletta: bucata prima, rubata dopo.  Non contenti, hanno incendiato più volte  la spazzatura, orinato sulla porta della chiesa e abbandonato i rifiuti davanti alla stessa. Ora la scritta: “Don Mario fuori dal cazzo tu e i tuoi amici negri. Noi di San Francesco”. Continua a leggere