Il discorso di Papa Francesco alla 50.ma Settimana sociale dei cattolici in Italia a Trieste, 7 luglio 2024.
Il discorso di Papa Francesco alla 50.ma Settimana sociale dei cattolici in Italia a Trieste, 7 luglio 2024.
L’intervento integrale del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel primo giorno a Trieste della 50ª Settimana Sociale dei Cattolici.
da Vinonuovo.it, «vino nuovo bisogna versarlo in otri nuovi» (Lc 6,36).
Voi siete il sale della terra; ma se il sale perdesse il sapore con che cosa lo si potrà render salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dagli uomini
Mt, 5,13
Sogniamo come un’ unica umanità, come viandanti fatti della stessa carne umana, […] ciascuno con la ricchezza della sua fede e delle sue convinzioni, ciascuno con la propria voce, tutti fratelli!
Fratelli tutti
Possono essere queste frasi a spiegare il senso della 50° Settimana sociale dei cattolici in Italia svoltasi a Trieste dal 03 al 07 luglio; senso ribadito, in fase di avvicinamento ad essa, da mons. Luigi Renna, arcivescovo di Catania e organizzatore delle “settimane sociali”, quando diceva: «Per chi ha fede è importante una presenza significativa anche nel mondo […]. Siamo cristiani che vivono nel mondo e portano tutta la ricchezza della loro profezia […]. si riscopra un’Italia che sa accettare le sfide che ha di fronte e avvii una nuova narrazione, la narrazione di una presenza che presidia i nostri territori e li rigenera». Che cosa ci ha lasciato questa “Settimana sociale”? Quali messaggi ha lanciato per il futuro immediato? Colgo alcune parole…
da Settimananews.it, la storica rivista di attualità, pastorale, teologia dei dehoniani.
Domenica 9 ottobre Papa Francesco ha dichiarato santo per la Chiesa il fondatore dei Missionari di San Carlo, Scalabriniani, monsignor Giovan Battista Scalabrini, vescovo di Piacenza dal 1876 al 1905.
Un Vescovo lombardo, comasco, che di fronte alle miserie socioeconomiche della comunità affidata alla sua cura pastorale, oltre alla diffusione della Parola, si dedicò alle opere di tutela e di promozione umana di strati sempre più ampi di una umanità impoverita e sfruttata come le mondine o i contadini tiranneggiati dai padroni terrieri, oppure i sordomuti a rischio di esclusione dalla società a motivo della disabilità.
Un impegno che pervadeva idealmente anche la sua opera di formazione cristiana delle nuove generazioni con l’insegnamento della fede attraverso il catechismo.
Beati i poveri: ricchezza e povertà nella predicazione di Gesù
Eric Noffke. Professore di Nuovo Testamento presso la Facoltà Valdese di Teologia dal 2016. Ha lavorato come pastore in diverse chiese metodiste e valdesi dal 1996. È presidente della Società Biblica in Italia.
da Alzogliocchiversoilcielo.blogspot.it, sito di taglio ecumenico con testi, audio e video di catechesi, commenti alle letture, conferenze, corsi biblici, lectio e omelie.
Papa Francesco è molto affezionato, e qualcosa di più, al Santo di cui ha voluto prendere il nome. Guarda ancora a san Francesco, dopo la Laudato si’ del 2015, l’enciclica appena resa pubblica, Fratres omnes «sulla fraternità e l’amicizia sociale» (non trascurabile questo binomio, su cui occorrerà tornare). «Fratelli tutti» traduce infatti il vocativo usato da san Francesco nella VI Ammonizione: «Guardiamo, fratelli tutti, il Buon Pastore…» (FF 155).
da Caritas.diocesidicomo.it e Caritascomo.it, i siti della Caritas diocesana di Como.
Sono stati predisposti i sussidi settimanali per introdurre la preghiera nei gruppi di incontro parrocchiali e vicariali Caritas per tutto l’anno liturgico.
Le riflessioni che guidano il momento di condivisione di questo nuovo anno liturgico, sono proposte da Don Rocco Acquistapace, sacerdote diocesano che con la sua esperienza e saggezza saprà guidarci a fare della Parola il riferimento per ogni azione quotidiana, la guida alle nostre scelte e ai nostri cammini comunitari.
da Acli.it, Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani.
Se una preoccupazione è davvero avvertita come decisiva, allora le sue manifestazioni sono tante, in tanti modi differenti, anche inaspettati. La preoccupazione per un mondo più sostenibile e più gentile si manifesta in molti modi, facendo emergere tante buone prassi.
Il Jesuit social network (JSN) è la federazione che riunisce varie organizzazioni impegnate nel sociale, legate alla Compagnia di Gesù. Ne fa parte, fin dalla sua nascita nel 2004, anche la Fondazione Culturale San Fedele di Milano, e con essa la rivista Aggiornamenti Sociali, edita dalla stessa Fondazione. Il JSN ha diffuso un documento condiviso da tutti gli aderenti, sulla situazione sociale e politica italiana. Lo pubblichiamo di seguito.
da Eticasgr.it, la società di gestione del risparmio del Gruppo Banca Etica.
Impact investing (“investimenti ad impatto” in italiano) è un argomento di cui si parla sempre più spesso. Ma che cos’è? La definizione di Cambridge Associates e GIIN (Global Impact Investing Network) recita: “investimenti fatti in società, organizzazioni e fondi con l’intento di generare un impatto sociale o ambientale misurabile e favorevole a fianco o in sostituzione di un rendimento finanziario“[1].
Gli investitori istituzionali, in particolare le istituzioni finanziarie nordamericane ed europee, stanno dimostrando un grande interesse sull’argomento.
Inizialmente l’argomento era circoscritto al patrimonio privato, venture capital e infrastrutture verdi (rete di aree naturali pianificata con altri elementi ambientali, progettata e gestita per fornire servizi ecosistemici). Oggi l’impact investing si sta allargando a tutte le classi di attività. Continua a leggere