Cancro: perché le cure non sono per tutti

da Interris.it, online international newspaper – con i piedi in terra guardando il cielo.

In principio era il “Giuramento d’Ippocrate”, che tutti i medici prestano ancora oggi, all’inizio della loro carriera professionale, come summa di regole morali. Tra i principi salienti spiccano su altri:

Perseguire la difesa della vita, la tutela della salute fisica dell’uomo.

Curare ogni paziente con eguale scrupolo e impegno.

Promuovere l’alleanza terapeutica con il paziente, fondata sulla fiducia e sulla reciproca informazione. Continua a leggere

“Contro i nuovi fascisti e nazisti chiediamo azioni concrete”

da Moked.it, il portale dell’ebraismo italiano.

Si è tenuto in questi giorni a Palazzo Marino, a Milano, un incontro pubblico dedicato al tema “L’escalation dei neofascismi e il ruolo delle istituzioni”. Un’iniziativa organizzata dal Comitato Permanente Antifascista contro il terrorismo per la difesa dell’ordine repubblicano a cui hanno partecipato tra gli altri, il sindaco di Milano Giuseppe Sala, il presidente dell’Anpi nazionale Carlo Smuraglia e il presidente del Comitato Permanente Antifascista Roberto Cenati. “Milano e Lombardia – spiegano gli organizzatori – sono state da tempo scelte dalle organizzazioni neofasciste e neonaziste come luoghi di incontro, di convegni e manifestazioni anche a livello europeo”. Da qui la decisione di organizzare l’incontro per riflettere su questa preoccupante situazione. Ai promotori dell’evento, la Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Noemi Di Segni ha inviato in queste ore il seguente messaggio: Continua a leggere

Quando gli elefanti combattono è l’erba a soffrire

da Riforma.it, il quotidiano on-line delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi in Italia.

Le parole corrono , come un fiume che va veloce verso il mare, perché tantissimi sono i fotogrammi ben fissi nella testa di Luciano Griso, il medico in Libano dell’ équipe del progetto dei Corridoi umanitari promosso dalla Federazione delle chiese evangeliche in Italia e dalla Comunità di sant’Egidio. Istantanee di volti, di miseria, di speranza, di piccoli grandi fiori nel deserto. Poi le voci, le lingue che si mischiano, le suppliche di aiuto, una preghiera comunitaria, un grazie commosso. Continua a leggere

«Vivono tra noi gli amici di Dio». Un’omelia di mons. Mario Delpini, nuovo arcivescovo di Milano

da Vinonuovo.it, «vino nuovo bisogna versarlo in otri nuovi» (Lc 6,36).

In occasione della nomina del nuovo arcivescovo di Milano riprendiamo un post del febbraio 2011 di Vinonuovo.it con il testo di una bella omelia pronunciata da mons. Mario Delpini, vescovo ausiliare di Milano, in una circostanza un po’ particolare: a Busto Arsizio si ricordavano i 20 anni dalla morte di don Isidoro Meschi, un sacerdote che a 46 anni fu ucciso in una circostanza tragica; fu accoltellato, infatti, da uno dei tossicodipendenti ai quali aveva scelto, seguendo Cristo, di donare senza riserve la propria vita. Chi vuole sapere qualcosa di più sulla figura di don Isidoro può consultare il sito a lui dedicato cliccando qui. Questa omelia, però, è particolarmente bella proprio perché si pone su un registro diverso rispetto a quello della rievocazione: tenendo fisso lo sguardo sull’esempio di questo prete (ma senza mai nominarlo fino alla fine) mons. Delpini tratteggia infatti un profilo estremamente attuale del discepolo di Gesù, che chiama quindi in causa ciascuno.
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Ortodossia, i nodi irrisolti

da Riforma.it, il quotidiano on-line delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi in Italia.

A un anno dal “Santo e Grande Concilio” che si sperava “panortodosso” ma che tale non fu, le relazioni tra le Chiese continuano ad essere turbate: del tutto irrisolto rimane il loro intrico in Ucraina, paese ove sempre più spinoso è il rapporto tra la Chiesa che si ricollega al patriarcato di Mosca e le due “autocefale” che guardano a Costantinopoli; e permane lo stato di scisma tra il patriarcato di Antiochia e quello di Gerusalemme. Continua a leggere

Quattro consigli per un futuro amico. Rileggendo Alex Langer

da Alexanderlanger.org, il sito della Fondazione Alexander Langer Stiftung.

Nell’agosto del 1995, un mese dopo la morte di Alex, appare su «Rocca» il testo del suo intervento al Convegno di Assisi 1994; partendo dal recupero della semplicità francescana Alex stende lo sguardo su questo mondo malato e cerca di dare concretezza all’insegnamento del santo di Assisi. Il suo pensiero e riassumibile nel motto «lentius, profondius, soavius», che oggi è diventato lo slogan di coloro che ricordano Alex con affetto. Continua a leggere

Il video arabo contro il terrorismo di una compagnia di telecomunicazioni del Kuwait

da Mosaico-cem.it, sito ufficiale della comunità ebraica di Milano e da Aleteia.org, Rete Globale Cattolica.

Alla vigilia dell’inizio del Ramadan, il 26 maggio una compagnia di telecomunicazioni del Kuwait ha lanciato un video in cui si incita a benedire il Signore con l’amore, non con il terrorismo. In pochi giorni il video ha superato i 2 milioni di visualizzazioni.

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Il pogrom di Kielce e la Chiesa

da Moked.it, il portale dell’ebraismo italiano.

Nella città di Kielce, nella Polonia meridionale, nel 1941 vivevano 24.000 ebrei, più o meno tanti quanti gli iscritti oggi a comunità ebraiche italiane. Nei primi mesi del 1945 erano rimasti in due. Gli altri erano stati assassinati sul posto oppure deportati a Treblinka e uccisi all’arrivo con i gas. Nei mesi successivi alla fine della guerra tornarono circa 150 sopravvissuti, lo 0,6% della popolazione originaria. Passò poco più di un anno. Il 4 luglio 1946 una folla inferocita, gridando all’omicidio rituale, attaccò i superstiti massacrandone 42 e ferendone altri 50. Nei mesi successivi i pochi ebrei rimasti lasciarono Kielce. Nessuno rimase. Continua a leggere

Dalla parte di don Mario Marossi. Dalla parte del Vangelo

da Santalessandro.org, settimanale online diocesi di Bergamo.

Un oratorio per italiani “da cui cacciare gli stranieri”

Non erano passati due mesi dall’ingresso solenne in parrocchia e fuori dalla chiesa compariva un volantino in cui si rivendicava la “cristianità” dell’oratorio. A detta degli estensori, paladini della civiltà cristiana, questo voleva dire “un luogo per italiani da cui cacciare gli stranieri”. Se la sono presa poi con la bicicletta: bucata prima, rubata dopo.  Non contenti, hanno incendiato più volte  la spazzatura, orinato sulla porta della chiesa e abbandonato i rifiuti davanti alla stessa. Ora la scritta: “Don Mario fuori dal cazzo tu e i tuoi amici negri. Noi di San Francesco”. Continua a leggere

Per la persona, per il lavoro

Sua Santità Papa Francesco ha ricevuto in Aula Paolo VI oltre mille delegati della Cisl in occasione del congresso nazionale in programma fino a sabato 1 luglio. Il Santo Padre si è soffermato sulla centralità del lavoro nella vita dell’individuo e della società, sull’economia come «economia sociale di mercato» e sul ruolo del sindacato per il bene comune. Continua a leggere

Le divisioni del Medio Oriente: non solo sunniti e sciiti

da Oasiscenter.eu, il sito della fondazione Oasis, cristiani e musulmani nel mondo globale.

Secondo una visione corrente, consacrata dalla tesi dello scontro delle civiltà, l’Islam è un complesso teologico-politico destinato per sua natura a entrare in conflitto con l’Occidente. Una variante di questa rappresentazione è l’idea di un mondo musulmano diviso tra sunniti e sciiti, i quali, secondo una formula tanto perentoria quanto inesatta, “da 1.400 anni” sono impegnati in una lotta il cui effetto più recente sarebbe la lacerazione odierna del Medio Oriente. La rottura consumatasi il 5 giugno scorso tra Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Egitto e Bahrein da un lato e Qatar dall’altro offre uno spettacolo ben diverso.  Continua a leggere

Tre porte strette

da Settimananews.it, la storica rivista di attualità, pastorale, teologia dei dehoniani. 

Un breve sguardo su alcune tensioni e dinamiche che emergono in particolare dai giovani ma che sono trasversali alle altre età della vita e oggi ci coinvolgono tutti. Sono proprio nervi scoperti che attendono tuttavia di divenire varchi o meglio porte strette per cammini di umanizzazione e di tessitura di relazioni unificanti. Continua a leggere

Minaccia islamica e ius soli

da Moked.it, il portale dell’ebraismo italiano.

Negli ultimi tempi sono in molti coloro che fanno nuovamente ricorso a parole come “identità”, “tradizione”, “difesa della patria” o che auspicano un rafforzamento della cultura nazionale per opporsi al multiculturalismo, alla “minaccia islamica” o come recentemente, allo ius soli. In realtà sebbene queste parole siano dal Novecento appannaggio per lo più di ultra-nazionalisti e xenofobi, il discorso sull’identità o sull’appartenenza ad un gruppo culturale, etnico, o religioso non dovrebbe far parte di questa retorica e soprattutto dovrebbe esulare dalla xenofobia. Continua a leggere

“Bulloni – Corpo Speciale”: un libro per imparare a capire la realtà senza scivolare nei luoghi comuni

da Interris.it, online international newspaper – con i piedi in terra guardando il cielo.

Raccontare la società, con i suoi problemi e le sue contraddizioni, attraverso gli occhi dei più piccoli. È questo lo spirito di Bulloni, la nuova serie di libri per bambini edita dalla round robin editrice, scritta da Giacomo Pucci e illustrata da Valerio Chiola. L’asticella era molto alta: mettere nero su bianco, in maniera dinamica e divertente, tematiche tutt’altro che semplici come bullismo, disabilità e inclusione. E a leggere il primo episodio della serie (Corpo speciale) l’obiettivo è stato raggiunto pienamente. Continua a leggere

Per la fine del Ramadan Scola scrive ai musulmani: «Cerchiamo gli uni negli altri il bene che Dio semina»

da Chiesadimilano.it, il Portale della Diocesi Ambrosiana.

Messaggio dell’Arcivescovo ai fedeli e ai responsabili delle comunità islamiche a Milano e in Diocesi: «Invito i cristiani ad aumentare le occasioni di incontro e le iniziative in comune, avendo come obiettivo la pace e la cura del mondo». Continua a leggere

Cambiamenti climatici, responsabilità umana: quali risposte nella prospettiva ebraica

da Moked.it, il portale dell’ebraismo italiano.

I cambiamenti climatici, le loro cause ed effetti, la questione della responsabilità dell’uomo per quello che è accaduto e per quello che accadrà. Negli ultimi anni queste tematiche sono state al centro del dibattito della comunità scientifica e poi sociale e politica, fino ad arrivare agli accordi di Parigi nel 2015, con cui 195 paesi incluse le maggiori potenze mondiali si sono impegnate a ridurre le emissioni di anidride carbonica, e infine alla recente decisione dell’amministrazione Trump di ritirarsi. A offrire un’analisi della situazione nella prospettiva del pensiero ebraico è stato negli scorsi giorni David Kraemer, professore di Talmud al Jewish Theological Seminary di New York, in un articolo pubblicato dalla Jewish Telegraphic Agency. Continua a leggere

La bandiera d’Europa e Maria di Nazareth

da Riforma.it, il quotidiano on-line delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi in Italia.

Martedì ha preso il via la nuova legislatura in Francia, e la battuta pronunciata da uno dei candidati alla presidenza, Jean-Luc Melanchon, ha scatenato curiosità e dibattito. All’ingresso dell’Assemblea Nazionale il 66enne nato a Tangeri, che correva per l’Eliseo a capo di una coalizione di sinistra, alla visione della bandiera dell’Unione Europea, quella che tutti conosciamo con le stelle su sfondo blu, si è lasciato andare ad un esclamazione: «Dobbiamo proprio mettere questa anche qui? Questo è il luogo in cui si celebra la repubblica francese, non la vergine Maria». Continua a leggere

La povertà educativa: definizione, misurazione e un metodo per contrastarla

da Benecomune.net, dire bene delle cose, blog promosso dalle Acli Nazionali.

E’ importante occuparsi di povertà educativa e saperla misurare. E’ difficile proporre ricette per contrastarla ma è utile avere un metodo per imparare a conoscere cosa funziona o meno. Per capire perché funziona o non funziona e condividere le lezioni apprese. Continua a leggere