A precedere la settima edizione della Scuola di Economia Biblica sono state tre conversazioni ad accesso libero che Luigino Bruni ha tenuto durante la Quaresima e la Settimana Santa del 2020 dedicate a Giobbe, Elia e al Salmo 3, tutte particolarmente interessanti e vivaci grazie anche alla partecipazione di Salvina Chemen (Rabbino della Comunità ebraica a Buenos Aires) e di Carlo Petrini che con i loro interventi hanno arricchito il dialogo di altre prospettive ed esperienze.
Dopo la quarantena, che cosa resterà degli incontri Zoom
da Riforma.it, il quotidiano on-line delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi in Italia.
E con i templi aperti che faremo? Butteremo via i culti su Zoom, le meditazioni in diretta Facebook, la preghiera su Whatsapp, le presentazioni dei libri e i dibattiti online? Che cosa resterà di queste esperienze spirituali vissute davanti a un monitor o a uno smartphone? Vedremo.
Il capitalismo e il sacro. Corso di Luigino Bruni
Il corso sul tema Il capitalismo e il sacro ha affrontato un argomento svincolato da un unico Libro biblico. Luigino Bruni infatti ha analizzato idee, teorie e parole che, pur generate dalla dimensione religiosa dell’esperienza umana, attraversano e influenzano la storia economica e civile del mondo occidentale, anche quella contemporanea. Si è trattato quindi di un corso peculiare, che ha ripreso temi presentati in cinque puntate della trasmissione Uomini e Profeti di Radio Rai Tre e ora raccolti in un libro in uscita il 20 novembre.
Spiega Bruni: «Questo corso si presenta con alcuni aspetti diversi rispetto alle precedenti edizioni della Scuola di Economia Biblica. Servirà a offrire delle chiavi di lettura e di comprensione diverse del capitalismo del nostro secolo a partire dall’ipotesi che percepire ciò che sta accadendo alle grandi imprese e alle strutture del consumo e della finanza del nostro tempo, occorrono alcune categorie più di tipo religioso che di tipo tecnico, in quanto non è sufficiente capire i sistemi di funzionamento dei mercati o conoscere la teoria economica, ma occorre conoscere aspetti che sono più simili alle religioni che non alle teorie economiche da un punto di vista scientifico. Per questo cercheremo di guardare all’economia del nostro tempo partendo da alcuni grandi temi biblici (e non solo), come il sacrificio, la gratuità e da lì cercare di capire perché la nostra economia ha utilizzato le categorie del sacro togliendole dal loro ambiente biblico e usandole in un contesto molto artificiale e con obiettivi che sono quelli soliti delle imprese».
Prima lezione
Per la vita del mondo. Verso un ethos sociale della Chiesa ortodossa – VII. Ortodossia e Diritti Umani. Ci hai creati a tua immagine e somiglianza
Per la vita del mondo. Verso un ethos sociale della Chiesa ortodossa: è il titolo di un documento di rilevante importanza. È il primo e organico approccio a quella che i cattolici chiamano «dottrina sociale». Il suo peso è indicato dalla sua origine (una richiesta del concilio di Creta del 2016), dal livello della commissione che l’ha preparato (13 teologi), dal materiale e riletture forniti (25 eparchie del Trono ecumenico distribuite nel mondo), dalle 12 lingue in cui è stato tradotto, dall’approvazione, nel gennaio 2020 del santo e sacro sinodo di Costantinopoli.
La pubblicazione è avvenuta negli USA il 27 marzo 2020. I curatori sono David Bentley Hart (del Notre Dame Institute for advanced study) e John Chryssavgis (del patriarcato ecumenico, presidente della commissione). Disteso in 82 numeri e diviso in otto parti, occupa una settantina di pagine.
I titoli delle parti sono orientativi: oltre la prefazione, l’introduzione (è tempo di servire il Signore); la Chiesa nella sfera pubblica (affidiamo tutta la nostra vita a Cristo Dio); il corso della vita umana (santifica le anime e i corpi nostri, e concedici di servirti in santità tutti i giorni della nostra vita); povertà, ricchezza e giustizia civile (ricordati Signore, di coloro che si ricordano dei poveri); guerra, pace e violenza (per la pace del mondo intero…); relazioni ecumeniche e relazioni con altre fedi (preghiamo per l’unità di tutti); ortodossia e diritti umani (ci hai creati a tua immagine e somiglianza); scienza, tecnologia, mondo naturale (il tuo dal tuo a te offriamo); conclusione (esultiamo, possedendo quest’àncora di speranza).
Su Settimananews.it il commento di Lorenzo Prezzi.
I sussidi di meditazione dei gruppi della Caritas diocesana di Como: domenica 24 maggio 2020
da Caritas.diocesidicomo.it e Caritascomo.it, i siti della Caritas diocesana di Como.
Sono stati predisposti i sussidi settimanali per introdurre la preghiera nei gruppi di incontro parrocchiali e vicariali Caritas per tutto l’anno liturgico.
Le riflessioni che guidano il momento di condivisione di questo nuovo anno liturgico, sono proposte da Don Rocco Acquistapace, sacerdote diocesano che con la sua esperienza e saggezza saprà guidarci a fare della Parola il riferimento per ogni azione quotidiana, la guida alle nostre scelte e ai nostri cammini comunitari.
La Barba di Aronne. Episodio uno: Gesù era ebreo?
Ci pare bello e significativo e invitiamo perciò a vederlo, “La Barba di Aronne”, un ciclo di brevi video dove Fra Simone fa scoprire ai cristiani l’ebraismo.
La Barba di Aronne è il nuovo progetto che vuole fare piccoli passi all’interno del mondo ebraico; un mondo ricco di cultura e di tradizioni, visto dall’esterno: con gli occhi di un cristiano.
Nel primo video ufficiale cerco di rispondere a questa domanda tanto attuale; capita di scoprire cristiani che si stupiscono nel sentire la verità dell’ebraicità di Gesù; o persone che gli attribuiscono nazionalità ed origini semplicemente impossibili per il periodo storico in cui è vissuto. Vedremo i nomi dati sin dall’antichità alla terra d’Israele e poi, attraverso la genealogia di Gesù con cui Matteo apre il suo Vangelo, vedremo come il Nuovo Testamento traccia un vero e proprio identikit ebraico di Gesù.
Laudato si’: una lettura ragionata per un’azione concreta
da Comunitalaudatosi.org, il sito delle Comunità internazionali “Laudato si’” proposte da Diocesi di Rieti e Slow Food.
Il 24 maggio ricorrono i cinque anni dalla pubblicazione dell’enciclica Laudato si’ di papa Francesco.
Per celebrare l’anniversario, le Comunità Laudato si’ propongono un evento on-line sul pensiero di papa Francesco, dal titolo “Una lettura ragionata per un’azione concreta”.
Il fabbricante di tende spirituali
Don Stefano Bazzucchi, che ha cominciato a inviare a “La Bottega di Nazareth” alcuni testi, ci ha mandato questo bell’articolo, dove, nella prima parte, tratteggia con efficacia il cammino delle prime tre encicliche di papa Giovanni Paolo II, con tre passi fondanti del suo magistero: l’uomo, la misericordia di Dio e il lavoro. Nella seconda esemplifica attraverso Paolo e la sua professione di fabbricante di tende come il lavoro può illuminare la vicenda dei grandi uomini della fede raccontati dalla Bibbia e la loro attività evangelizzatrice. Particolarmente bella è la descrizione della bottega di Paolo come luogo di conversazione, di condivisione e di scambio di idee. Così simile a come abbiamo pensato “La Bottega di Nazareth”.
Il santo Papa Giovanni Paolo II, uomo di cultura profondissima, uomo del lavoro, venuto da oltre la cortina di ferro, dove il regime comunista lentamente anno dopo anno con il suo totalitarismo anti-umano stava svuotando le coscienze delle persone, gridò al mondo la bellezza dell’uomo, di tutto l’uomo e l’opera meravigliosa, mirabilia Dei, della salvezza operata in Cristo Gesù mandato dal Padre a spezzare i lacci della morte.
Nei primi tre anni del suo pontificato, anni duri, anni di inculturazione personale nel tessuto cattolico occidentale, sia istituzionale che non, ancora molto commistionato con la mondanità della vita umana, e poco attento all’istanza salvifica nascente dal grido dei
poveri, non solo materiali, ma soprattutto di spirito.
Le sue prime tre encicliche furono la stesura perfetta del suo programma di fede, esattamente come in teatro o su un palcoscenico l’occhio di bue, focalizza agli spettatori vicini e lontani, l’essenziale da seguire: l’uomo, la misericordia di Dio e il lavoro.
Intervista al prof. Quadrio Curzio: dopo il virus, quale europa?
da Sevso.it, SEV Società Economica Valtellinese.
Continuano i dialoghi di SEV realizzati con la preziosa collaborazione di Teleunica e su stimolo del gruppo FB “Salviamo la nostra economia” per supportare la riflessione e l’orientamento su alcuni temi cruciali di questo difficile periodo. Sul tema «Dopo il virus, quale europa?» viene proposto il dialogo con il prof. Alberto Quadrio Curzio, docente ed economista italiano, socio dell’Accademia Nazionale dei Lincei dal 1996, e suo presidente dal 2015 al 2018, oltre che presidente emerito di SEV.
Dal Dio senza nome – da “Predigten, Traktate, Sprüche” di Meister Eckhart
Tudor Pectu ci presenta la sua traduzione di alcuni pensieri in riferimento al Dio senza nome presenti in un libro molto noto di Meister Eckhart, “Predikten, Traktate, Sprüche”. Eckhart von Hochheim, meglio conosciuto come Meister Eckhart (Tambach-Dietharz o Hochheim, 1260 – Colonia o Avignone, 1327/1328), è stato un teologo e religioso tedesco. È stato uno dei più importanti teologi, filosofi e mistici renani del Medioevo cristiano, e ha segnato profondamente la storia del pensiero tedesco. La teologia di Eckhart si basava sul principio dei una unione mistica dell’anima con Dio, tesi che gli procurò accuse di panteismo. Scrivendo in tedesco oltre che in latino, Eckhart esercitò una profonda influenza sulla crescita della lingua tedesca. Gli idealisti tedeschi lo considerarono un precursore, mentre gli studiosi contemporanei hanno individuato la sua influenza sul protestantesimo e l’esistenzialismo, svelando persino analogie con il buddhismo Zen.
La Barba di Aronne. Episodio zero: Presentazione
Ci pare bello e significativo e invitiamo perciò a vederlo, “La Barba di Aronne”, un ciclo di brevi video dove Fra Simone fa scoprire ai cristiani l’ebraismo.
La Barba di Aronne è il nuovo progetto che vuole fare piccoli passi all’interno del mondo ebraico; un mondo ricco di cultura e di tradizioni, visto dall’esterno: con gli occhi di un cristiano.
In questo video spiego chi sono, perché ho sentito il bisogno di realizzare questo progetto. Vi racconto poi come si svilupperanno le puntate, e cosa ci troverete dentro. La musica della sigla è una canzone della tradizione ebraica dal titolo “Mazal tov”. L’espressione significa letteralmente “Buona fortuna”, ed è usata per fare auguri e congratulazioni.
Il lavoro spirituale. La spiritualità del lavoro nella Laborem exercens applicata al mondo odierno
da Stefanobzc.com, #chimicadidio ragione-scienza-fede – La fisica dell’esistenza. Il blog nuovo per le nuove sfide del nuovo millennio.
Riprendiamo dal blog di don Stefano Bazzucchi, un testo riassuntivo dei temi del suo libro “Il lavoro Spirituale”.
I sussidi di meditazione dei gruppi della Caritas diocesana di Como: domenica 17 maggio 2020
da Caritas.diocesidicomo.it e Caritascomo.it, i siti della Caritas diocesana di Como.
Sono stati predisposti i sussidi settimanali per introdurre la preghiera nei gruppi di incontro parrocchiali e vicariali Caritas per tutto l’anno liturgico.
Le riflessioni che guidano il momento di condivisione di questo nuovo anno liturgico, sono proposte da Don Rocco Acquistapace, sacerdote diocesano che con la sua esperienza e saggezza saprà guidarci a fare della Parola il riferimento per ogni azione quotidiana, la guida alle nostre scelte e ai nostri cammini comunitari.
Coscienza filosofica e mondo pragmatico. Dialogo tra Tudor Petcu e il filosofo francese Pierre-Henri Tavoillot
Il nostro collaboratore Tudor Petcu ci propone una intervista con il filosofo francese Pierre-Henri Tavoillot. Nato il 24 maggio 1965 a Saint-Étienne è docente di filosofia all’Università di Parigi Sorbona-Parigi IV, presidente del College of Philosophy e condirettore della collezione “New College of Philosophy” di Grasset. Il suo lavoro si concentra sulla filosofia dell’Illuminismo, sull’etica e sulla filosofia politica contemporanea, in particolare su questioni educative, età della vita e arte del governo. Difende una concezione aperta della filosofia che promuove il dialogo e la collaborazione con le scienze umane (psicologia, sociologia, storia, antropologia, economia, ecc.).
Lectio di m. Teodora Tosatti sulla risurrezione di Gesù nel vangelo secondo Luca
Madre Teodora Tosatti è biblista, teologa, traduttrice di testi sacri dall’ebraico, dall’aramaico dal greco koiné, dallo spagnolo; autrice di varie pubblicazioni e presbitera della Chiesa Cristiana Vetero Cattolica in Italia.
Venerdì 3 maggio a Perugia la Dr. m. Teodora Tosatti ha tenuto una lectio sulla risurrezione di Gesù nel vangelo secondo Luca.
Audio – La risurrezione di Gesù in Luca m Teodora Tosatti SAB Perugia 3 5 2019
Video – La risurrezione di Gesù in Luca m Teodora Tosatti SAB Perugia 3 5 2019
Un letto di ospedale per cattedra episcopale: la testimonianza di mons. Derio Olivero, vescovo di Pinerolo
Proponiamo due video e una intervista di mons. Derio Olivero, vescovo di Pinerolo. Contagiato dal virus è stato ricoverato per molto tempo in ospedale ed ha passato alcuni giorni tra la vita e la morte.
Il vescovo Derio parla dall’Ospedale di Pinerolo (1 maggio 2020)
Venerdì 1 maggio, durante il concerto di MegaMauro “Crediamoci. Inno di Vita e di Speranza”, promosso da Vita Diocesana Pinerolese, è stato trasmesso un breve video nel quale monsignor Derio Olivero racconta la sua esperienza di malattia e guarigione.
Per la vita del mondo. Verso un ethos sociale della Chiesa ortodossa – VI. Relazioni ecumeniche e relazioni con altre fedi. Preghiamo per l’unione di tutti
Per la vita del mondo. Verso un ethos sociale della Chiesa ortodossa: è il titolo di un documento di rilevante importanza. È il primo e organico approccio a quella che i cattolici chiamano «dottrina sociale». Il suo peso è indicato dalla sua origine (una richiesta del concilio di Creta del 2016), dal livello della commissione che l’ha preparato (13 teologi), dal materiale e riletture forniti (25 eparchie del Trono ecumenico distribuite nel mondo), dalle 12 lingue in cui è stato tradotto, dall’approvazione, nel gennaio 2020 del santo e sacro sinodo di Costantinopoli.
La pubblicazione è avvenuta negli USA il 27 marzo 2020. I curatori sono David Bentley Hart (del Notre Dame Institute for advanced study) e John Chryssavgis (del patriarcato ecumenico, presidente della commissione). Disteso in 82 numeri e diviso in otto parti, occupa una settantina di pagine.
I titoli delle parti sono orientativi: oltre la prefazione, l’introduzione (è tempo di servire il Signore); la Chiesa nella sfera pubblica (affidiamo tutta la nostra vita a Cristo Dio); il corso della vita umana (santifica le anime e i corpi nostri, e concedici di servirti in santità tutti i giorni della nostra vita); povertà, ricchezza e giustizia civile (ricordati Signore, di coloro che si ricordano dei poveri); guerra, pace e violenza (per la pace del mondo intero…); relazioni ecumeniche e relazioni con altre fedi (preghiamo per l’unità di tutti); ortodossia e diritti umani (ci hai creati a tua immagine e somiglianza); scienza, tecnologia, mondo naturale (il tuo dal tuo a te offriamo); conclusione (esultiamo, possedendo quest’àncora di speranza).
Su Settimananews.it il commento di Lorenzo Prezzi.
Un sistema da ripensare: Il fallimento delle politiche sanitarie lombarde alla prova della pandemia
da Aclilombardia.it, ACLI Lombardia APS, Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani Lombardia.
Pubblichiamo il documento politico della presidenza delle ACLI Lombarde e Milanesi.
Bereshit 41 L’inganno buono di Rachel. Di rav Alfonso Arbib
Proponiamo le lezioni di rav Alfonso Arbib sul libro di Bereshit (Genesi) a cura del Rabbinato Centrale di Milano.
Don Giovanni Gatti tra Mandello del Lario, Caspoggio e Bellinzona: la pastorale e la catechesi, l’impegno sociale, l’antifascismo e l’esilio. 2 – L’impegno pastorale e sociale a favore dei parrocchiani
Proponiamo in più puntate i testi e i materiali della mostra su don Giovanni Gatti realizzata dall’Archivio Comunale Memoria Locale di Mandello del Lario in collaborazione con la parrocchia San Rocco di Caspoggio e la parrocchia Sacro Cuore di Mandello.
L’impegno per la Chiesa
Nel 1921 Don Gatti è nominato, dall’autorità ecclesiastica diocesana, responsabile del movimento cattolico in Valtellina.
Nel 1923 è il primo della diocesi a fondare la Congregazione della dottrina cristiana. Istituisce una scuola di catechismo organizzata ed efficiente. Raccoglie in dieci classi tutti i ragazzi della Parrocchia, affida l’insegnamento ad abili catechisti.

Crea le associazioni maschile e femminile di Azione Cattolica (AC), l’Unione Donne Cattoliche (UDC) e costruisce il primo oratorio in Valtellina.


Devi effettuare l'accesso per postare un commento.