Questo film racconta un viaggio attraverso il Grande Fiume compiuto da Paolo Rumiz, insieme all’esploratrice Valentina Scaglia, e in compagnia di canoisti, barcaioli, scrittori, pescatori. Un viaggio fatto di incontri, cibo, avventure, ma che rappresenta anche la riscoperta di un corso d’acqua selvaggio, un racconto dal punto di vista della corrente che porta verso il delta e i suoi magnifici rami.
«Occuparsi degli altri» – di Sergio Paronetto
Sergio Paronetto (Morbegno, 14 gennaio 1911 – Roma, 20 marzo 1945) è stato un economista e politico italiano. Manager industriale ed intellettuale, tra i più influenti ispiratori del moderno pensiero sociale cristiano, Paronetto fu protagonista dell’Azione Cattolica Italiana tra le due guerre, stretto collaboratore di Giovanni Battista Montini e Alcide De Gasperi, sul quale ebbe una decisiva influenza in materia economica, animò a Roma, durante gli anni della seconda guerra mondiale, un cenacolo culturale che raccolse tutti i personaggi più importanti della Resistenza, dell’economia e della politica di allora. Fu il principale ispiratore ed estensore del Codice di Camaldoli.
Per Sergio Paronetto l’ascetica non è una disciplina per eremiti, ma piuttosto il necessario complemento alla vita quotidiana, un allenamento all’azione e all’esercizio dell’impegno civile. «Ascetica dell’uomo d’Azione», che contiene anche il brano che proponiamo, pubblicato per la prima volta nel 1948 su iniziativa di Giovanni Battista Montini (che scrisse anche la prefazione), raccoglie le riflessioni di Paronetto negli anni della Resistenza al fascismo e dei primi sforzi per la rinascita del Paese. Sono scritti lontani da ogni sterile introspezione narcisistica, testimonianza di un’energia spirituale e politica che si nutre di una inesausta ricerca di verità nella pratica quotidiana.
Per la vita del mondo. Verso un ethos sociale della Chiesa ortodossa – I. Introduzione: È tempo di servire il Signore
Per la vita del mondo. Verso un ethos sociale della Chiesa ortodossa: è il titolo di un documento di rilevante importanza. È il primo e organico approccio a quella che i cattolici chiamano «dottrina sociale». Il suo peso è indicato dalla sua origine (una richiesta del concilio di Creta del 2016), dal livello della commissione che l’ha preparato (13 teologi), dal materiale e riletture forniti (25 eparchie del Trono ecumenico distribuite nel mondo), dalle 12 lingue in cui è stato tradotto, dall’approvazione, nel gennaio 2020 del santo e sacro sinodo di Costantinopoli.
La pubblicazione è avvenuta negli USA il 27 marzo 2020. I curatori sono David Bentley Hart (del Notre Dame Institute for advanced study) e John Chryssavgis (del patriarcato ecumenico, presidente della commissione). Disteso in 82 numeri e diviso in otto parti, occupa una settantina di pagine.
I titoli delle parti sono orientativi: oltre la prefazione, l’introduzione (è tempo di servire il Signore); la Chiesa nella sfera pubblica (affidiamo tutta la nostra vita a Cristo Dio); il corso della vita umana (santifica le anime e i corpi nostri, e concedici di servirti in santità tutti i giorni della nostra vita); povertà, ricchezza e giustizia civile (ricordati Signore, di coloro che si ricordano dei poveri); guerra, pace e violenza (per la pace del mondo intero…); relazioni ecumeniche e relazioni con altre fedi (preghiamo per l’unità di tutti); ortodossia e diritti umani (ci hai creati a tua immagine e somiglianza); scienza, tecnologia, mondo naturale (il tuo dal tuo a te offriamo); conclusione (esultiamo, possedendo quest’àncora di speranza).
Su Settimananews.it il commento di Lorenzo Prezzi.
Debito, colpa, virus
da Riforma.it, il quotidiano on-line delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi in Italia.
L’epidemia di Coronavirus porterà con sé anche una devastante crisi economica. Una crisi che colpisce insieme l’offerta e la domanda in tutto il mondo. Come ha scritto Mario Draghi, ex presidente della Banca centrale europea (Bce), saranno inevitabili, per fronteggiarla, alti livelli di deficit e debito pubblico, pena una distruzione permanente di capacità produttiva. Nell’Unione Europea, in poco più di un mese regole come il Patto di Stabilità o il divieto di aiuti di stato sono state sospese o congelate. L’Eurogruppo del 9 aprile ha attivato numerosi interventi e altri ne ha promessi, ma è solo un primo passo. La Bce, secondo molti commentatori, dovrebbe emettere moneta comprando titoli pubblici dagli stati membri e distribuirla direttamente alla popolazione più colpita dalla crisi, come “reddito di quarantena” a tempo determinato. Oppure potrebbe emettere titoli comuni europei, gli Eurobond (o Coronabond).
Il Pensiero Economico in Caritas in Veritate – con Giorgio Campanini – 15. Un’enciclica al passo con i tempi
da Caritas-ticino.ch, il sito di Caritas Ticino.
Questa straordinaria enciclica terrà compagnia ai telespettatori per molte puntate, attraverso una rubrica, in cui diversi esponenti del mondo culturale, locale e internazionale, ci aiuteranno a comprenderne la vastità e l’impatto sulla vita concreta di molti uomini. Giorgio Campanini fa emergere l’attualità dell’enciclica e la capacità di leggere il tempo contemporaneo. Non solo la Chiesa con la Caritas in veritate non è ripiegata sul passato ma da una sua visione profetica con cui val la pena di confrontarsi.
Fede ai Tempi del Coronavirus
da Svoltaonline.it, per i giovani cristiani che vogliono capire, credere e cambiare, il blog dei giovani della Assemblee di Dio in Italia.
Sono ormai diverse settimane che media e giornali non parlano d’altro: un nuovo virus sta mettendo a repentaglio la vita di milioni di persone, avendo conseguenze non ancora quantificabili anche per l’economia mondiale.
La lettura della Scrittura come forma di eucaristia (Pavel Evdokimov)
da Natidallospirito.com, spiritualità cristiana ortodossa.
Come il “grande ingresso” della liturgia dei fedeli precede la comunione eucaristica, così il “piccolo ingresso” precede ciò che per i catecumeni sostituisce l’eucaristia: la consumazione eucaristica della Parola:
Chi mangia la mia carne e beve il mio sangua ha la vita eterna
Gv 6,54
ma anche
Chi ascolta la mia Parola […] ha la vita eterna
Gv 5,24
Il segno delle chiese vuote. Per una ripartenza del cristianesimo. Un ebook di Tomáš Halík
Nuova iniziativa editoriale di Vita e Pensiero che pubblica in formato elettronico il libro del praghese Tomáš Halík, premiato nel 2014 con il prestigioso Templeton Prize, il “Nobel” per la religione.
da Vitaepensiero.it.
Dopo Il potere della speranza di mons. Tolentino Mendonça, un nuovo ebook gratuito di riflessione su questo tempo e un invito a un nuovo cristianesimo: Il segno delle chiese vuote del praghese Tomáš Halík.
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I sussidi di meditazione dei gruppi della Caritas diocesana di Como: domenica 12 aprile 2020
da Caritas.diocesidicomo.it e Caritascomo.it, i siti della Caritas diocesana di Como.
Sono stati predisposti i sussidi settimanali per introdurre la preghiera nei gruppi di incontro parrocchiali e vicariali Caritas per tutto l’anno liturgico.
Le riflessioni che guidano il momento di condivisione di questo nuovo anno liturgico, sono proposte da Don Rocco Acquistapace, sacerdote diocesano che con la sua esperienza e saggezza saprà guidarci a fare della Parola il riferimento per ogni azione quotidiana, la guida alle nostre scelte e ai nostri cammini comunitari.
Un teologo amante della storia. Ritratto di Domenique Chenu
da Korazym.org, quotidiano non profit on line.
Domenique Chenu è stato uno dei teologi cattolici più importanti del XX secolo. Nato a Soisy-sur-Seine, Francia, nel 1895, a diciotto anni, nel 1913, entrò dai domenicani, a Le Saulchoir, presso Tournai attratto dalla vita domenicana e dall’ideale evangelico. Dal 1914 – anno della sua prima professione religiosa – quella solenne avvenne nel 1918, mentre nel 1919 venne ordinato sacerdote – al 1920 Chenu compì i suoi studi a Roma, all’ ‘Angelicum’.
Bereshit 37 Il bene e il male concatenati. Di rav Alfonso Arbib
Proponiamo le lezioni di rav Alfonso Arbib sul libro di Bereshit (Genesi) a cura del Rabbinato Centrale di Milano.
#SantoDelGiorno di Giovanni Scifoni – 12 aprile – Risurrezione di Gesù. Una Pasqua diversa da tutte le altre
Dalla pagina facebook di Giovanni Scifoni, attore, scrittore, regista teatrale.
Prendo sempre in prestito solo alcuni aspetti della vita dei santi per innescare riflessioni di vario genere, la profondità di spirito e l’eroismo di questi grandi uomini. Il nostro Santo Del Giorno è un’esperimento creativo che nasce dalla gratitudine. I santi ispirano la vita e le scelte della nostra famiglia, da sempre.
Giovanni Scifoni
«La fine di un mondo» – di Mustapha Cherif, filosofo, già ministro dell’educazione in Algeria
da Coreis.it, il sito della COREIS (Comunità Religiosa Islamica Italiana), una comunità islamica nel cuore dell’occidente.
Stiamo vivendo ben più che una crisi sanitaria mondiale. Gli Stati sono chiusi e le popolazioni agonizzanti sono confinate. Le borse e il prezzo del petrolio crollano. I sistemi politici, l’OMS e il sistema sanitario sono in difficoltà. È imperativo sostenerli, agendo velocemente, far rispettare il senso civico, le misure di distanziamento sociale e un rigoroso isolamento.
In fondo, dobbiamo pensare nel complesso a questo momento storico per ridurre l’incertezza.
Visita virtuale del Santo Sepolcro a Gerusalemme
da Ortodossiatorino.net, il sito della parrocchia ortodossa del Patriarcato di Mosca a Torino dedicata a San Massimo.
Quest’anno, purtroppo, non vedremo la basilica del Santo Sepolcro affollata come in questa foto per la cerimonia della Santa Luce, ma già da ora possiamo fare una visita virtuale della basilica attraverso questi due collegamenti …
Una riflessione nella solitudine
da Riforma.it, il quotidiano on-line delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi in Italia.
Le chiese protestanti nel nostro paese, dovendosi adeguare alle norme emanate dal Governo, come abbiamo raccontato in queste settimane, hanno rapidamente messo in opera una serie di iniziative online per svolgere, per quanto possibile, culti, studi biblici e catechetica a distanza. Ma la circostanza della pandemia ha anche suscitato dibattito, riflessioni e approfondimenti su che cosa significhi, oggi e anche domani, essere chiesa, e sui modi di “vivere la chiesa”. Riportiamo qui di seguito un primo intervento di Winfrid Pfannkuche, pastore della chiesa valdese di Bergamo.
Tocca a noi difendere Dio. Vivere la Pasqua in questo tempo
da Acli.it, Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani.
Il silenzio di Dio
Non è il problema della verità che mi preoccupa. Voglio sapere se il punto di vista religioso ha un significato oggi. Trova una risposta, Lurie. Fa’ a pezzi la Bibbia e vedi se è qualcosa di più, oggi, dell’Iliade o dell’Odissea. Trova quella risposta.
Cosi Chaim Potok, il magnifico cantore degli ebrei di Brooklin, in uno dei suoi libri più belli, un vero e proprio romanzo di formazione (In principio, Garzanti). La questione posta da Potok è risuonata prepotente in questo tempo. Tempo di dolore e di morte, tempo di domande e di grandi interrogazioni. Tempo dove Dio, a molti, è parso muto e lontano.
Adversa diligere: un uomo per la città. La mostra su Carlo Maria Martini e gli “anni di piombo” ora anche online
da Fondazionecarlomariamartini.it, il sito della Fondazione che promove la conoscenza e lo studio della vita e delle opere del card. Carlo Maria Martini.
La Fondazione Carlo Maria Martini e l’Istituto Leone XIII, in occasione dei quarant’anni dell’ingresso a Milano del Cardinale, hanno organizzato una mostra dedicata al pensiero e all’opera svolta da Martini per riconciliare la città dopo anni difficili e sofferti, quegli “anni di piombo” in cui la follia omicida provocò tante vittime e molto dolore.
Giuseppe Toniolo: voglio essere santo
da Korazym.org, quotidiano non profit on line.
Il 7 ottobre 1918 moriva Giuseppe Toniolo, proclamato beato nel 2012, il maggiore esponente del pensiero sociale cattolico tra Ottocento e Novecento.
Perché si canta la canzone “Chad gadià”, “Un capretto”, alla fine del Seder?
da Joimag.it, il sito dell’associazione JOI, Jewish Open Inclusive.
Non tutti i testi delle haggadot shel Pesach concordano: alcuni pongono i piutim, gli inni finali, davvero alla fine, dopo che ci si è scambiati l’augurio: le-shanà ha-baà b-Yirushalayim, l’anno prossimo a Gerusalemme; ma altre edizioni a stampa li pongono subito prima (come il testo assai diffuso in Italia a cura di Alfredo Toaff). Per quasi tutti ormai il canto davvero conclusivo è l’Hatiqvà, l’inno nazionale dello Stato di Israele. Ma tradizionalmente il seder di Pesach si conclude con alcune canzoni di natura religioso-pedagogica, le cui melodie e parole sembrano cariche di affettuosi e indelebili ricordi familiari. Non essendo tecnicamente parte del seder, questi piutim sono a volte cantati non in ebraico o aramaico – come nell’originale – ma in lingua volgare, variando da comunità o comunità o addirittura da famiglia a famiglia (come le ricette del charoset). Il fatto che compaiano sin dall’inizio nelle versioni stampate attesta che la loro recitazione risale a un uso antico, sebbene i testi possano essere più recenti. E’ il caso probabilmente del popolare piut noto con il titolo di Chad gadià, “un capretto”, che per alcuni studiosi sarebbe stato diffuso in ambito ashkenazita, nel XV secolo, a imitazione di un canto popolare tedesco. Secondo gli storici (tra tutti va ricordato Josef Hayim Yerushalmi, che ha scritto una voluminosa storia delle haggadot pasquali), esso compare per la pima volta a Praga nel 1590.
Il Pensiero Economico in Caritas in Veritate – con Giulia Paola Di Nicola – 14. Economia e relazione umana
da Caritas-ticino.ch, il sito di Caritas Ticino.
Questa straordinaria enciclica terrà compagnia ai telespettatori per molte puntate, attraverso una rubrica, in cui diversi esponenti del mondo culturale, locale e internazionale, ci aiuteranno a comprenderne la vastità e l’impatto sulla vita concreta di molti uomini. Giulia Paola Di Nicola illustra la dimensione relazionale e umana dell’economia messa in evidenza oggi da autori come Zamagni e Luigino Bruni, coniugandola come affidabilità, fiducia, reciprocità.
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