L’Europa che dice no al sovranismo

da Nev.it, Notizie EVangeliche Agenzia Stampa della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia.

Proponiamo il testo della rubrica di Paolo Naso “Essere chiesa insieme” andato in onda il 2 giugno all’interno della trasmissione di Radio Rai 1 Culto evangelico.

Come spesso accade, il dibattito sull’esito del voto per rinnovare il Parlamento europeo si anima come se si fosse trattato di elezioni politiche nazionali. E’ del tutto comprensibile che il risultato del 26 maggio faccia discutere e metta in crisi gli equilibri politici della maggioranza che governa in Italia ma non possiamo trascurare il fatto che le elezioni riguardavano le istituzioni europee e il loro futuro. Per questo lasciamo stare Roma e ragioniamo su Bruxelles.

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Perché Steve Bannon vuole una Chiesa Cattolica diversa da quella di Francesco?

da Aleteia.org, Rete Globale Cattolica.

Non è facile seguire le dinamiche ecclesiali per come esse si diramano e si intrecciano in giro per il mondo, la Chiesa americana poi è – per dimensioni e importanza – già di suo un mondo a sé: essere il cattolicesimo nel paese più potente del mondo cambia il modo di percepirsi e di percepire il mondo circostante. Nell’era della presidenza Trump, preparata ideologicamente dallo spostamento radicale provocato dal cosiddetto Tea Party nel partito Repubblicano, il ruolo di kingmaker lo ha svolto Steve Bannon.

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Cristianesimo e Nuova Destra in Europa

da Settimananews.it, la storica rivista di attualità, pastorale, teologia dei dehoniani.

Il supplemento del Quaderno n. 204 di Cristianisme i Justicia (giugno 2017), del noto Centro dei gesuiti di Barcellona, dove è assai attivo il teologo José Ignacio Gonzalez Faus, riporta un articolo di Hans Schelkshorn, presidente dell’Istituto di filosofia cristiana della Facoltà cattolica dell’Università di Vienna.

Difesa dell’Occidente cristiano? L’ideologia della nuova destra in Europa

In numerosi stati i partiti della nuova destra (ND) determinano in maniera crescente l’avvenire politico. I movimenti di Le Pen, il blocco fiammingo, il FPO austriaco e, più recentemente, la AFD tedesca mettono in discussione la democrazia liberale e il progetto di pace dell’Unione Europea.

Questi partiti non sono sorti dal nulla, ma dal vuoto morale che l’ideologia neoliberale ha lasciato dietro di sé negli ultimi trent’anni. In questo periodo si è svuotata la sostanza morale tanto della socialdemocrazia come dei partiti della democrazia cristiana. In sintesi: come il fascismo fu una reazione al liberalismo sfrenato, così la ND è una risposta al neoliberalismo.

A questo si è aggiunto il massiccio arrivo di rifugiati, che fuggono dalla caduta del Vicino e Medio Oriente e dall’instabilità di numerosi stati africani, ciò che ha alimentato ancor più l’ascesa di partiti della ND, alcuni dei quali sono stati i più votati nei loro paesi. Continua a leggere

Analisi scorretta – Scollamenti

da Moked.it, il portale dell’ebraismo italiano.

Una costante che si è verificata sia nel referendum britannico per la Brexit che nella elezione di Trump negli Stati Uniti è la divaricazione del voto tra le zone metropolitane e quelle rurali. Continua a leggere

Si fa presto a dire “populista”!

da Settimananews.it, la storica rivista di attualità, pastorale, teologia dei dehoniani e da Riforma.it, il quotidiano on-line delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi in Italia. Continua a leggere