da Ortodossiatorino.net, il sito della parrocchia ortodossa del Patriarcato di Mosca a Torino dedicata a San Massimo.
Di fronte ai luoghi comuni dei chierici ortodossi che vanno in giro con auto di lusso, vi presentiamo una galleria fotografica con i più vari mezzi di trasporto del clero, e non aspettatevi solo preti a piedi o in bicicletta: vedrete metropoliti in metropolitana (…e dove, se no?), vescovi a dorso di cammello e perfino ieromonaci in sottomarino, a testimonianza che nessun mezzo di trasporto è da scartare a priori, quando si tratta di portare il messaggio del Vangelo nel mondo.
La metropolitana, una vecchia Volga GAS-21, una bicicletta, e anche a piedi – le immagini non artefatte della vita reale.
Kliment, metropolita di Kaluga e Borovsk, prende un treno senza sedersi.

Pitirim, vescovo di Dushanbe e del Tagikistan, viaggia semplicemente a dorso di cammello.

A volte hai improvvisamente bisogno di gonfiare le gomme quando hai già indosso la tonaca.

Il diacono più famoso della Russia sul suo mezzo di trasporto preferito.

In campagna non arriverai molto lontano senza una bicicletta.

Se sei in viaggio con carretto e cavallo, puoi dare un passaggio anche ai tuoi parrocchiani.

“Il mezzo di trasporto più affidabile in Jakutia non ha rivali, specialmente in inverno sulle strade coperte di neve, in cui le automobili non possono passare: con questo non avrai problemi”, pensa un sacerdote della Jakutia, Faddej Bulgakov.

Qui abbiamo un treno, una bicicletta e anche un carro, anche se piccolo.

Dopo una un forte inondazione, un sacerdote di Omsk celebra un officio di intercessione su una barca di salvataggio in mezzo agli edifici inondati.

Da ex ufficiale comandante di un sottomarino, lo ieromonaco Veniamin (Kovtun) serve ancora sott’acqua.

Il metropolita Ilarion (Alfeev) supera a piedi un ingorgo stradale.

Il più famoso sacerdote viaggiatore, padre Feodor Konjukhov, ha provato tutti i mezzi di trasporto.

Padre Nikolaj Uljakhin continua a servire e non abbandona i suoi parrocchiani, anche se vive in un villaggio remoto e usa questo particolare “mezzo di trasporto”.
