La libertà fondamento della democrazia. La testimonianza di Teresio Olivelli

Ribelli: così ci chiamano, così siamo, così ci vogliamo. Il loro disprezzo è la nostra esaltazione. Il loro “onorato” servaggio alla legalità straniera fermenta l’aspro sapore della nostra libertà. La loro sospettosa complice viltà conforta la nostra fortezza. Siamo dei ribelli: la nostra è anzitutto una rivolta morale.

Cursor (alias Teresio Olivelli)

A Como presso il centro pastorale Cardinal Ferrari si è svolto il primo incontro del ciclo “Pensieri al Centro 2017-2018”: “Una nuova democrazia è possibile?”. Incontro con Paolo Rizzi, postulatore della causa di beatificazione di Teresio Olivelli: La libertà fondamento della democrazia. La testimonianza di Teresio Olivelli.

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Johnny Dotti a Tv2000: “Tenere insieme testa, cuore, mani”

Johnny Dotti intervistato alla trasmissione Soul di Tv 2000.

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La Rivoluzione russa e il Cristianesimo

da Riforma.it, il quotidiano on-line delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi in Italia.

Cento anni dopo la Grande Rivoluzione di ottobre (ma, in Occidente – con il calendario gregoriano – era già novembre!), lasciando sullo sfondo gli enormi problemi geopolitici e sociali che ne seguirono per la Russia, e per il mondo, vediamo con rapidi flash le conseguenze di quegli eventi per il Cristianesimo, ieri e oggi, in quell’immenso paese. Continua a leggere

Il “day after” lombardo-veneto

da Settimananews.it, la storica rivista di attualità, pastorale, teologia dei dehoniani. 

I lombardi al 40% e i veneti al 60% hanno votato. Per l’autonomia, come proclamano i vincitori e come titolano i giornali. L’esito era scontato, anche se le proporzioni, specie per il Veneto, reclamano grande attenzione. A partire dalla differenza dei risultati tra le due aree.

Certo, nei territori della Serenissima è più radicata la memoria della gloriosa indipendenza d’un tempo. Ed è noto che la rivendicazione leghista si è manifestata prima in Veneto che in Lombardia. Ma forse, mettendosi dalla parte degli elettori, non è stata ininfluente la presentazione del problema su cui si chiedeva il voto. Continua a leggere

Volontà senza responsabilità

da Moked.it, il portale dell’ebraismo italiano.

Un tempo si sarebbe detto che “dio lo vuole!” (il minuscolo è d’obbligo), trattandosi dell’invocazione con la quale si legittimava tutto, in genere quasi sempre il peggio. Oggi la legittimazione divina si scomoda perlopiù a corredo di un’altra affermazione non meno diffusa, quella per cui è il “popolo che lo vuole”. Anzi, la “gente”. Il popolo è la vera entità metafisica alla quale rifarsi quando si intende ottenere la validazione per qualcosa di altrimenti ingiustificato. Continua a leggere

Cosa è e cosa non è il referendum del 22 ottobre

Articolo pubblicato su “Il Settimanale della diocesi di Como” del 12 ottobre 2017.

Il 22 ottobre 2017 ai cittadini lombardi sarà proposto il referendum per l’autonomia. Dopo la decisione del consiglio regionale, risalente ormai al febbraio 2015, il chiarimento circa la sua costituzionalità, l’esito della riforma proposta da Matteo Renzi naufragata con il referendum del 4 dicembre 2016, il reperimento dei circa 50 milioni di euro necessari allo svolgimento della consultazione nelle modalità stabilite dalla giunta Maroni (voto elettronico anziché cartaceo con relativo acquisto di tablet, operazioni di voto, campagna informativa, etc …) si è a poche settimane dal voto e da tante persone nasce l’esigenza di capire, al di là dei tecnicismi e dei comizi di parte, che cosa è e cosa non è questo referendum. A costo di essere un po’ grossolani dal punto di vista della terminologia giuridica proviamo a chiarirci le idee … Continua a leggere

Ora di religione per tutti?

da Riforma.it, il quotidiano on-line delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi in Italia.

Se c’è un argomento su cui è difficile e anche noioso addentrarsi è quello della religione a scuola. La questione è pasticciata, l’informazione non aiuta, anzi spesso confonde. Anche in numerose famiglie protestanti non ci sono le idee chiare, con la conseguenza che è più comodo seguire la massa (non è semplice spiegare ai figli perché dovrebbero fare diversamente, ma, da parte dei genitori, ci vorrebbe anche un po’ di fermezza evangelica!). Continua a leggere

Uscire dal vicolo cieco

da Riforma.it, il quotidiano on-line delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi in Italia.

Inclusione, accoglienza, diritti civili e libertà di espressione: le sfide della Spagna viste dalla Iglesia Evangélica Española. Continua a leggere

Che «razza» di Costituzione!

da Riforma.it, il quotidiano on-line delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi in Italia.

Il 12 ottobre a Pavia la presentazione del volume «No razza, sì cittadinanza» e la raccolta firme per far togliere dalla nostra Costituzione la parola «razza». Riforma ne ha parlato con il curatore Carlo Alberto Redi. Continua a leggere

Il Vangelo oltre la paura

da Chiesaluterana.it, il sito della Chiesa Evangelica Luterana in Italia.

Le parole e gli slogan inquietanti dell’estrema destra tedesca fanno presa su un elettorato composto anche di persone esposte a un mutamento sociale che pare incontrollabile.

A qualche settimana dalle elezioni che hanno sconvolto il panorama politico tedesco, affrontiamo il tema con Heiner Bludau, pastore a Torino e decano della Chiesa evangelica luterana in Italia.

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Il referendum sull’autonomia lombarda del 22 ottobre 2017 – Il documento della pastorale sociale della diocesi di Bergamo

da Diocesibg.it, il sito della diocesi di Bergamo.

Il 22 ottobre saremo chiamati ad esprimere tramite referendum consultivo la scelta sull’autonomia della Lombardia e per comprendere meglio la proposta, l’Ufficio Pastorale Sociale e del Lavoro della diocesi di Bergamo, ha elaborato uno strumento utile per favorire e stimolare consapevolezza rispetto al voto.

E’ stato preparato con l’aiuto di persone competenti, che pur nella brevità dei contenuti, non tralasciano di evidenziare i passaggi fondamentali.

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La complessità delle immagini di Dio

da Riforma.it, il quotidiano on-line delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi in Italia.

Poiché il Signore, il vostro Dio, è il Dio degli dèi, il Signore dei signori, il Dio grande, forte e tremendo, che non ha riguardi personali e non accetta regali, che fa giustizia all’orfano e alla vedova, che ama lo straniero e gli dà pane e vestito

Deuteronomio 10, 17-18

E Gesù, avvicinatosi, parlò loro, dicendo: «Ogni potere mi è stato dato in cielo e sulla terra»

Matteo 28, 18

Molti sono i personaggi del nostro tempo che esercitano potere sui popoli e sulle nazioni, le cui decisioni hanno grande influenza sulla salute delle persone, sul clima della terra, sui diritti degli uomini e delle donne. Sarebbe sciocco negare che le loro decisioni, motivate con ragioni politiche, non rispondano a precisi interessi che favoriscono alcuni, singoli o gruppi, a danno di altri. Così sono le politiche che tutelano i monopoli, i brevetti, i dazi, gli embarghi ecc.; tutte politiche che condannano i paesi poveri, e non solo, a non potersi scrollare di dosso il debito pubblico e che anzi lo aggravano di anno in anno. Politiche che favoriscono chi ha e che condannano all’esclusione chi non ha.

Non sono queste le caratteristiche che il Deuteronomio e anche noi attribuiamo al nostro Dio. Continua a leggere

Quartieri “monoetnici”: un modello che l’Italia non deve seguire

da Interris.it, online international newspaper – con i piedi in terra guardando il cielo.

I flussi migratori costituiscono da tempo un tema al quale la politica del nostro Paese, più di altri, ha rivolto una speciale attenzione.

D’altra parte la crescente rilevanza e drammaticità del fenomeno e la realistica valutazione della sua inarrestabilità, pone con forza due questioni che, contrariamente da quanto fino ad oggi è avvenuto, devono essere considerate parimenti rilevanti ed interconnesse. Continua a leggere

L’industria delle armi: il “Made in Italy” che non conosce crisi

da Interris.it, online international newspaper – con i piedi in terra guardando il cielo.

I fabbricatori e trafficanti di armi sono stati definiti da Papa Francesco, in un’Udienza generale del giugno 2014, “mercanti di morte”, cinicamente necessari all’economia. Nel novembre 2015, infatti, in un’omelia a Santa Marta rincarò: “Facciamo armi, così l’economia si bilancia un po’, e andiamo avanti con il nostro interesse”. Continua a leggere

‘Eurabia’, tra complici e vendette

da Interris.it, online international newspaper – con i piedi in terra guardando il cielo.

Il terrorismo continua a colpire senza pietà, mentre non pochi Paesi europei fingono di avere le mani candide dinanzi a questo orrore. Purtroppo chi conosce le antiche e le nuove colonizzazioni del Continente africano, invece, non si sorprende. Sulle reali cause di questo odio viscerale che sta invadendo il mondo occidentale bisognerebbe chiedere conto agli analisti di Paesi come la Francia, il Belgio, la Gran Bretagna, per non parlare degli Usa e della Cina. Continua a leggere

Lavoro stabile ai giovani per rilanciare l’Italia

da Agendadomani.it, per un laicato nuovo, coraggioso e responsabile – Rivista on line di area cattolico-democratica.

L’Italia è una barcollante Repubblica fondata sul precariato? E’ la stabilità lavorativa che assicura quella sociale, economica e politica. Senza un buon lavoro viene ferita la dignità umana e la democrazia perde il suo primario senso che è quello di assicurare a ciascuna persona la possibilità di perseguire la propria realizzazione e felicità. La precarietà non consente di investire sul futuro, manca l’energia e la gioia peggiorando la vita economica e pubblica. E di conseguenza aumenta la rabbia sociale che sfiducia la politica e i partiti. Un pericoloso corto circuito foriero di guai. Continua a leggere

Degrado

da Moked.it, il portale dell’ebraismo italiano.

Scriveva l’altro giorno Anna Foa su queste colonne (« … odio»), a proposito dei tre onorevoli del Pd aggrediti dagli antivax davanti a Montecitorio, che – proprio come all’inizio del fascismo – i deputati ormai si aggrediscono. E sottolineava quanto la foto degli aggressori mostrassero volti di uomini e donne «deformati dall’odio, senza più nulla di umano… si può parlare di una mutazione antropologica». Dietro a tutto ciò Foa immagina molte cause: «Innanzitutto, un’ignoranza crassa. Poi, un rancore sociale violento verso chiunque credano più ricco o più potente di loro. E una violenza sconfinata».
Non solo concordo al 100 per cento con questa analisi, ma mi permetto di aggiungere alcuni pensieri che, da tempo, non mi stanco di ripetere perché ci credo profondamente. Continua a leggere

Cattolici e politica: la lettera di Roberto Rossini al quotidiano Avvenire

da Acli.it, Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani.

La morte di Giovanni Bianchi ha riacceso il dibattito sul ruolo dei cattolici in politica. Tra i primi a rilanciare il tema era stato, sulle pagine dell’Avvenire, l’onorevole Franco Monaco in una lettera al direttore del quotidiano Marco Tarquinio. Secondo il presidente nazionale delle Acli Roberto Rossini, intervenuto anche lui sul quotidiano della Cei, le questioni di fondo che i cattolici sono chiamati ad affrontare nella politica sono due: mettere a fuoco un’idea di Stato capace di rispondere ai temi e ai tempi che stiamo vivendo e rigenerare una classe dirigente politica capace di governare il cambiamento. Continua a leggere

Terremoto: tra il grano della solidarietà e la zizzania della politica

da Vinonuovo.it, «vino nuovo bisogna versarlo in otri nuovi» (Lc 6,36).

Le storie di solidarietà dopo il terremoto in centro Italia raccontano davvero l’Italia migliore. Ma c’è anche la zizzania… Continua a leggere