Liliana Segre. Il monito di Auschwitz, la passione per la vita

da Acli.it, Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani.

La basilica di Santa Maria Maggiore a Bergamo gremita come mai si era vista prima di allora. Ogni angolo invaso di persone e tra queste centinaia di ragazzi che hanno ascoltato in un profondissimo silenzio il racconto di Liliana Segre, una delle ultime persone sopravvissute ad Auschwitz ancora in vita. Una serata memorabile che i presenti ricorderanno a lungo. «A parlarvi stasera prima ancora che l’ex deportata di Auschwitz, la Senatrice a Vita, la cittadina onoraria della vostra città, è la nonna. La nonna che sono, la nonna “viziatrice”».

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Thomas Merton: Domande e risposte tra Tudor Petcu e Gianni Tadolini

Proponiamo l’intervista di Tudor Petcu a Gianni Tadolini sulla figura di Thomas Merton. Gianni Tadolini è iscritto all’Ordine degli Psicologi dell’Emilia Romagna, coordinatore della Sez. di Neuroscienze della Ass. “G.M. Balzarini”, coordinatore del Gruppo P.A.C. – Psicologia Animale Comparata – Italia, membro O.S.A. – Oltre la Sperimentazione Animale – associazione scientifica, membro della Associazione Thomas Merton – Italia – associazione culturale, membro di “Essere Animali” – associazione animalista. Scrive Tadolini sul suo sito http://www.gianni-tadolini.it/ a proposito del suo “incontro” con Merton: «Il mio rapporto con Thomas Merton nasce nell’anno stesso in cui Merton muore, il 1968. Merton muore ancora giovane, dopo 26 anni trascorsi nell’abbazia trappista di Nostra Signora del Getsemani, nel Kentucky: io avevo compiuto 18 anni. Nella primavera mio padre aveva acquistato, in una bancarella di libri usati, Nessun uomo è un’isola, un saggio di Merton dei primi anni cinquanta, uscito in seguito anche in italiano per le edizioni Garzanti. Non credo che mio padre lo abbia mai letto, ma lo lessi io».

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Una storia che nasce dal libro

da Riforma.it, il quotidiano on-line delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi in Italia.

Nel descrivere l’inizio della vita pubblica di Gesù in Galilea, Luca si sofferma, nel capitolo 4 su un particolare: è sabato e Gesù è in sinagoga a Nazareth, «dove era cresciuto» (v.16). Quando si alza, gli viene consegnato il rotolo del profeta Isaia e Gesù legge il passaggio che diventerà il programma della sua missione. Sembra ovvio ma Gesù sa leggere e scrivere. Davanti a tutti legge ad alta voce . La sua lettura viene probabilmente tradotta in aramaico, affinché tutti comprendano il contenuto della pericope: in pratica un culto bilingue a cui partecipa Gesù. La parola perché sia viva, deve essere letta e ascoltata. È questo un testo scritto in ebraico, che come tante altre lingue del mondo è composta da segni, che vanno intrepretati altrimenti restano lettera morta: un po’ come i segni degli spartiti musicali, che quando vengono interpretati nel canto o nel suono di uno o più strumenti, improvvisamente prendono vita. È un processo lungo e faticoso quello che conduce a dar vita a dei segni, ed è grazie all’acquisizione della capacità della lettura che siamo diventati autonomi. Molti hanno trovato nella lettura la capacità di dare un nome a sentimenti, emozioni, speranze. Scrivere, leggere, ascoltare: tutto nasce dal libro.

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Nella vicinanza delle grandi domande. Nuovi aforismi di Tudor Petcu

Sintetico ed efficace è l’aforisma (dal greco antico ἁφορισμός, definizione). E Tudor Petcu dimostra di essere davvero abile in queste brevi frasi che condensano un principio specifico o un più generale sapere filosofico o morale. Continua a leggere

Principi fondanti della Dottrina Sociale della Chiesa: Mons. Filippo Santoro introduce il principio della DSC sul Bene Comune

Cantieri di LavOro: dopo le Settimane Sociali dei Cattolici Italiani di Cagliari l’impegno della CEI per supportare il lavoro e le buone pratiche che lo perseguono continua.
Un ciclo di brevi video, di spunti di riflessione sui principi fondanti della Dottrina Sociale della Chiesa e sulla loro applicazione ci arriva dalle parole di S.E. Mons. Filippo Santoro e dai membri del Comitato Scientifico-Organizzatore delle Settimane Sociali che ci guidano a riscoprire la Pastorale Sociale del Lavoro come quotidiana applicazione del Vangelo nella vita di ognuno di noi.


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