1620 – 2020. 400 anni dal “Sacro macello”

Presentiamo alcuni testi e materiali relativi al cosiddetto “Sacro macello”, strage di  riformati (e di alcuni cattolici che tentarono di difenderli) avvenuta ad opera di cattolici filospagnoli in molti paesi della Valtellina nella notte tra il 18 e il 19 luglio 1620.

Intendo raccontare i turbamenti della Valtellina nel secolo XVII, abbaruffata religiosa che, come spesso, copriva una quistione di nazionalità, mista di eccessi dei popoli e di viluppi d’una politica ambidestra, fecondi di atroci successi, e dove andarono in un fascio le umane cose e le divine. Né forse è privo d’opportunità questo episodio in tempi di sette caldeggianti d’operoso contrasto fra le opinioni e la forza, di lotta fra la sublime ambizione di non sottomettersi che alla ragione pura, e il folle orgoglio di arrogare tutti i diritti di questa alla ragione individuale.

Cesare Cantù

Continua a leggere

«Lo shock coronavirus può portare a un avvicinamento tra le fedi». Articolo di Hocine Drouiche, Imam di Nîmes e Vicepresidente della Conferenza degli imam di Francia

da Asianews.it, l’agenzia di notizie del PIME specializzata sull’Asia.

Il coronavirus potrà fare in pochi giorni ciò che i responsabili religiosi non sono riusciti a realizzare in numerosi decenni. La paura e la pericolosità del virus sono più forti delle idee e dei dibattiti interreligiosi.

Continua a leggere

Germania, i fantasmi del passato: dalla deprivazione alla depravazione

da Joimag.it, il sito dell’associazione JOI, Jewish Open Inclusive.

La strage di Hanau, in Germania, con il suo tragico tributo di undici morti e quattro feriti gravi, non scoperchia nessun tombino, semmai confermando gli effluvi mefitici e i miasmi nausebondi che ammorbano un Paese il quale, pur con tutti i limiti del caso, dal dopoguerra in poi ha cercato di fare i contì – più e meglio di altre nazioni europee – con il proprio passato. La destra radicale è bene insediata nel labirinto delle organizzazioni, più o meno legali, che usano il conservatorismo di una parte della popolazione come volano per estremizzare le reazioni ai cambiamenti in atto. I dati in materia sono significativi: nel 2018 in Germania sono stati registrati 20.400 reati riconducibili all’estremismo di destra, di cui 938 eventi violenti, insieme a 821 crimini prettamente xenofobi. Sussiste un sostanziale accordo tra gli studiosi e i ricercatori, quindi in immediato riflesso tra le forze dell’ordine e le autorità giudiziarie, nel quantificare e, soprattutto, nello stimare il fenomeno.

Continua a leggere

I fruttopuristi

da Moked.it, il portale dell’ebraismo italiano.

Nel fortunato testo I frutti puri impazziscono (Bollati Boringhieri), l’antropologo James Clifford ha utilizzato un’immagine tratta da una poesia di William Carlos Williams, quella appunto dei frutti puri, per chiarire la poca serietà delle pretese di purezza culturale. Isolare le identità, secondo Clifford, significa soffocarle e provocare un corto circuito, farle impazzire insomma. Eppure negli ultimi trent’anni, seguiti alla pubblicazione del libro di Clifford, dobbiamo prendere atto di una radicalizzazione delle identità impressionante, anche se non uniforme.

Continua a leggere

L’Islam e il ‘reincantamento’ del mondo occidentale. Intervista al professor Alberto Ventura

da Alzogliocchiversoilcielo.blogspot.it, sito di taglio ecumenico con testi, audio e video di catechesi, commenti alle letture, conferenze, corsi biblici, lectio e omelie.

Alberto Ventura è uno dei massimi studiosi dell’Islam in Italia. È attualmente professore ordinario di Storia dei paesi islamici presso l’Università della Calabria, dove dirige il centro di ricerca multidisciplinare Occhialì – Laboratorio sul Mediterraneo islamico.
I suoi interessi vertono principalmente sulla prospettiva metafisica dell’Islam, il Sufismo, l’aspetto esoterico e mistico al cuore della religione muhammadica, a cui ha dedicato diversi studi (L’esoterismo islamico, Adelphi 2017; Sapienza sufi, Edizioni Mediterranee 2016). Pure, Ventura è un acuto osservatore della realtà contemporanea e delle evoluzioni geopolitiche nel Medio Oriente, nonché delle dinamiche socio-culturali relative alla presenza dei musulmani in Europa.

Continua a leggere

Amico dell’ultimo istante. Profezia e martirio di P. Christian-Marie de Chergé, monaco trappista in terra d’Islam

da Oasiscenter.eu, il sito della fondazione Oasis, cristiani e musulmani nel mondo globale.

Ho ricevuto il testo delle lettere di p. Christian a p. Borrmans quasi in contemporanea alla notizia della sua scomparsa. Un profondo legame spirituale e di testimonianza li ha legati fino alla fine. Che a ben vedere non è affatto una fine, ma l’inizio sempre nuovo ed entusiasmante di chi testimonia contra spem l’unica autentica speranza, quella di chi vive nella luce e nella chiamata dell’Altro e dell’Oltre, in virtù di una misericordia che, il Cielo ne sia lodato, non è la nostra.

Miguel Manara

Nella notte fra il 26 e il 27 marzo del 1996 sette monaci trappisti del monastero di Tibhirine, in Algeria, sono stati sequestrati nel corso della sanguinosa guerra civile che ha fatto decine di migliaia di morti nel paese nordafricano, per essere ritrovati uccisi il 21 maggio.

Continua a leggere

Conversazione sull’Isis con una studentessa musulmana

da Interris.it, online international newspaper – con i piedi in terra guardando il cielo.

Salve prof. scusi per il disturbo…le volevo domandare: come faccio a far capire a chi mi è intorno, che chi fa attentati terroristici non è musulmano! Ma è solo un disgraziato, malato mentale grave … e che l’Islam, per quanto possa sembrare assurdo (solo per alcuni), è molto simile al cristianesimo??? Le faccio questa domanda perché sono stata un mese intero con una persona di 68 anni (colta) che non ha fatto altro che dirmi di cambiare religione, che confrontando le due religioni il cristianesimo è migliore ecc… lei cosa ne pensa?

Continua a leggere

India: allerta estremismo indù

da Mondoemissione.it, il sito internet di Mondo e Missione, la rivista mensile del Pontificio Istituto Missioni Estere.

Secondo un recente rapporto, i musulmani sarebbero le principali vittime dell’estremismo indù. Ma anche cristiani e sikh non se la passano bene. E la situazione continua a peggiorare… Continua a leggere

«Uniti contro l’estremismo e il terrore»

da Riforma.it, il quotidiano on-line delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi in Italia.

Il 15 giugno 312 imam della comunità religiosa islamica d’Austria (IGGIÖ) hanno presentato presso il centro islamico di Vienna-Floridsdorf, sede della più grande moschea austriaca, una dichiarazione nella quale si definisce l’Isis la «pecora nera» della fede islamica e si chiede ai musulmani di partecipare all’integrazione sociale attiva. Nella dichiarazione contro «l’estremismo, la violenza e il terrore» si afferma che «le atrocità dei terroristi dell’Isis sono contrarie all’Islam e devono essere condannate con fermezza». «Questi terroristi utilizzano la nostra religione pacifica per raggiungere i loro obiettivi politici», si legge ancora. Continua a leggere

Russia, è Geova’s Ban

da Riforma.it, il quotidiano on-line delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi in Italia. Continua a leggere