Sfrutta e verdura (Duova ft Margot)

DOBBIAMO ACQUISIRE CONSAPEVOLEZZA IN QUELLO CHE FACCIAMO NEL QUOTIDIANO.

Quanto incidono le nostre scelte alimentari in questa società? Fare la spesa oggi, decidere cosa acquistare e cosa consumare nel nostro quotidiano è un atto politico e sociale. È un’azione che va intrapresa con la massima consapevolezza. Purtroppo questa società tende a spingerci verso un consumo superficiale, basato esclusivamente sul prezzo che inevitabilmente porta a pensare che meno spendiamo meglio è.

Quale prezzo siamo disposti a pagare per i cibi che consumiamo?

Viviamo nella società delle Etichette, abbiamo un’Etichetta per tutto, tanto che ogni prodotto alimentare ha un’Etichetta sempre più grande, con sempre maggiori dati e numeri. Purtroppo però si sono scordati una cosa fondamentale da inserire … manca l’ETICA nell’ETICHETTA!

Quale valore diamo alla Dignità delle persone?

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La fedeltà ai poveri. Il discorso di papa Francesco alle ACLI in occasione del 70° di fondazione

In attesa di riaffrontare il basilare tema della “fedeltà ai poveri” con don Giovanni Nicolini il 20 e 21 ottobre nella due giorni delle ACLI di Como e di Sondrio a Bologna, riproponiamo il discorso che papa Francesco propose alle ACLI il 23 maggio 2015 in occasione dell’udienza nell’Aula Paolo VI a Roma per il 70° di fondazione (in fondo al testo del discorso riportiamo un video un po’ più ampio dell’udienza).

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1° maggio 2018: Un lavoro dignitoso deve tutelare la salute e la sicurezza della persona

da Aclimilano.it, ACLI milanesi le Acli di Milano, Monza e Brianza.

A Milano la consueta manifestazione per la Festa del Lavoro, acquista tinte programmatiche forti, ispirate alla solidarietà tra cittadini/lavoratori e alla cultura e informazione al consumo responsabile.

Proponiamo il documento delle ACLI di Milano, Monza e Brianza per il primo maggio 2018.

Lavoro nero, caporalato, lavoro sottopagato, lavoro nei giorni festivi in attività non essenziali come la grande distribuzione commerciale, aumento degli infortuni sul lavoro nei primi mesi dell’anno. Questi fenomeni, diversi tra loro, sono tutti indicativi della perdita di valore del lavoro, sempre più spesso subordinato all’esigenza di ridurre i costi per aumentare i profitti, investendo più nella distribuzione e promozione dei prodotti che nel lavoro e nella qualità della produzione.

Il dibattito politico quasi quotidianamente si dedica ad analisi quantitative dell’occupazione, molto meno della qualità del lavoro e delle condizioni di lavoro. Ma la svalutazione del lavoro comporta effetti proprio a questo livello con una crescente insoddisfazione dei lavoratori sulle proprie condizioni di lavoro e a una riduzione dei diritti.

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Conciliarità cristiana e solidarietà sociale. Relazione di Giovanni Bianchi nell’agosto 2007 a Mosca

Il rapporto tra le ACLI della Lombardia (in particolare con quelle provinciali di Como e il circolo di Arosio) con la Russia e la fraternità della Trasfigurazione (insieme di gruppi e di comunità ortodosse che riuniscono sia a Mosca, che in altre località russe, sia all’estero persone di diverse età, professioni e provenienze) dura ormai da molti anni. 

Nel 2001 e nel 2002 due delegazioni delle ACLI lombarde, tra cui anche diversi membri del Circolo ACLI di Arosio e delle ACLI di zona di Cantù, si sono recate a Mosca per riprendere i contatti iniziati nel decennio precedente e poi affievolitisi. In molti viaggi effettuati, oltre alle ACLI hanno partecipato anche membri della Caritas Decanale di Cantù, della CISL regionale e rappresentanti di gruppi locali parrocchiali e non.

Nel giugno 2004 e poi nel giugno 2006 sono stati effettuati altri viaggi che hanno permesso di allargare e conoscere meglio l’esperienza di Sretenie anche presso altre fraternità russe. In particolare, oltre a quella di Mosca, sono state visitate altre comunità: quella di Pietroburgo, quella di Arkhangelsk e quella di Tver’. L’accoglienza è stata molto cordiale e sempre molto alta è stata la loro capacità di trasmetterci amicizia, di farci sentire a nostro agio, oltre che il desiderio di conoscere la nostra realtà italiana. Soprattutto nei momenti di preghiera abbiamo sentito quei legami che uniscono la nostra comune fede nel Signore e di questi momenti se ne è avuta una maggior quantità e profondità durante la partecipazione al pellegrinaggio sulle isole Solovievski compiuto con la fraternità di Arkangelsk nei mesi di Agosto 2004 e 2009.

Nell’agosto 2007 e nel Settembre 2008 Giovanni Bianchi ha poi partecipato ai Convegni internazionali di Mosca con le seguenti rispettive relazioni “Conciliarità e solidarietà sociale“, e “La resistenza spirituale al vuoto nella Chiesa e nella società”. 

Proponiamo il testo della relazione presentata da Giovanni a Mosca nell’agosto 2007 dal titolo “Conciliarità cristiana e solidarietà sociale” (già pubblicata sia su Acliarosio.it, il sito del circolo ACLI “Antonio Ballabio” di Arosio, che su Circolidossetti.it, Circoli Dossetti, eremo e metropoli), memoria del percorso di conoscenza reciproca e di ricerca ecumenica su come il cristiano sta nella società.

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Formazione socio politica: Laicità e Democrazia. Prof. Leonardo Becchetti – Le politiche di governo: dai principi ai fatti, quali vie?

da Diocesidicomo.it, il sito della Diocesi di Como.

Proponiamo e rilanciamo alcuni materiali legati alla scuola di formazione socio politica svolta in diocesi di Como negli anni passati. Nei momenti di imbarbarimento e analfabetismo sociale e politico, quando violenza, odio e fanatismo sono sulla scena occorre tornare ai fondamentali, occorre formazione.

Leonardo Becchetti (Roma, 31 luglio 1965) è un economista italiano. Dal 2006 è professore ordinario di Economia politica e direttore del Master MESCI in cooperazione internazionale e del corso biennale European Economy and Business Law presso l’Università di Roma Tor Vergata. Il 12 ottobre 2010 presso il centro parrocchiale San Giuseppe di Morbegno tenne l’incontro “Le politiche di governo: dai principi ai fatti, quali vie?”, di cui pubblichiamo la trascrizione non rivista dall’autore. Continua a leggere

Negato, irregolare, sommerso: il lato oscuro del lavoro

da Confcooperative.it, il sito di Confederazione Cooperative Italiane.

Sono 3,3 milioni i lavoratori sfruttati, nel sommerso, in tutte le imprese. Nelle false cooperative 100.000.

È così che in Italia l’economia sommersa ha sfruttato la crisi stringendo nella sua morsa la parte più esposta e meno difesa: i lavoratori che a causa della difficoltà hanno accettato un lavoro a ogni costo. Nel periodo 2012-2015, mentre l’occupazione regolare si è ridotta del 2,1%, l’occupazione irregolare è aumentata del 6,3%, portando cosi a oltre 3,3 milioni i lavoratori che vivono in questo cono d’ombra non monitorato.

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Mons. Santoro: «Così si affronta l’emergenza lavoro»

da Interris.it, online international newspaper – con i piedi in terra guardando il cielo.

Il lavoro è un’autentica emergenza. In Terris ne ha parlato con mons. Filippo Santoro, arcivescovo di Taranto e presidente del comitato organizzativo della Settimana Sociale dei cattolici in programma dal 26 al 29 ottobre a Cagliari. Continua a leggere

Rapporto #Filierasporca: braccianti sfruttati nella raccolta delle arance

da Korazym.org, quotidiano non profit on line.

Che fine fanno le arance raccolte sfruttando il lavoro dei migranti? E quali sono le responsabilità delle multinazionali, dei commercianti e dei produttori? A queste domande ha risposto il rapporto, realizzato dalle associazioni ‘daSud’, ‘Terra! Onlus’, ‘Terrelibere.org’ sulla trasparenza di filiera e la responsabilità sociale nelle aziende, ‘#Filierasporca – La raccolta dei rifugiati’. Continua a leggere