L’Egitto nella Bibbia

da Diocesicoptamilano.com, diocesi cristiana copta ortodossa di Milano.

L’Egitto, rifugio dei Padri e dei Profeti

L’Egitto fu, sin dai tempi più remoti, un paese d’accoglienza per gli uomini chiamati da Dio.

In esso Abramo scese per soggiornarvi scappando dalla carestia (Gn 12: 10). L’Egitto accolse Giuseppe, che diventò il secondo uomo del regno di cui amministrava i magazzini di grano e offrendone agli altri popoli. Accolse inoltre Giacobbe e i suoi figli e lì si impiantò il nucleo del popolo di Dio con le dieci tribù.

In esso emerse la loro prima guida, il grande Profeta Mosè, per liberare il popolo dalla schiavitù del faraone, appoggiandosi su Aronne, il primo sommo sacerdote. La Bibbia dice di Mosè: “Venne istruito in tutta la sapienza degli Egiziani ed era potente nelle parole e nelle opere” (At 7: 20).

Anche il profeta Geremia fu portato in Egitto, dove pronunciò le ultime sue profezie a Tafni (Ger 43: 8 – 44: 3).

Le Profezie su Cristo Signore in Egitto e sulla sua Chiesa in questo paese

“Benedetto sia l’Egitto mio popolo”, dice il Signore nel Libro di Isaia (19: 25). La Chiesa Copta, che ora ha più di diciannove secoli, fu argomento di molte profezie dell’Antico Testamento.

Il profeta Osea, per mezzo dello spirito profetico, vide il Figlio di Dio vivente partire da Betlemme, in cui non aveva dove posare il capo – come neppure in tutta Gerusalemme – per fuggire in Egitto, dove trovò un posto nei cuori dei Gentili. Rappresentando Dio Padre, Osea disse: “Dall’Egitto ho chiamato mio Figlio” (Os 11: 1).

Anche, il Profeta Isaia disse: “Ecco, il Signore cavalca una nube leggera ed entra in Egitto. Crollano gli idoli d’Egitto davanti a Lui… Ci sarà un altare dedicato al Signore in mezzo al paese d’Egitto” (Is 19: 1 – 19).  San Cirillo il Grande interpreta questa profezia dicendo: “La nube leggera che portò il Signore Gesù in Egitto è Sua madre, Santa Maria Vergine, la cui purezza e limpidezza supera quella delle nubi; e l’altare dedicato al Signore è la Chiesa Cristiana che è stata edificata sulle macerie degli altari pagani dopo la loro caduta davanti al Signore Gesù, venuto da bambino”.

Nel primo giorno di giugno la Chiesa Copta festeggia l’ingresso di Gesù Cristo in Egitto. Nella lode che innalza al Signore in quel giorno dice: “Rallegrati e esulta, Egitto, e voi abitanti d’Egitto, o frontiere, tutti voi, perché è venuto in mezzo a voi Colui che ha dato la sua vita per amore dell’uomo, l’Esistente prima di tutti i secoli”.

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