BarbaSophia – Filosofie cristiane e nuove teologie nel ‘900: Barth (1886-1968) e la teologia dialettica

da BarbaSophia, il canale YouTube in cui il prof. Matteo Saudino spiega e racconta concetti e storia della filosofia.

Karl Barth (Basilea, 10 maggio 1886 – Basilea, 10 dicembre 1968) è stato un teologo e pastore riformato svizzero. Barth ha fatto irruzione sulla scena teologica e filosofica europea all’inizio degli anni venti del Novecento con la sua opera più letta e commentata: L’epistola ai Romani (Römerbrief). Questo testo ha dato inizio a un movimento teologico denominato “teologia dialettica” contrapposto alla “teologia liberale” di matrice storicista e romantica. Compito della teologia è riaffermare, secondo Barth, la relazione “dialettica”, paradossale, inconcepibile, di “rottura” tra Dio e il mondo (l’uomo, la cultura, la storia) contrariamente a quanto affermato dai teologi liberali (Harnack, Troeltsch) che asserivano invece una continuità tra Dio e l’uomo, considerando la fede come un elemento dell’interiorità psicologica dell’uomo e la teologia come l’analisi storico-critica della Scrittura.

Barth (1886-1968) e la teologia dialettica

Matteo Saudino

Laureatosi in Storia e Filosofia presso l’Università degli studi di Torino, insegna filosofia presso il liceo “Giordano Bruno” della stessa città.

È ideatore di BarbaSophia, il canale YouTube in cui spiega e racconta concetti e storia della filosofia.

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Saudino ama definirsi come un obiettore di coscienza e un attivista impegnato da sempre nei movimenti per la pace, nelle campagne per la riduzione delle spese militari e contro la precarizzazione del lavoro e della vita; come un convinto sostenitore della democrazia partecipata dal basso, fondata sui diritti delle donne, degli uomini, dei bambini e degli animali, sulla giustizia sociale e sulla difesa dei beni comuni. Ha dichiarato di essere da anni «impegnato contro la trasformazione liberista della scuola italiana in un’azienda gerarchica, in cui gli studenti si stanno rapidamente trasformando in clienti-merci al servizio del mercato e della finanza» e «da sempre in prima linea per costruire un sistema scolastico che metta al centro le persone e la loro emancipazione umana e collettiva, perché l’istruzione non deve reiterare le ingiustizie economiche e le differenze sociali, bensì deve ridurre le disuguaglianze».

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