Chiesa e Società VANGELO E SCHIAVITÙ CULTURALI, di p. Bartolomeo Sorge. (Dottrina Sociale della Chiesa Cattolica).
Archivio dell'autore: Bottega di Nazareth
Il Pensiero Economico in Caritas in Veritate – Sergio Morisoli – 21. Povertà e crisi del diritto
da Caritas-ticino.ch, il sito di Caritas Ticino.
Questa straordinaria enciclica terrà compagnia ai telespettatori per molte puntate, attraverso una rubrica, in cui diversi esponenti del mondo culturale, locale e internazionale, ci aiuteranno a comprenderne la vastità e l’impatto sulla vita concreta di molti uomini. Sergio Morisoli spiega come oggi la povertà sia sempre più relazionale, educativa e culturale e legata alla solitudine e come essa sia legata anche al tema dell’individuazione e condivisione della fonte del diritto.
La comunione di Svetlana
da Santa-rus.com, La Santa Rus’. Grazia e bellezza nell’incontro con la Santa Rus’.
La pagina Facebook di padre Giovanni Guaita, prete ortodosso italiano a Mosca, è sempre fonte di riflessioni e spunti. Ecco un piccolo ma significativo racconto di vita pastorale.
Stamattina Sonja, del “club dei teenager” della parrocchia, mi ha chiesto di venire a confessare la nonna novantenne che le sembrava prossima alla fine.
Dottrina sociale della Chiesa – Cos’è? La risposta ai problemi della società, di p. Bartolomeo Sorge
Chiesa e Società LA RISPOSTA AI PROBLEMI DELLA SOCIETA’, di p. Bartolomeo Sorge. (Dottrina Sociale della Chiesa Cattolica).
I sussidi di meditazione dei gruppi della Caritas diocesana di Como: domenica 1 novembre 2020
da Caritas.diocesidicomo.it e Caritascomo.it, i siti della Caritas diocesana di Como.
Sono stati predisposti i sussidi settimanali per introdurre la preghiera nei gruppi di incontro parrocchiali e vicariali Caritas per tutto l’anno liturgico.
Le riflessioni che guidano il momento di condivisione di questo nuovo anno liturgico, sono proposte da Don Rocco Acquistapace, sacerdote diocesano che con la sua esperienza e saggezza saprà guidarci a fare della Parola il riferimento per ogni azione quotidiana, la guida alle nostre scelte e ai nostri cammini comunitari.
Commento alla liturgia ortodossa: Ventunesima Domenica dopo Pentecoste
da Santa-rus.com, La Santa Rus’. Grazia e bellezza nell’incontro con la Santa Rus’.
1 novembre / 19 ottobre 2020 – Domenica
Domenica 21a dopo Pentecoste. Non c’è digiuno. Tono 4°. Profeta Gioele (800 a.C.), mart. Varo e con lui sette insegnanti cristiani (c. 307). Trasferimento delle reliquie del ven. Giovanni di Ryla. Della beata Cleopatra (327) e di suo figlio Giovanni (320); dello ieromart. Zadok, vescovo della Persia, e con lui 128 martiri (342); Sinassi dei santi della metropoli di
Arkhagel’sk. Dello ieromart. Sergio Pokrovskij, presbitero (1937).
Apostolo: Gal 2:16-20.
Vangelo: Lc 8, 5-15.

Atti degli apostoli commentati dai padri copti: Completare il numero degli Apostoli (Atti 1:15-26)
da Diocesicoptamilano.com, diocesi cristiana copta ortodossa di Milano.
Riflessioni dei padri della Diocesi copta di Milano: Atti degli Apostoli 2 Completare il numero degli Apostoli (Atti 1:15-26)
Il primato della Parola. Un testo di don Bruno Maggioni
Si parla spesso del primato della Parola, ma molte volte solo retoricamente. Non tutti sembrano aver fiducia nella Parola. Si dice molto spesso che gli uomini sono stanchi di parole. Ma non è così: stanchi di parole vuote, ma non di parole vere, non della Parola di Dio.
L’enciclica della fraternità integrale
da Alzogliocchiversoilcielo.blogspot.it, sito di taglio ecumenico con testi, audio e video di catechesi, commenti alle letture, conferenze, corsi biblici, lectio e omelie.
Papa Francesco è molto affezionato, e qualcosa di più, al Santo di cui ha voluto prendere il nome. Guarda ancora a san Francesco, dopo la Laudato si’ del 2015, l’enciclica appena resa pubblica, Fratres omnes «sulla fraternità e l’amicizia sociale» (non trascurabile questo binomio, su cui occorrerà tornare). «Fratelli tutti» traduce infatti il vocativo usato da san Francesco nella VI Ammonizione: «Guardiamo, fratelli tutti, il Buon Pastore…» (FF 155).
«Senso della qualità» – di Dietrich Bonhoeffer
Sul limitare del 1942, in uno scritto destinato agli amici più cari (Bilancio sulla soglia del 1943 – Dieci anni dopo, in Resistenza e resa. Lettere e altri scritti dal carcere, Opere, vol. VIII, Queriniana, 2002, pp. 21-40), Bonhoeffer traccia un bilancio di dieci anni di resistenza al regime di Hitler. Sono parole pesanti, maturate a contatto con l’esperienza della sofferenza, dell’ingiustizia e della morte. Ma sono anche parole piene di speranza che solo chi ha una fede grande può dare. Ne riproponiamo alcune.
Quale Dio? La Riforma e la fede cristiana oggi. Conferenza di Lidia Maggi e Angelo Reginato
da Alzogliocchiversoilcielo.blogspot.it, sito di taglio ecumenico con testi, audio e video di catechesi, commenti alle letture, conferenze, corsi biblici, lectio e omelie.
Nel 2017 i cristiani luterani e cattolici commemorano congiuntamente il quinto centenario dell’inizio della Riforma.
Sabato 7 ottobre 2017, ore 15.30 presso la sala conferenze del monastero di Dumenza
Quale Dio? La Riforma e la fede cristiana oggi. Lidia Maggi e Angelo Reginato
Commento alla liturgia ortodossa: Ventesima Domenica dopo Pentecoste
da Santa-rus.com, La Santa Rus’. Grazia e bellezza nell’incontro con la Santa Rus’.
25 ottobre / 12 ottobre 2020 – Domenica
Domenica 20a dopo Pentecoste. Non c’è digiuno. Tono 3°.
Memoria dei santi padri del VII Concilio ecumenico (787). Dei martt. Probo, Taracho e Andronico (304). Del ven. Cosma, vesc. di Majum, creatore di canoni (c. 787). Dei venn. Amfilochio, igùmeno di Glushitsk, e Dionigi di Glushitsk (1452). Del ven. Simeone il Nuovo Teologo (per l’ufficiatura vedi 12 marzo). Della mart. Domnica (286). Dello ierarca Martino il misericordioso, vesc. di Tours (c. 400). Trasferimento da Malta a Gatchina di una parte del Legno della Croce Vivificante del Signore. Dell’icona Filermskaja della Madre di Dio e della mano destra di Giovanni Battista (1799). Di san Giovanni Letnikov, conf. (1930); dello ieromart. Lorenzo (Levchenko) (1937); dello ieromart. Alessandro Pozdeevskij presbitero (1940); dello ierarca Nicola (Moghilëvskij) conf., metr. di Alma-Ata (1955).
Delle icone della Madre di Dio di Gerusalemme (48), “Odighitria” di Jaroslavl’-Smolensk (1642), di Rudensk (1687) e di Kaluga (1812).
Apostolo: Gal 1:11-19 e dei santi padri: Ebr 13:7-16.
Vangelo: Lc 7:11-16 e dei santi padri: Gv § 56 = 17:1-13.

Domande che insegnano
dal profilo facebook di fratel Ignazio de Francesco, monaco della Piccola famiglia dell’Annunziata.
Da una giovane musulmana di Istanbul ricevo una lista di 22 domande che fanno tremare le vene ai polsi: che cosa pensi di Dio? E Cristo? I bambini nascono col peccato? E dopo la morte cosa c’è? Che effetto ti fa pregare? Pensi che se uno prega si comporti anche meglio? È mai possibile attribuire ai profeti azioni disonorevoli? Che cosa vuol dire confessarsi dal prete? Ci sono profeti dopo Gesù? Il destino che cos’è per te?
I sussidi di meditazione dei gruppi della Caritas diocesana di Como: domenica 25 ottobre 2020
da Caritas.diocesidicomo.it e Caritascomo.it, i siti della Caritas diocesana di Como.
Sono stati predisposti i sussidi settimanali per introdurre la preghiera nei gruppi di incontro parrocchiali e vicariali Caritas per tutto l’anno liturgico.
Le riflessioni che guidano il momento di condivisione di questo nuovo anno liturgico, sono proposte da Don Rocco Acquistapace, sacerdote diocesano che con la sua esperienza e saggezza saprà guidarci a fare della Parola il riferimento per ogni azione quotidiana, la guida alle nostre scelte e ai nostri cammini comunitari.
Bereshit 51 La torbida nascita del Messia. Di rav Alfonso Arbib
Proponiamo le lezioni di rav Alfonso Arbib sul libro di Bereshit (Genesi) a cura del Rabbinato Centrale di Milano.
Fratelli Tutti. L’amore per Dio e l’amore per il prossimo. Un commento del pastore Eugenio Bernardini all’enciclica di papa Francesco
da Riforma.it, il quotidiano on-line delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi in Italia.
L’enciclica Fratelli tutti, promulgata il 5 ottobre a firma di papa Francesco, propone una visione dei rapporti sociali e della politica basata sull’amore cristiano. Il testo sistematizza un grande numero di interventi precedenti dello stesso pontefice: essa parte dalla constatazione delle disuguaglianze presenti nel mondo “globalizzato”, per poi passare all’individuazione della categoria dell’“altro” e della necessità di farsene prossimo. Un’ampia trattazione dell’amore cristiano ne costituisce la parte centrale, per lasciare spazio, poi, alle questioni della pace e della guerra e al ruolo delle religioni nel mondo, non mancando accenni al mondo della comunicazione. Ne parliamo con il pastore Eugenio Bernardini che, all’epoca moderatore della Tavola valdese, ha incontrato varie volte papa Bergoglio, in particolare durante la sua visita nel giugno 2015 al tempio valdese di Torino.
Al Paese non serve un altro partito di ispirazione cristiana. Servono cristiani che hanno voglia di cambiare il mondo
da Acli.it, Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani.
Due anni fa Democrazia Solidale, il progetto sostenuto da alcuni esponenti di rilievo della Comunità di Sant’Egidio, ora Insieme, la formazione promossa da Stefano Zamagni e presentata a Roma il 4 ottobre scorso. Ritorna, con una certa frequenza, la tentazione di dare vita ad un partito di ispirazione cristiana. L’obiettivo dichiarato da tutti è – in vista di una prossima legge elettorale – di posizionarsi al centro dello schieramento politico e porre rimedio alla diaspora, che dura da più di trent’anni, dei cattolici che, orfani della Democrazia Cristiana, si sono divisi e dissolti nei due schieramenti. Rendendo, molto spesso, irrilevanti le istanze di cui sono portatori. Un “lievito” che, a detta dell’economista bolognese, è stato “devitalizzato”, perché se non raggiunge la soglia critica, non riesce a svolgere la sua funzione. Un lievito che è stato incapace di dare vita ad una classe dirigente di ispirazione cristiana degna di stare dentro, con competenza, le trasformazioni in atto nel nostro Paese.
Bereshit: il fascino del reinizio. Interpretazioni del primo versetto della Genesi
da Joimag.it, il sito dell’associazione JOI, Jewish Open Inclusive.
Eccoci a ricominciare il ciclo della qiriat ha-Torà, della lettura/ascolto del sefer per antonomasia, chiamato anche il Libro dell’alleanza. Dopo averla celebrata a Simchat Torà, ora la Torà va riletta dal principio. Un principio che i maestri hanno reso paradossale, quando hanno ben pensato di non frapporre neppure un giorno dall’ultima parola di Devarim/Deuteronomio alla prima parola di Bereshit/Genesi.
Stato e Regioni dialogo necessario da 50 anni
da Riforma.it, il quotidiano on-line delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi in Italia.
Cinquant’anni fa una legge dello Stato favoriva la nascita delle Regioni a Statuto ordinario. Il regionalismo, già definito nella Costituzione del 1948 e avviato parzialmente con le cinque Regioni a Statuto Speciale, diventava una realtà. Abbiamo chiesto al professor Roberto Zaccaria, costituzionalista, di aiutarci a riflettere sul contributo che le Istituzioni regionali hanno dato alla democrazia e all’assetto della nostra Repubblica.
«Troppa grazia» – di Sergio Paronetto
Sergio Paronetto (Morbegno, 14 gennaio 1911 – Roma, 20 marzo 1945) è stato un economista e politico italiano. Manager industriale ed intellettuale, tra i più influenti ispiratori del moderno pensiero sociale cristiano, Paronetto fu protagonista dell’Azione Cattolica Italiana tra le due guerre, stretto collaboratore di Giovanni Battista Montini e Alcide De Gasperi, sul quale ebbe una decisiva influenza in materia economica, animò a Roma, durante gli anni della seconda guerra mondiale, un cenacolo culturale che raccolse tutti i personaggi più importanti della Resistenza, dell’economia e della politica di allora. Fu il principale ispiratore ed estensore del Codice di Camaldoli.
Per Sergio Paronetto l’ascetica non è una disciplina per eremiti, ma piuttosto il necessario complemento alla vita quotidiana, un allenamento all’azione e all’esercizio dell’impegno civile. «Ascetica dell’uomo d’Azione», che contiene anche il brano che proponiamo, pubblicato per la prima volta nel 1948 su iniziativa di Giovanni Battista Montini (che scrisse anche la prefazione), raccoglie le riflessioni di Paronetto negli anni della Resistenza al fascismo e dei primi sforzi per la rinascita del Paese. Sono scritti lontani da ogni sterile introspezione narcisistica, testimonianza di un’energia spirituale e politica che si nutre di una inesausta ricerca di verità nella pratica quotidiana.
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