Comunanza, comunicazione, comunità nel mondo contemporaneo. Relazione di Giovanni Bianchi nel settembre 2009 a Mosca

Il rapporto tra le ACLI della Lombardia (in particolare con quelle provinciali di Como e il circolo di Arosio) con la Russia e la fraternità della Trasfigurazione (insieme di gruppi e di comunità ortodosse che riuniscono sia a Mosca, che in altre località russe, sia all’estero persone di diverse età, professioni e provenienze) dura ormai da molti anni. 

Proponiamo il testo della relazione presentata da Giovanni Bianchi a Mosca nel settembre 2009 dal titolo “Comunanza, comunicazione, comunità nel mondo contemporaneo” (già pubblicata su Circolidossetti.it, Circoli Dossetti, eremo e metropoli), memoria del percorso di conoscenza reciproca e di ricerca ecumenica su come il cristiano sta nella società.

Dove nasce la discordia

La “discordia odiosa di questo mondo” è la faccia notturna di un rapporto tra spiritualità e politica che è ancora da trovare. Non in una parte della terra anziché in un’altra, ma come condizione generale dentro una fase di globalizzazione che non a caso interessa tutto il mondo attuale. Essa cresce infatti nel paradosso di una globalizzazione che, mentre aumenta i legami reali fra le popolazioni, aumenta insieme le distanze sociali e culturali: non soltanto tra una nazione e l’altra, ma all’interno dei singoli Stati. È questa la radice della politica di potenza che si alimenta al permanere delle rendite di posizione dei vecchi e dei nuovi corporativismi, delle contrapposizioni ideologiche che continuano in duplice veste: o come residui delle ideologie dell’Ottocento, o come nuovi muri di contrapposizione delle “piccole patrie”.

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Etica e cibernetica

da Riforma.it, il quotidiano on-line delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi in Italia.

Nel 399 a.C. il filosofo Socrate, considerato uno dei padri fondatori dell’Etica, scriveva:

La cosa più importante non è vivere, ma vivere bene.

La maggior parte degli esseri umani cerca di evitare il “vivere male” ponendosi domande, cercando risposte e facendo le scelte di ogni giorno. Ma definire il “vivere bene” e soprattutto come raggiungere tale obiettivo rappresenta una delle principali domande a cui l’etica prova a rispondere da sempre

La tecnologia, intesa come artefatto umano, migliora la vita dell’uomo facendosi carico di azioni ripetitive e faticose per lasciarlo libero di focalizzarsi su compiti più complessi e meno stereotipati. Per esempio, in agricoltura, alleggerendo l’essere umano da lavori ripetitivi e faticosi, permettendogli di concentrarsi su compiti più complessi che, a loro volta, hanno contribuito in modo positivo all’evoluzione della tecnologia stessa. Il carro-merci trainato da cavalli, il successivo calesse, il treno a vapore e gli aerei di linea, hanno da un lato sollevato l’uomo dal faticoso processo di trasposto su lunghe distanze, dall’altro hanno permesso una mobilità più veloce e sicura abilitando a loro volta la nascita di nuove tecnologie e di nuove idee. Essendo quindi la tecnologia estremamente correlata al “vivere bene” risulta naturale considerarla direttamente associata all’etica, in quanto scienza dello studio del “vivere bene”.

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Quale tipologia biblica di molesto sei?

da Alzogliocchiversoilcielo.blogspot.it, sito di taglio ecumenico con testi, audio e video di catechesi, commenti alle letture, conferenze, corsi biblici, lectio e omelie.

Secondo Voltaire, siamo tutti impastati di errori e debolezze, per cui la prima legge di natura è perdonarci reciprocamente le nostre balordaggini.
Eppure, questo principio pare non avere buon corso nei rapporti umani, che oggi sembrano particolarmente difficili e conflittuali. È il caso delle persone moleste, di cui ci vogliamo occupare. Per affrontare la nostra riflessione dobbiamo innanzitutto capire chi esse sono.

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I prossimi trent’anni…o giù di lì

da Riforma.it, il quotidiano on-line delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi in Italia.

Chi pensasse che l’Italia e l’Europa abbiano diversi problemi cui applicarsi avrebbe certo buone e note ragioni da far valere.

Il progetto europeo è in una fase di stallo politico e istituzionale ormai conclamato, per ragioni antiche e per cause recenti.

Quelle antiche afferiscono alla incompiutezza di un consolidamento istituzionale necessario ma sempre rinviato: l’incapacità – per essere stringati – di dotarsi di un modello di governance compatibile con l’ambizione di una moneta unica.

Le cause recenti sono invece l’insorgenza di pulsioni identitarie e sovraniste in diversi Paesi, compresa la solida Germania, che utilizzano come innesco polemico il fenomeno immigratorio e danno la stura a istanze rivendicazioniste di ogni sorta.

Tra le ragioni antiche e le cause recenti vi è indubbiamente un nesso. Brexit ne è stata a suo modo una eloquente esemplificazione.

Venendo al nostro Paese il discorso è diverso, ma non troppo.

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«Migranti, inquietudine e disagio». Il documento del Consiglio pastorale diocesano di Milano con l’Arcivescovo mons. Mario Delpini

da Chiesadimilano.it, il Portale della Diocesi Ambrosiana.

Nella sessione del Consiglio Pastorale Diocesano, riunito per svolgere il ruolo di assemblea sinodale per il Sinodo Minore “La chiesa dalle genti. Responsabilità e prospettive”, è emerso un condiviso disagio per vicende su cui la cronaca quotidiana attira l’attenzione e suscita emozioni e reazioni in tutti gli Italiani.

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Il problema dell’Asimmetria Informativa

Il colibrì

Le informazioni sono ormai diventate la merce più importante del XXI secolo: ogni giorno, grazie a internet e alle tecnologie comunicative (ICT), circola in tutto il mondo una massa enorme di dati e informazioni, impensabile fino a qualche decennio fa.

In questo nuovo modello di capitalismo, che viene spesso definito «capitalismo della conoscenza», chi possiede più informazioni ha un vantaggio sugli altri. Così i governi cercano di ottenere più informazioni possibili sugli altri governi (spionaggio),  chi gioca in borsa vuole più informazioni possibili per poter speculare, i cittadini e i piccoli investitori cercano di ottenere informazioni per trarne vantaggio, e così via…

Un concetto economico molto importante in questo contesto è quello di asimmetria informativa. 

L’asimmetria informativa è una situazione in cui il venditore conosce tutte le informazioni sulla qualità dei propri prodotti, mentre l’acquirente ignora invece queste informazioni.

Cosa succede in questa situazione?

Per spiegare in modo…

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Al lavoro con le Acli, in vista delle elezioni politiche del 2018. Il documento a cura della presidenza nazionale delle Acli

da Acli.it, Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani.

Le Acli iniziano a riempire la pagina bianca che, nel suo discorso di fine anno, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella aveva auspicato fosse scritta dagli elettori. Da oggi è infatti disponibile sul sito web delle Acli nazionali “Al lavoro con le Acli. Le nostre idee e proposte in previsione delle elezioni politiche del 2018″, un documento contenente 43 proposte concrete su lavoro, welfare, ambiente ed Europa, da sottoporre all’attenzione delle forze politiche in previsione delle elezioni del prossimo 4 marzo.

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