L’etica della minoranza

da Moked.it, il portale dell’ebraismo italiano.

Non seguire la maggioranza per fare il male; né far testimonianza in una causa appoggiandoti alla maggioranza che secondo te pronunzia giudizio ingiusto, in modo da torcere il diritto.

Shemot 23:2

Non solo il presente, ma ogni tempo dovrebbe aver già dimostrato che la maggioranza non è la voce della verità, non rappresenta inequivocabilmente il bene e la giustizia.

Quando si parla continuamente di “governi democraticamente eletti” o di “sovranità popolare” come delle entità assolute e quindi incontestabili, si confonde la dittatura con la democrazia che invece sempre dovrebbe offrire terreno di discussione.

Si dimentica inoltre che in epoche passate coloro i quali erano ai margini o in minoranza sono diventati in seguito le parti che la storia e la società hanno commemorato per la propria integrità in tempi bui.

Essere minoranza e agire secondo un’etica, ponendosi così in contrasto con una maggioranza orba, è spesso un atto rivoluzionario che forse un giorno verrà riconosciuto dai posteri.

Disse Rebbe Nachman di Breslov – così citato da Martin Buber, in “Storie e leggende chassidiche” –:

Ci sono pietre come anime, gettate sulle strade. Ma quando un giorno le nuove case vengono costruite, si adoperano quelle pietre sante.

Francesco Moises Bassano

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...