La comunicazione costruttiva

da Vinonuovo.it, «vino nuovo bisogna versarlo in otri nuovi» (Lc 6,36).

Nel suo messaggio per la 51ᵃ Giornata delle Comunicazioni sociali, che si celebra domani, il Papa denuncia i danni di una comunicazione incentrata sulle cattive notizie e la conseguente necessità di spezzare «il circolo vizioso dell’angoscia e arginare la spirale della paura». Ed esorta ad «una comunicazione costruttiva che, nel rifiutare i pregiudizi verso l’altro, favorisca una cultura dell’incontro, grazie alla quale si possa imparare a guardare la realtà con consapevole fiducia». Questa parola, “costruttivo”, mi ha colpito, perché ha rilanciato e dato visibilità ad un aggettivo che negli ultimi è spuntato qua e là, soprattutto accanto al sostantivo “informazione”. Continua a leggere

Pronta la bozza del Trattato per il bando delle armi nucleari

da Riforma.it, il quotidiano on-line delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi in Italia.

Il Trattato, sostenuto per anni dal Consiglio ecumenico delle chiese (Cec), sarà la base per i negoziati che continueranno a New York dal 15 giugno al 7 luglio. Continua a leggere

Il messaggio ai musulmani d’Italia “Un Ramadan di qualità e spiritualità”

da Moked.it, il portale dell’ebraismo italiano.

Il messaggio inviato alla vigilia del Ramadan ai musulmani in Italia dalla Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Noemi Di Segni. Continua a leggere

Lavoro, innovazione e formazione: tre parole chiave per il futuro dei giovani italiani

da Korazym.org, quotidiano non profit on line.

Il tema del lavoro risulta sempre più legato al mondo giovanile italiano dal quale emerge forte la preoccupazione nei confronti di una condizione di difficoltà che non fa intravedere sbocchi lavorativi e che risulta accentuata da una crisi economica che ha colpito molti paesi e tutte le fasce d’età. Ma le nuove generazioni sono anche il ‘nuovo che produce nuovo’. Continua a leggere

Il sale della politica

da Interris.it, online international newspaper – con i piedi in terra guardando il cielo.

L’illusione non si mangia”, disse la donna.
Non si mangia, ma alimenta”, ribatté il colonnello.

Prendo in prestito questo folgorante scambio di battute, tratto da “Nessuno scrive al Colonnello” – romanzo breve di Gabriel García Márquez – perché illumina, più di mille parole, la strada che mi avete chiesto di percorrere. Come? Semplicemente sostituendo illusione con cultura. Ai miopi cantori dell’infelice mantra “La cultura non si mangia”, permettetemi, allora, di rispondere: “Non si mangia, ma alimenta”. Continua a leggere

80 anni fa la strage di Debré Libanos in Etiopia: quando i martiri sono gli altri e noi i persecutori

Proponiamo una serie di contributi (tra cui il Docu-Film: “Debre Libanos” realizzato da Tv2000) riguardanti la strage di Debré Libanos, che rappresenta uno dei più gravi delitti  della storia contro una comunità cristiana, perpetrato dagli italiani, per la maggior parte cristiani cattolici. Il dramma avviene in seguito a un attentato contro il viceré Rodolfo Graziani, che sopravvissuto –  seppur ferito – ordina una cruenta rappresaglia con migliaia di morti. Il 18 maggio del 1937, in occasione di una festa religiosa che attira molti pellegrini, il generale Pietro Maletti lancia i propri uomini contro la cittadella santa, facendo strage di religiosi e laici ortodossi (da 1800 a 2200 i morti). Continua a leggere

Quale destino per il reato di tortura in Italia?

da Riforma.it, il quotidiano on-line delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi in Italia.

Il Senato ha approvato il disegno di legge che prevede l’introduzione del reato di tortura in Italia. Con l’approvazione del 17 maggio si è arrivati alla terza discussione e a innumerevoli modifiche e ora si attende il giudizio della Camera. Il disegno di legge è stato criticato per essere un compromesso al ribasso e lo stesso senatore Luigi Manconi, che era stato il promotore della legge nella sua prima versione, si è astenuto dal voto poiché si trattava di un testo “mediocre”. Ne abbiamo parlato con Massimo Corti, presidente di Acat, l’Azione dei Cristiani per l’Abolizione della Tortura. Continua a leggere

‘Sopravvivere a Sarajevo’, la cultura come arma di resistenza

da Korazym.org, quotidiano non profit on line.

Tra il 1992 e il 1996 la città è stata assediata dai serbi: a distanza di 20 anni il collettivo di artisti bosniaci ‘Fama Collection’ ha raccolto in un libro, le strategie adottate dagli abitanti per mangiare, dormire, vivere, intitolato ‘Sopravvivere a Sarajevo’: Continua a leggere

Che tempo fa?

da Pretioperai.it, il sito dell’archivio e della rivista dei PO.

In questi anni non facciamo altro che parlare di crisi che genera un sacco di paure: paura per il domani, paura di perdere il posto di lavoro o di non trovarlo, paura per la salute., paura degli attentati, paura di uscire di casa ( Turoldo direbbe che uscire di casa è come andare alla guerra). Tutto ciò genera sfiducia, solitudine, chiusura.

Questa situazione che ha molte cause, soprattutto strutturali come influisce sulla vita delle persone? Quali ricadute? Com’è cambiata la vita, le relazioni, i rapporti? Continua a leggere

Il marketing spirituale

da Interris.it, online international newspaper – con i piedi in terra guardando il cielo.

Cercando un libro sulla spiritualità ci si può imbattere in un testo dal titolo emblematico: “Promuovi il tuo business spirituale“. Nel mondo digitale in cui viviamo, del resto, ci si imbatte facilmente in proposte di attività spirituali ben pubblicizzate, spesso a carattere commerciale. L’aspetto più intimo della nostra esistenza è diventato uno dei tanti servizi culturali e sociali, accessibili ovunque e rivolti quasi a tutti (ovviamente a un prezzo giusto). Continua a leggere

Torah e stranieri, dalla parashà di questo Shabbat un insegnamento attuale. Il commento di Rav Sacks

da Mosaico-cem.it, sito ufficiale della comunità ebraica di Milano.

La Torah viene da sempre chiamata “Antico Testamento” ma contrariamente a pregiudizi e idee fisse che spesso circolano in passato come oggi,  essa rivela aspetti estremamente attuali per la vita quotidiana e il rispetto interpersonale. In questi ultimi anni non si fa altro che parlare di immigrazione, di sbarchi sulle coste, di stranieri e anche in Israele e nel mondo ebraico tanti sono gli immigrati che ogni anno arrivano nello Stato ebraico. Ma cosa dicono a questo proposito le Scritture? Continua a leggere

Il Creato non è in vendita

da Riforma.it, il quotidiano on-line delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi in Italia.

«Rinnovare il nostro pensiero, ripensare la nostra economia e ridefinire il nostro obiettivo comune» sono le sfide del XXI secolo secondo Martin Kopp, responsabile della giustizia climatica per conto della Federazione luterana mondiale, che nella giornata di ieri davanti ai delegati dell’Assemblea luterana mondiale ha pronunciato un discorso su uno dei temi chiave dell’assise giunta alle battute finali a Windhoek in Namibia: “il Creato non è in vendita”. Continua a leggere

I pugnali sikh, la Cassazione, i “valori” e la libertà religiosa

da Interris.it, online international newspaper – con i piedi in terra guardando il cielo e da Aggiornamentisociali.it, la rivista dei gesuiti per orientarsi nel mondo che cambia.

Proponiamo due articoli sulla discussa sentenza della corte di Cassazione che condanna un appartenente alla religione Sikh denunciato perché portava alla cintola il Kirpar, un pugnale che è simbolo religioso irrinunciabile. A generare polemica la motivazione che chiama in causa non tanto il rispetto della legge italiana quanto degli imprecisati valori della società occidentale. Il primo articolo, i sikh contro la cassazione: “pugnale vietato: offesa la nostra fede”, contiene una intervista a un ventiseienne indiano residente in Italia; il secondo, I pugnali sikh e il pragmatismo che manca, è il parere di Maurizio Ambrosini, sociologo esperto di migrazioni e direttore della rivista Mondi migranti. Continua a leggere

Servizio civile per tutti

da Moked.it, il portale dell’ebraismo italiano.

La ministra Roberta Pinotti ha avanzato la proposta di rendere obbligatorio il servizio civile per tutti i giovani italiani, una sorta di leva non militare. Quelli della mia generazione guardano circospetti: devolvere un segmento della propria vita allo Stato, per di più nell’epoca del precariato e del lavoro poco o nulla retribuito! Si tratta però di una reazione sbagliata. Continua a leggere

#20maggiosenzamuri: l’appello e il link per aderire

Per aderire a livello personale o come associazione 20maggiosenzamuri.it.

Milano il 20 maggio sarà attraversata da una mobilitazione festosa e popolare. Una mobilitazione carica di speranza.  Continua a leggere

I responsabili irresponsabili

da Interris.it, online international newspaper – con i piedi in terra guardando il cielo.

Un responsabile saggio, un vero padre e maestro, un degno governante e amministratore lo si può riconoscere confrontandosi sulle profonde parole che Papa Francesco ha proferito al ritorno da Fatima:

Bisogna cercare le porte che sono un po’ aperte, entrare e parlare di cose comuni. Andare avanti, passo passo. La pace è artigianale, si fa ogni giorno. Anche l’amicizia tra le persone, la conoscenza, la stima è artigianale, si fa tutti i giorni. Avere rispetto dell’altro, dire come la pensa uno, ma con rispetto camminare insieme, essere molto sinceri.

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“Home”, di Warsan Shire

Warsan Shire è una giovane poetessa nata nel 1988; kenyota di nascita, ma somala da parte di entrambi i genitori trasferitisi in Inghilterra quando lei aveva appena un anno, ha scritto la poesia “Home”, che sta circolando molto in questi giorni di proteste contro il “muslim ban” di Trump. Proponiamo una delle versioni scritte dalla giovane poetessa sia in traduzione italiana che nell’originale inglese. Continua a leggere

Mamme e lavoro

da Interris.it, online international newspaper – con i piedi in terra guardando il cielo e da Acli.it, Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani.

Due articoli che partono da studi o indagini sul rapporto tra maternità e lavoro: Se la mamma avesse uno stipendio sarebbe come quello di un manager di Laura Boazzelli che prende spunto da uno studio del sito ProntoPro.it e Madri o equilibriste? di  Simonetta De Fazi dal report annuale di Save the Children sulla condizione materna in Italia. Continua a leggere

L’uomo fa troppo l’uomo

da Interris.it, online international newspaper – con i piedi in terra guardando il cielo.

Gli adulti da soli non capiscono niente, ed è stancante per i bambini dover sempre spiegare tutto.

scriveva Antoine de Saint-Exupéry nel “Piccolo Principe“. Continua a leggere