Dossetti, dopo decenni di silenzio “politico”, rilasciò nel marzo 1994 un’intervista ad una Tv locale di Pordenone in cui parlò della fine della DC e delle sue cause, del mancato rinnovamento delle risorse spirituali e di pensiero dei cristiani impegnati in politica, della libertà di coscienza nel voto dei cattolici, di liberal-democrazia e di democrazia diretta.
Archivi categoria: Cercasi maestri
Chiara, Francesco e la Laudato Sì
da Alzogliocchiversoilcielo.blogspot.it, sito di taglio ecumenico con testi, audio e video di catechesi, commenti alle letture, conferenze, corsi biblici, lectio e omelie.
Proponiamo i file audio della catechesi di padre Luca Vitali sul rapporto tra San Francesco e Santa Chiara d’Assisi e l’enciclica sulla cura della casa comune “Laudato si'”.
«Laudato si’, mi’ Signore», cantava san Francesco d’Assisi. In questo bel cantico ci ricordava che la nostra casa comune è anche come una sorella, con la quale condividiamo l’esistenza, e come una madre bella che ci accoglie tra le sue braccia: «Laudato si’, mi’ Signore, per sora nostra matre Terra, la quale ne sustenta et governa, et produce diversi fructi con coloriti flori et herba»
Laudato si’, n. 1
Il primo ponte del mondo. Da “Il ponte sulla Drina” di Ivo Andrić
Il ponte sulla Drina (titolo originale: На Дрини Ћуприја / Na Drini Ćuprija) è un romanzo scritto da Ivo Andrić tra il 1942 e il 1943 e pubblicato nel 1945. Fu il romanzo d’esordio di Andrić, che fino ad allora aveva scritto e pubblicato solo numerosi racconti brevi. Il romanzo è caratterizzato da una prosa lenta ma vigorosa e da uno svolgimento che abbraccia diversi secoli: la trama si svolge infatti partendo dall’inizio del XVI secolo e giungendo fino alla Prima guerra mondiale. Il protagonista del romanzo è il ponte sul fiume Drina (Ponte Mehmed Paša Sokolović) situato nella cittadina di Višegrad, località che si trova nella parte orientale della Bosnia, al confine con la Serbia. Il ponte fu costruito su ordine di Mehmed Pașa Sokolovič, che da ragazzino fu rapito dalla zona di Višegrad (1516) e portato a Istanbul dove, dopo anni di addestramento militare, vestì dapprima la divisa dei giannizzeri e divenne poi visir, inviato durante il regno di Solimano il Magnifico nella zona di origine.
Tramite una serie di racconti e aneddoti ambientati sullo sfondo e spesso sopra il ponte, Andrić traccia la storia di Višegrad e della Bosnia stessa, area costantemente al confine tra Impero ottomano ed Europa, tra cultura orientale e religione musulmana e cultura occidentale e cristiana. Il romanzo è una lettura importante per la comprensione della storia dei Balcani.
Il brano proposto si trova al capitolo XVI del romanzo.
Un patrono per l’Amazzonia, un martire della carità. La storia di padre “Lele” Ramin
da Acli.it, Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani.
La richiesta viene da 200 vescovi brasiliani. In una lettera al papa chiedono un patrono per l’Amazzonia e per l’imminente Sinodo che si sta per celebrare. Nel testo supplicano Francesco di riconoscere come martire padre Ezechiele Ramin, comboniano, originario di Padova, ucciso nel 1985 mentre era impegnato a difendere i diritti delle comunità senza terra, nella diocesi di Cacoal, nello Stato brasiliano di Rondonia, venuto recentemente alle cronache per gli spaventosi incendi nella foresta amazzonica dello scorso mese appiccati da chi vuole disboscare illegalmente i terreni e renderli adatti all’agricoltura o all’allevamento, aumentandone così il valore.
Un ricordo di Alda Merini a dieci anni dalla morte
da Acli.it, Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani.
Dieci anni fa, il primo novembre del 2009, moriva a Milano Alda Merini. La vogliamo ricordare con questa intervista fatta qualche anno prima.
Sono nata il ventuno a primavera
ma non sapevo che nascere folle,
aprire le zolle
potesse scatenar tempesta.
Così Proserpina lieve
vede piovere sulle erbe,
sui grossi frumenti gentili
e piange sempre la sera.
Forse è la sua preghiera.
Così, in una splendida poesia, Alda Merini parla di sé. L’ho sempre letta e seguita e mi intrigava conoscere quella che, a giudizio di moltissimi, è la più grande poetessa del nostro paese, più volte candidata al Nobel per la letteratura. E così un giorno mi sono recato ai Navigli, la zona di Milano dove abita.
Un eroe dello spirito: Abuna Matta El-Meskin
da Larpadidavide.blogspot.com, Blog cristiano ortodosso – Spiritualità, storia, teologia, patristica, musica, arte e non solo.
Abuna Matta El Meskin (Padre Matteo il Povero, 20/9/1919 – 8/6/2006), monaco Copto Ortodosso, è stata la figura chiave della rinascita del monachesimo egiziano che cominciò nel 1969, quando fu incaricato di rifondare il monastero di San Macario a Wadi El-Natrun in Egitto. Al momento della sua morte la comunità si era accresciuta passando da 6 a 130 monaci, mentre contemporaneamente nuovi monasteri erano stati fondati ed altri già esistenti si erano rinvigoriti numericamente.
Pavel Evdokimov: il mondo luogo dello spirito
da Alzogliocchiversoilcielo.blogspot.it, sito di taglio ecumenico con testi, audio e video di catechesi, commenti alle letture, conferenze, corsi biblici, lectio e omelie.
da Uomini e Profeti Radio3 Rai Domenica 29 giugno 2014
Gabriella Caramore dialoga con Flaminia Morandi e Adalberto Mainardi
Chico Mendes. “L’albero cadendo, ha sparso i suoi semi …”
da Giovaniemissione.it, il sito nato dal percorso comboniano del GIM (Giovani Impegno Missionario).
Il 22 dicembre 1988 moriva Chico Mendez. Assassinato dai latifondisti che volevano costruire la strada sulla “sua” Amazzonia. Un piccolo indio della foresta, che andava a Washinton a parlare al Congresso con il vestito imprestato da un amico. Il padre del grande movimento ecologista che ha portato fino al Summit mondiale di Rio, nel ’92. Ecco la sua storia, raccontata in escusiva da una testimone privilegiata, che ha vissuto sette anni con lui nella foresta.

Dopo la religione. Persona e libertà
da Alzogliocchiversoilcielo.blogspot.it, sito di taglio ecumenico con testi, audio e video di catechesi, commenti alle letture, conferenze, corsi biblici, lectio e omelie.
L’Associazione Italiana Teilhard de Chardin in collaborazione con Monastero di Bose propone una riflessione di Adalberto Mainardi sul tema SPIRITUALITÀ, CONTEMPLAZIONE, UNITÀ: Con Teilhard de Chardin, tornare a meravigliarsi di gioia e leggerezza, condivise dall’Annuncio evangelico.
Guardate più spesso le stelle
da Santa-rus.com, La Santa Rus’. Grazia e bellezza nell’incontro con la Santa Rus’.
In una fredda notte di più di 80 anni fa – l’8 dicembre 1937 – nei pressi dell’allora Leningrado veniva ucciso durante una sanguinosa purga staliniana Pavel Florenskij, matematico, filosofo, teologo, sacerdote, sposo, padre di 5 figli.
«Solitudine», di Madeleine Delbrêl
Proponiamo un brano di Madeleine Delbrêl, dal titolo Solitudine. Il testo è tratto da AAVV, La solitudine, AVE (Roma 1966).
Voce: Almamiu – Carolina Gentili
Musiche: Alessandro Montagnani
«La strada di papa Francesco: Non lasciatevi rubare la speranza». di don Bruno Bignami e Giovanni Bianchi
Proponiamo i video dell’incontro «La strada di papa Francesco: Non lasciatevi rubare la speranza» con gli interventi di don Bruno Bignami e Giovanni Bianchi (Riprese di Gian Carlo Storti, Welfarecremonanetwork, Cremona 13 maggio 2014).
La strada di papa Francesco. Non lasciatevi rubare la speranza è su questa traccia che le Acli di Cremona hanno ospitato il confronto fra Giovanni Bianchi, presidente nazionale Circoli Dossetti e Don Bruno Bignami teologo lo scorso Martedì 13 maggio. Ha presieduto l’incontro Bruno Tagliati presidente delle Acli Cremonesi.
Conosciamo la Bibbia: Vangelo secondo Giovanni. Un corso biblico di don Claudio Doglio
da Dondoglio.wordpress.com, il blog di don Claudio Doglio.
Proponiamo un nuovo ciclo di Conosciamo la Bibbia, questa volta sul Vangelo secondo Giovanni. A cura di don Claudio Doglio.
Prima puntata
- Giovanni, un Vangelo simbolico
Achille Grandi, il coraggio delle idee
da Acli.it, Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani.
Proponiamo il video della tavola rotonda “Il grande compito delle ACLI: il pensiero di Achille Grandi ieri e oggi” svoltasi nell’ambito della Summer School Giorgio La Pira nell’anno in cui ricorre il 75° anniversario della fondazione delle ACLI a Como, per ricordare il fondatore Achille Grandi nella sua città natale. Modera Paolo Lambruschi, giornalista di Avvenire, intervengono Emanuele Cantaluppi, Presidente ACLI Como, Mario Landriscina, Sindaco di Como, Giorgio Cavalleri, scrittore e storico, Ernesto Preziosi, Presidente Associazione Argomenti2000; conclusioni di Roberto Rossini, Presidente nazionale ACLI.
Il potere dei segni, non i segni del potere. In dialogo con don Gigi, il parroco di don Tonino Bello
da Acli.it, Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani.
Don Tonino Bello, terziario francescano, vescovo di Molfetta-Rivo-Giovinazzo-Terlizzi
Così, semplicemente, è scritto sulla tomba presso il cimitero di Alessano, il paese a pochi chilometri da Santa Maria di Leuca dove è sepolto l’indimenticato vescovo.
Il Santo Scolaro. L’unico maestro al mondo che ha messo lo scolaro sull’altare
da Donlorenzomilani.it, Fondazione Don Lorenzo Milani.
Nel 1961 don Lorenzo accompagnò i primi 6 ragazzi della sua scuola in Germania.
Era la prima volta che si recavano all’estero.
A Stoccarda e a Monaco visitarono musei, chiese, fabbriche e scuole. In una scuola di Monaco, si insegnava a fare mosaici di vetro: veniva messo un disegno sotto una lastra di vetro bianco e sopra si incollavano con una colla trasparente piccoli pezzi di vetro corrispondenti al colore del disegno fino a realizzare tutta la figura.
Un’arte povera e semplice, ma dai risultati sorprendenti.
Tornati a Barbiana, ogni ragazzo decorò qualche finestra di casa sua, poi fu deciso di decorare tutte le finestre della chiesa e della sacrestia con immagini sacre.
Adriana Zarri. Monaco in dialogo
da Alzogliocchiversoilcielo.blogspot.it, sito di taglio ecumenico con testi, audio e video di catechesi, commenti alle letture, conferenze, corsi biblici, lectio e omelie.
Il mondo interiore di Adriana Zarri [*], una vera mistica del nostro tempo, non è facile da decifrare.
Sebbene siano molti i testi di spiritualità che ci ha lasciato – alcuni dei quali di rara intensità[1] – la sua figura di donna votata alla vita monastica risulta a chi l’ha conosciuta da vicino (e per un lunghissimo periodo della sua esistenza) caratterizzata da mille sorprendenti sfaccettature che non si lasciano imbrigliare dentro una scrittura, sia pure carica sempre di un’impronta fortemente personale, come la sua.
Il «fattore età» nel pensiero del teologo
da Riforma.it, il quotidiano on-line delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi in Italia.
Nel 2018 ricorrevano i cinquant’anni dalla morte del teologo svizzero Karl Barth (1886-1968). A dire il vero, l’evento è passato un po’ in sordina, ma ha comunque ridestato l’interesse per questo maestro del Novecento. L’editrice Claudiana ha quindi pensato di ripercorrerne la vicenda pubblicando la sua breve autobiografia intellettuale. Si tratta di tre articoli che Barth aveva scritto per la rivista americana The Christian Century rispettivamente nel 1938, nel 1948 e nel 1958. I suoi interventi erano inseriti in una serie in cui anche altri teologi raccontavano di sé; ma colpisce il fatto che già nel 1938 Barth sia stato interpellato come uno dei protagonisti della vicenda teologica di quell’inizio di secolo. Certo, all’epoca si era già distinto per l’approccio innovativo alla teologia e per il sostegno alla lotta della Chiesa confessante in Germania; ma che questo avesse un impatto significativo anche al di là dell’oceano era un fatto tutt’altro che scontato.
Gli Economisti Valtellinesi: Ezio Vanoni, Pasquale Saraceno, Sergio Paronetto, Tullio Bagiotti, Bruzio Manzocchi. Quando in Valtellina si discuteva delle sorti dell’economia italiana
da Sevso.it, SEV Società Economica Valtellinese.
Proponiamo dal sito della Società Economica Valtellinese (i video sul relativo canale Youtube) gli interventi del convegno “Gli Economisti Valtellinesi. Quando in Valtellina si discuteva delle sorti dell’economia italiana” sulle figure di Ezio Vanoni, Pasquale Saraceno, Sergio Paronetto, Tullio Bagiotti, Bruzio Manzocchi. La giornata di studio si è svolta sabato 6 aprile 2019 dalle ore 9.00 alle 18.00 presso l’auditorium Sant’Antonio di Morbegno (So).
Relazione introduttiva del prof. Giuseppe Della Torre (Università degli Studi di Siena), Coordinatore del Convegno
«Le due città dell’Apocalisse». Conferenza biblica di don Claudio Doglio
da Alzogliocchiversoilcielo.blogspot.it, sito di taglio ecumenico con testi, audio e video di catechesi, commenti alle letture, conferenze, corsi biblici, lectio e omelie.
Proponiamo dal Festival Biblico 2019 (Vicenza 22 maggio), la conferenza “Le due città dell’Apocalisse. Da Babilonia a Gerusalemme: la trasformazione escatologica”. Il relatore era don Claudio Doglio.
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