Eclissi del cristianesimo. Da dove ripartire? Una conversazione attorno ad una tavola

da Acli.it, Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani.

Una sera a cena con alcuni amici e tra questi un prete. Si ragiona di futuro della fede, di futuro del cristianesimo. Leggo loro una parte di un lungo articolo che Susanna Tamaro ha scritto sul Corriere della Sera per recensire il nuovo libro di Paola Mastrocola (Leone, Einaudi).

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Minima personalia, un’autobiografia scritta da Alexander Langer nel 1986

da Alexanderlanger.org, il sito della Fondazione Alexander Langer Stiftung.

Minima personalia è stato pubblicato per la prima volta nel marzo 1986 (annata XLI) sulla rivista “Belfagor Rassegna di varia umanità” diretta da Carlo Ferdinando Russo.

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Don Nicolini e don Milani

Ecco alcuni materiali disponibili in rete sul rapporto tra don Giovanni Nicolini e don Lorenzo Milani e sulla scuola organizzata da don Giovanni partendo dall’esperienza di Barbiana.

Don Giovanni Nicolini, sulla scia di don Milani

È una piccola Barbiana emiliana la scuola paterna di Sammartini, piccola frazione di campagna del comune di Crevalcore, a circa trenta chilometri da Bologna. Il prete illuminato che ha portato l’insegnamento di Don Milani nella bassa pianura padana è Don Giovanni Nicolini, ex direttore della Caritas di Bologna, che dall’esempio del piccolo borgo della diocesi di Firenze ha creato una scuola che si ispira agli stessi principi educativi; un’evoluzione di quel modello negli anni ’80, con condizioni sociali e di accesso all’istruzione molto diverse.

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L’attualità di Giorgio La Pira, un uomo che sapeva guardare oltre

da Acli.it, Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani.

Firenze, 05.11.2017

In occasione del 40° anniversario della morte di Giorgio La Pira, la “domenica senza tramonto”, le ACLI fiorentine e toscane hanno voluto ricordare con un video, che si avvale anche di immagini d’epoca cortesemente concesse da Teche Rai, questo grande profeta del nostro tempo in modo non solo rievocativo, ma per testimoniare come il suo pensiero e il suo esempio (perché La Pira fu uno spirito pratico che agiva con determinazione) siano decisamente attuali e siano un insegnamento fecondo anche per le nuove generazioni.

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Un’esperienza pastorale. Intervista a padre Pio Parisi a cura di Giuseppe Trotta – Bailamme n° 27 gennaio-dicembre 2001

da Incontripioparisi.it, Incontri Pio Parisi, discernimento e solidarietà.

Pubblichiamo la lunga intervista a padre Pio Parisi rilasciata a Giuseppe Trotta: “Una esperienza pastorale – Intervista a Padre Pio Parisi curata da Giuseppe Trotta”, pubblicata sulla rivista Bailamme nº 27/2001. Ne esce un profilo dettagliato della vita e della storia umana e spirituale dello storico assistente nazionale delle ACLI. Bailamme è stata una rivista semestrale di spiritualità e politica nata nel 1987, diretta da Giovanni Bianchi, coordinata da Giuseppe Trotta e edita dalla casa editrice Marietti. Tra i suoi redattori: Salvatore Natoli, Mario Tronti, Bepi Tomai, Romana Guarnieri, Luisa Muraro, Rosetta Stella, Emma Fattorini, Paolo Ridella, Eugenio Massa e Vittorio Tranquilli.

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Cappellani sì, militari no!

da Paxchristi.it, movimento cattolico internazionale per la pace.

Pubblichiamo il testo completo del comunicato stampa di Pax Christi Italia “Cappellani sì, militari no!”.

Pax Christi Italia ha appreso che “il Consiglio dei Ministri ha approvato lo schema di Intesa tra la Repubblica italiana e la Santa Sede sull’assistenza spirituale alle Forze armate”. Per ora le scarsissime notizie al riguardo non depongono a favore di un buon risultato a proposito della smilitarizzazione dei cappellani per la quale Pax Christi da molti anni ha sollevato la questione.

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Dalle Leggi Razziali alla Scuola di Barbiana: il genio pedagogico di Don Milani

da Mosaico-cem.it, sito ufficiale della comunità ebraica di Milano.

Una pedagogia fatta di domande e risposte, “un discorso mai concluso” e animato da una tensione infinita. Secondo lo storico Paolo Levrero autore del saggio L’ebreo don Milani (il Melangolo – Genova 2013), Lorenzo Milani sarebbe, nel suo modus operandi, un uomo della Torà quando pensa e organizza da pedagogo una scuola intesa come Comunità educativa. Non a caso ricorda come l’autore sconosciuto del Sefer Yetzirah ammonisca: “Devi sapere, pensare e dare forma”. La celebre Scuola di Barbiana fondata dall’educatore Milani avrebbe così una singolare comunanza con una yeshivah ebraica: nella scuola di don Milani ci si forma attraverso il pensiero e ci si educa reciprocamente nel pensiero. La scuola è il luogo di una possibile emancipazione dell’uomo, dove la cultura della parola diviene occasione per scegliere nella libertà. Continua a leggere

I preti continuano a diminuire. Ma nessuno è stato battezzato prete

da Santalessandro.org, settimanale online diocesi di Bergamo.

“Ci dovremo abituare alla scomparsa della tradizionale figura del parroco, guida unica della chiesa che sorge vicino a casa nostra, factotum per i sacramenti, il culto, l’oratorio e le attività sociali.“ Cosi scrivono Domenico Agasso e Andrea Tornielli su “La Stampa” di qualche giorno fa. Continua a leggere

Per chi parla di razza e di “veri italiani”

da Santalessandro.org, settimanale online diocesi di Bergamo.

Nei giorni scorsi a Roma nella Casina dei Vallati, in largo 16 ottobre 1943, il luogo della razzia nazista del ghetto, è stata inaugurata una mostra curata da Marcello Pezzetti e Sara Berger, della Fondazione Museo della Shoah, dal titolo “1938. La Storia”. La mostra, da vedere, ha uno scopo molto semplice che mi racconta lo stesso Pezzetti: “Sono impressionato dallo scoprire che tanta gente non sa, i ragazzi non sanno che cosa sono state le leggi razziali. Con materiale quasi del tutto inedito — fotografie, immagini, documenti — facciamo vedere ciò che è accaduto”. Continua a leggere

Don Lorenzo Milani: Linee teologiche. Il prete.

Quando uno liberamente regala la sua libertà è più libero di uno che è costretto a tenersela. […]

Io per esempio mi son preso tutte le libertà possibili immaginabili e poi mi sono accorto che c’era una grande cosa (la più grande) che non potevo fare. Prima di morire mi voglio prendere anche questa libertà di dir Messa.

don Lorenzo Milani

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“Cercare maestri” di Giovanni Bianchi

Nel 2013 veniva pubblicato un singolare libro bilingue, in russo e in italiano, dal titolo Vie di santità senza confini – i nostri maestri, tappa di un percorso di amicizia e di reciproca conoscenza tra ACLI e l’Unione delle piccole fraternità ortodosse della Trasfigurazione («Sretenie» in russo). Giovanni per la parte curata dalle ACLI scrisse un’introduzione dal titolo Cercare maestri. Proprio il termine “maestro” è stato uno di quelli più usati in questi giorni tristi della sua morte e dei tanti ed affettuosi ricordi e saluti. E, in questi anni, tante volte nel bel mezzo di un confronto o di una discussione su questioni associative, sociali o politiche qualcuno saltava su e diceva: «Qualcuno ha sentito Giovanni? Cosa dice lui su questa cosa?» (come, altrettanto spesso, si sentiva la stessa domanda riguardo ad un altro aclista “maestro” che ci piace ricordare: «Che cosa ne dice Camillo?»).

I maestri orientano e liberano

scrive Giovanni. E oggi sentiamo ancora più intensamente che queste parole sono un ritratto preciso del suo autore. Continua a leggere

Don Lorenzo Milani: elementi per vederlo dentro il contesto ecclesiale. La Chiesa fiorentina durante il ministero di don Lorenzo Milani (1947-1967)

Non è con i telegrammi d’auguri, il regalo di una croce pettorale e le genuflessioni che si mostra l’amore al Vescovo, ma piuttosto con la sincerità rispettosa, il rifiuto del pettegolezzo di sacrestia.

don Lorenzo Milani
e don Bruno Borghi

Il contesto della Chiesa fiorentina nei primi vent’anni del dopoguerra, il periodo in cui vive il suo ministero don Lorenzo Milani, è molto vario e ricco. Determinanti per l’esperienza sacerdotale di don Milani, per motivi diversi, sono i due arcivescovi succedutisi sulla cattedra fiorentina. Così come alcune esperienze da cui il giovane cappellano di San Donato di Calenzano, poi priore di Barbiana, attinse per la continuazione della sua formazione spirituale e per il suo ministero.

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Papa Bergoglio da don Lorenzo Milani a Barbiana: il prete «trasparente e duro come un diamante» continua a trasmettere la luce di Dio sul cammino della Chiesa

 E perciò la scuola mi è sacra come un ottavo Sacramento. Da lei mi attendo (e forse ho già in mano) la chiave, non della conversione, perché questa è segreto di Dio, ma certo dell’evangelizzazione di questo popolo.

don Lorenzo Milani

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Don Lorenzo Milani: origini e formazione. La formazione di Lorenzo Milani in seminario (1943-1947)

Voi, in seminario, dovete studiare, imparare a crescere nella preghiera, conoscere la vita spirituale. Poi, in seminario, siete tanti, e la vita comunitaria è importante. E poi studiate. Quattro pilastri: la vita spirituale, la preghiera; la vita comunitaria con i compagni; la vita di studio, perché dobbiamo studiare: il mondo non tollera la figuraccia di un sacerdote che non capisca le cose, che non abbia un metodo per capire le cose e che non sappia dire le cose di Dio con fondamento; e quarto: la vita apostolica; voi il fine settimana andate in parrocchia e fate questa esperienza. Questi quattro pilastri, che siano sempre presenti. “Ma qual è più importante?”. Tutti e quattro sono importanti. Se ne manca uno, la formazione non è equilibrata. Tutti e quattro.

papa Francesco

Il 9 novembre 1943, dopo due mesi di discussioni con i genitori e i parenti contrari1, Lorenzo Milani entrò nel seminario di Cestello in Oltrarno. Continua a leggere

Don Lorenzo Milani: origini e formazione. La famiglia Milani Comparetti: ricca, colta e non religiosa

Che vergogna! Essere stati contemporanei di papa Giovanni, di don Mazzolari, di don Milani; anzi, essere stati loro amici e commensali, e non avere imparato. E non esserci convertiti. Ed essere quelli di sempre. Peggio di sempre!”1.

Così scriveva p. David M. Turoldo iniziando la prefazione ad una delle più famose biografie di don Lorenzo Milani, quella scritta da Neera Fallaci nel 1974. Continua a leggere